, ,

Info, orari e record: guida al GP del 70° Anniversario della F1

Andrà in scena lì dove tutto è iniziato, il GP del 70° Anniversario della Formula 1. Sull’asfalto di Silverstone, la pista che nel 1950 ha visto nascere quella che poi è diventata la massima serie automobilistica, il Circus disputerà la propria 5^ prova stagionale, replicando – almeno in gran parte – il copione andato in scena meno…

6 Agosto 2020
4 min read
GP del 70° Anniversario

Andrà in scena lì dove tutto è iniziato, il GP del 70° Anniversario della Formula 1. Sull’asfalto di Silverstone, la pista che nel 1950 ha visto nascere quella che poi è diventata la massima serie automobilistica, il Circus disputerà la propria 5^ prova stagionale, replicando – almeno in gran parte – il copione andato in scena meno di una settimana fa.

GP del 70° Anniversario
© Steven Tee / LAT Images / Pirelli F1 Press Area

Ricavato inizialmente da un vecchio aeroporto della RAF (la Royal Air Force, ndr), il layout del circuito di Silverstone è cambiato di molto rispetto al disegno originario della pista, che risale addirittura al 1950 e che sfruttava semplicemente le piste dell’aeroporto unite da dei tratti asfaltati di raccordo. Un giro del tracciato inglese così com’è ora – dopo l’ultima modifica avvenuta nel 2011 – è lungo 5,891 km ed i piloti, al termine dei 52 passaggi previsti, avranno percorso complessivamente 306,198 km. Sono 18 le curve di Silverstone, delle quali 10 a destra ed 8 a sinistra, con alcuni complessi – come quello di Maggots, Becketts e Chapel – che sono ormai diventati iconici nella storia della F1. Nonostante il numero elevato di curve, quello inglese è un tracciato piuttosto veloce: i piloti trascorrono infatti il 72% del tempo sul giro con l’acceleratore completamente pigiato, un valore che nel 2019 ha comportato un consumo medio pari a 2,12 kg/giro e che permetterà di raggiungere velocità nell’ordine dei 330 km/h.

GP d'Inghilterra
© F1

Poco sollecitati sono poi i freni, con Brembo che classifica Silverstone come uno dei circuiti meno impegnativi per i propri impianti frenanti pur mettendo in guardia le scuderie dal fenomeno del “glazing”, ovvero la vetrificazione dei dischi in carbonio che si verifica in caso di eccessivo raffreddamento e che diminuisce enormemente la forza frenante delle monoposto. I piloti utilizzano il pedale del freno solamente per 12″6 in ogni passaggio (equivalente al 15% del tempo complessivo di gara), ed il valore medio di decelerazione è di appena 3,2 G. L’energia dissipata a fine GP da ciascuna monoposto sarà pari a 120 kWh, mentre a fine gara ogni pilota avrà esercitato sul pedale del freno un carico totale di 30 tonnellate, vale a dire poco più di un paio di bus londinesi a due piani. Sono tre le frenate più impegnative: la prima è quella di Curva 3, dove si scala da 320 a 125 km/h percorrendo 130 m in 2″37 e subendo 4,8 G di decelerazione; la seconda è quella di Curva 16, in cui si passa da 294 a 107 km/h in 107 m e 2″23 registrando una decelerazione pari a 4,9 G; ed infine la terza è la Brooklands (Curva 6), dove si frena da 328 a 167 km/h in 2″36 percorrendo 129 m e subendo una decelerazione di 4 G. Poco sollecitata è anche la trasmissione, con circa 39 cambi marcia registrati mediamente in ogni giro nel corso del 2019, mentre il più elevato valore di forza G in percorrenza lo si registrerà in Curva 11, dove si toccheranno i 4,8 G per 1″.

Saranno due le zone DRS: le aree di utilizzo dell’ala mobile saranno posizionate sul rettifilo che da Curva 5 porta alla Brooklands (con il Detection Point posizionato all’ingresso di Curva 3) e sull’Hangar Straight, con il Detection Point piazzato tra Curva 10 e Curva 11. Nel corso dell’edizione 2019 sono stati portati a termine 29 sorpassi, mentre si attesta al 59% la probabilità di veder scendere in pista la Safety Car. Il giro più veloce appartiene da domenica scorsa a Max Verstappen, che nelle concitate fasi finali del GP d’Inghilterra ha fermato il cronometro sull’1’27″097. Il #33 meno di sette giorni si è dovuto accontentare della seconda posizione alle spalle di Lewis Hamilton, che nonostante l’arrivo su tre ruote è riuscito a tenersi dietro la RB16 dell’olandese e la SF1000 di Charles Leclerc.

GP del 70° Anniversario
© Pirelli F1 Press Area

Per il GP del 70° Anniversario (e nonostante ciò che è accaduto negli ultimi giri del GP di Gran Bretagna) la Pirelli ha confermato i compound intermedi della sua gamma. I pneumatici a disposizione di team e piloti saranno quindi di uno step più morbidi rispetto a quelli utilizzati la scorsa settimana, ed in pista scenderanno quindi le Hard C2, le Medium C3 e le Soft C4. A disposizione delle squadre e dei piloti saranno ovviamente a disposizione anche Intermedie e FullWet, che però anche stavolta parrebbero destinate a rimanere nelle proprie termocoperte: le previsioni meteo parlano infatti di un clima soleggiato per tutto il weekend, con temperature nell’ordine dei 24°.

Il GP di Gran Bretagna sarà trasmesso in diretta esclusiva su SkySport F1 (canale 207), mentre TV8 provvederà a trasmettere la corsa in differita. Ecco dunque tutti gli orari del weekend, mentre il programma del fine settimana di F2 ed F3 lo trovate qui.

Venerdì 7 agosto

  • 12:00 – 13:30 -> FP1 | diretta su Sky
  • 16:00 – 17:30 -> FP2 | diretta su Sky

Sabato 8 agosto

  • 12:00 – 13:00 -> FP3 | diretta su Sky
  • 15:00 -> Qualifiche | diretta su Sky / differita su TV8 a partire dalle 19:45

Domenica 9 agosto

  • 15:10 -> GP Gran Bretagna | diretta su Sky / differita su TV8 a partire dalle 19:30
ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella