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Le 10 cose che nessuno vi ha mai detto sul GP dell’Eifel

Cannelloni, Luca Toni, Pepperoni, Luca sei per me…La Formula Uno! Dopo ben sette anni di assenza la massima serie automobilistica torna a calcare l’asfalto dello storico impianto del Nürburgring. Andiamo dunque alla scoperta delle 10 cose che nessuno vi ha mai detto sul GP dell’Eifel! Sette anni d’attesa per un graditissimo ritorno, quello del circuito…

11 Ottobre 2020
3 min read
10 cose

Cannelloni, Luca Toni, Pepperoni, Luca sei per me…La Formula Uno! Dopo ben sette anni di assenza la massima serie automobilistica torna a calcare l’asfalto dello storico impianto del Nürburgring. Andiamo dunque alla scoperta delle 10 cose che nessuno vi ha mai detto sul GP dell’Eifel!

10 cose
© Peter Fox / Getty Images

Sette anni d’attesa per un graditissimo ritorno, quello del circuito realizzato nel complesso che si snoda intorno al Castello di Nürburg. Sette anni d’attesa durante i quali è cambiato tutto; il mondo, l’economia, l’opinione pubblica, lo sport, la Formula 1, le difficoltà della Ferrari…no, chiedo scusa, quelle non sono mutate.

Difficoltà, appunto, che per la Rossa si sono palesate nello scorso appuntamento Mondiale a Sochi, sottoforma di ironica e subdola allegoria, quando qualcosa di italiano guidato da un tedesco è stato costretto al sacrificio in Russia per permettere ad un francese di prendersi il miglior risultato possibile.

Arriva da una galvanizzante vittoria, invece, Vatteri Bottas; il finlandese, troppo spesso in ombra lungo il corso di questa stagione 2020, per una volta non ha patito la mancanza di feeling con la sua vettura, rea di reagire spesso con ritardo rispetto alla volontà del pilota. Grande polemica, infatti, per i termini con cui il finnico aveva descritto la W11, definita “veloce, ma scema“. Nel tentativo di aggiustare il tiro, Bottas ha dunque approfittato della tappa in Germania per trovare le giuste parole e definire quindi la sua Mercedes “veloce, Ma gonza“.

Ma perché non approfittare, come fatto da Bottas, dell’appuntamento del Nürburgring per tentare di migliorare qualcosa? Ad esempio, perché non migliorare la vostra conoscenza riguardo i segreti, le curiosità e i retroscena di un Gran Premio denso di storia come quello che si terrà domenica?

Fidatevi di noi, e venite alla scoperta delle 10 cose che nessuno vi ha mai detto sul GP dell’Eifel!

  1. Si corre nella regione tedesca famosa per le sue pietanze speziate: la Faleifel;
  2. Il primo complesso di curve, denominato in onore della Mercedes, è il tratto della pista dove ogni avversario fa più fatica, o meglio, si Arena;
  3. Il record sul giro del circuito è appartenuto per svariate decadi ad una vecchia Volkswagen, in Passat la macchina nettamente più veloce;
  4. Come spesso accade anche in altre parti del mondo anche qui, prima della gara, fa la sua apparizione sui cieli sovrastanti il circuito la flotta di aerei dell’aeronautica nazionale che, nel caso specifico, è anche quella più dolce al mondo: la Luftwaffer;
  5. La gestione dell’impianto è affidata al presidente di una nota casa automobilistica tedesca, che si prodiga ad effettuare ogni anno un’ispezione sui complessi sistemi di gestione del circuito. Per questo motivo è venerato dai colleghi quasi al pari di un dio: gli addetti ai lavori preferiscono chiamarlo Audi Thor;
  6. Solo per questo appuntamento le vetture saranno fornite di un motorino Ciao montato a regola d’arte sopra l’abitacolo per proteggere il casco dei piloti. Tale dispositivo prenderà il nome di Hallo;
  7. Forse nessuno vi ha mai detto che per descrivere le due caratteristiche ideali di un pilota, ossia la schiettezza e l’abilità, nella lingua locale si è sempre usato un termine derivante da una famosa città teutonica: infatti, alla domanda “come deve essere, secondo te, un pilota?” ogni tedesco risponderà: “Franco, forte”;
  8. Gareggiando lungo le curve 8 e 9, Michael Schumacher è stato uno dei pochi piloti a percorrere una curva dedicata a se stesso, record che sarebbe valso anche per Esteban Gutierrez se fosse esistita in calendario la curva “Bidone”;
  9. Per realizzare il vecchio e terrificante Nordschleife è stato speso un fiume di soldi. È davvero costato un Reno;
  10. Segna un traguardo molto importante per uno dei piloti di cui si può dire che sia riuscito ad imporre il suo dominio nel corso degli anni di carriera: Kimi Reichonen.
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Lorenzo Mangano

Classe '97, seguo il motorsport dal 2004. Con la tastiera scrivo di F1 ma anche di WEC, GT World Challenge e Formula E per i quali sono accreditato.
Con il microfono commento eventi come European Le Mans Series, DTM, Macau Grand Prix e Intercontinental GT Challenge, oltre ai principali campionati ESport italiani. Sui social sono @lory.mangano

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