, ,

GT World Challenge: buona la prima per Audi e Bortolotti a Imola

Una lunga, estenuante attesa che alla fine è stata premiata nel migliore dei modi. Il GT World Challenge è tornato in azione dopo il lungo stop che ha costretto tutti a fermarsi, e lo ha fatto alla grande con l’apertura inedita ad Imola. Pista italiana sulla quale i nostri portacolori non hanno tradito le aspettative,…

27 Luglio 2020
2 min read

Una lunga, estenuante attesa che alla fine è stata premiata nel migliore dei modi. Il GT World Challenge è tornato in azione dopo il lungo stop che ha costretto tutti a fermarsi, e lo ha fatto alla grande con l’apertura inedita ad Imola. Pista italiana sulla quale i nostri portacolori non hanno tradito le aspettative, nella classica gara di 3 ore della serie Endurance. In particolare Mirko Bortolotti, alla sua prima uscita con Audi, ha confermato quanto fatto di buono negli anni passati, andando a cogliere il primo successo insieme a van Der Linde e Vaxiviere.

Bortolotti

Un equipaggio di assoluto valore, che non ha deluso i pronostici della vigilia. Dopo il primo stint condotto in modo costante dal francese, la pietra miliare del successo è stato il fantastico lavoro di van Der Linde nella parte centrale di gara. Il sudafricano è riuscito a superare le due Ferrari al comando (agevolato anche da una penalità a Nielsen), consegnando poi la vettura a Bortolotti per l’ultima, trionfale parte di gara. Altrettanto degna di nota è stata la prestazione di Raffaele Marciello, terzo al traguardo con la Mercedes di AKKA condotta insieme a Bogulavskiy e Fraga. Autore del primo stint, il driver italiano si è distinto con un bel sorpasso sulla 488 di Calado, mentre nel finale il suo compagno brasiliano è stato anche in grado di lottare per il secondo posto.

Una posizione appannaggio della Porsche del team Gpx affidata a Campbell-Pilet-Jaminet, molto veloci e concreti in tutte e tre le ore di gara. Tanta sfortuna invece per i poleman del team Attempto, di cui faceva parte anche Mattia Drudi. Proprio quando il pilota romagnolo era al volante, l’R8 #66 ha accusato un problema al motore che lo ha costretto al ritiro in una gara comunque condizionata da un guaio durante un pit-stop.

Qualche rammarico di troppo per le Ferrari, con la prima al traguardo in sesta piazza, ovvero quella affidata a Pier Guidi-Calado-Nielsen, con un risultato poteva essere certamente migliore. Gara storta per le Lamborghini, mai in partita anche con i campioni Caldarelli-Mapelli e Lind.

Prossimo appuntamento per il Gt World Challenge Europe sarà a Misano il 7-9 agosto per la serie Sprint, mentre l’Endurance tornerà in azione al Nurburgring nel weekend del 5-6 settembre.

Qui la classifica completa della 3 Ore di Imola

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Alessio Sambruna

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella