, ,

Info, orari e record: guida al GP di Abu Dhabi di F1

Ed anche questa stagione volge al termine. Il Circus della F1 si appresta ad accendere i motori per l’ultima volta nel corso di questo 2020, illuminato dalla sanguinosa luce del tramonto prima e dagli abbacinanti fari dell’impianto di illuminazione di Yas Marina poi. Sarà infatti ancora una volta il circuito di Abu Dhabi a fare da scenario glamour all’epilogo…

10 Dicembre 2020
5 min read
Abu Dhabi

Ed anche questa stagione volge al termine. Il Circus della F1 si appresta ad accendere i motori per l’ultima volta nel corso di questo 2020, illuminato dalla sanguinosa luce del tramonto prima e dagli abbacinanti fari dell’impianto di illuminazione di Yas Marina poi. Sarà infatti ancora una volta il circuito di Abu Dhabi a fare da scenario glamour all’epilogo di un’annata emozionante, che ha consegnato tra le mani di Lewis Hamilton e della Mercedes i titoli Piloti e Costruttori.

Abu Dhabi
© Steve Etherington

I 20 piloti del Circus si sfideranno stavolta lungo i 5,554 km del tracciato di Yas Marina, disegnato dallo studio di progettazione che fa capo all’ormai celeberrimo Hermann Tilke. Saranno 55 i giri da completare, ed al termine del GP i piloti avranno percorso complessivamente 305,355 km danzando tra i cordoli delle 21 curve che compongono il circuito, 12 delle quali a sinistra e 9 a destra. Per il 61% del tempo sul giro i piloti saranno con il pedale dell’acceleratore completamente pigiato, e ciò comporterà un consumo medio pari ad 2,00 kg/giro, uno dei più elevati dell’intero Mondiale. Particolarmente sotto sforzo, sotto le luci di Yas Marina, saranno poi i freni: Brembo ha assegnato al circuito degli Emirati Arabi Uniti un coefficiente di difficoltà pari a 5, il più alto dell’intera stagione 2020. I piloti utilizzeranno i freni in 11 curve su 21, schiacciando il pedale per 18″6 nel corso di ogni giro: a fine gara gli impianti frenanti saranno stati impiegati per 17′, vale a dire per il 20% del tempo occorso ai piloti per completare il GP, e ciascun pilota avrà esercitato sul pedale del freno un carico complessivo pari a 54 tonnellate. 

Il valore di decelerazione medio si attesta sui 3,7 G, ma è merito delle frenate dalle basse velocità che caratterizzano il terzo settore: nelle prime 11 curve del circuito, infatti, lo stesso valore supera facilmente i 4,6 G. La frenata più impegnativa è quella di Curva 8, al termine del lunghissimo rettilineo: lì si passa da 344 km/h ad 84 km/h in 2″52, percorrendo 125 m e raggiungendo picchi di decelerazione pari a 5,6 G. Ugualmente impegnative sono però anche altre due frenate, quella di Curva 5 e quella di Curva 17: nella prima si decelera da 311 a 146 km/h, percorrendo 102 m in 1″77 con una decelerazione pari a 5,2 G, mentre nella seconda si passa da 333 km/h a 104 km/h, impiegandoci 2″48, coprendo 130 m e registrando un picco di decelerazione pari a 5,1 G. Piuttosto stressato sarà anche il cambio, viste le 61 cambiate registrate mediamente nel corso del GP del 2018, mentre la più elevata forza G i piloti la subiranno durante la percorrenza di Curva 3, dove per 1″3 si raggiunge una valore di 4,3 G.

Abu Dhabi
© F1

Due saranno poi le zone di utilizzo del DRS, con annesso doppio Detection Point. La prima sarà posizionata sul lunghissimo rettifilo che da Curva 7 porta a Curva 8, con il Detection Point piazzato in ingresso di Curva 7, mentre la seconda troverà posto sul rettilineo immediatamente successivo, quello che da Curva 9 conduce a Curva 11, con il Detection Point messo stavolta in uscita di Curva 9. Questa disposizione delle zone DRS, che consente a chi ha subito il sorpasso nel primo rettilineo di restituirlo lungo il secondo, ha fatto sì che nel corso dell’edizione 2018 siano stati portati a termine 28 sorpassi, con le velocità massime di questo GP che dovrebbero essere nell’ordine dei 340 km/h. Pervolte nel corso della sua storia Abu Dhabi ha visto trionfare il pilota che partiva dalla Pole, mentre data l’ampiezza delle vie di fuga è piuttosto bassa (27%) la probabilità di veder scendere in pista la Safety Car. Visti i 315 m di lunghezza della Pit Lane, infine, si prevede che un Pit Stop ottimale possa costare attorno ai 21″.

Per quanto riguarda i record, il giro più veloce in quel di Yas Marina lo ha fatto registrare Lewis Hamilton nel corso della passata edizione del GP: l’inglese a bordo della sua Mercedes W10 è riuscito a fermare il cronometro sull’1’39″283. Il #44 nel 2019 ha tagliato il traguardo davanti a Max Verstappen e Charles Leclerc, andando a conquistare la vittoria nel giorno del suo 250° Gran Premio in Formula 1.

© Pirelli F1 Press Area
© Pirelli F1 Press Area

La Pirelli, per l’epilogo di questo 2020, ha messo a disposizione di team e piloti le mescole più morbide della sua gamma, vale a dire le Hard C3, le Medium C4 e le Soft C5. Non si prevede una particolare usura della gomma, visto l’asfalto liscio e poco abrasivo, e neppure le elevate velocità che si raggiungeranno in curva sembrano preoccupare gli uomini Pirelli. “I Team conoscono molto bene il tracciato di Yas Marina, e ciò dovrebbe consentire loro di trarre il massimo delle prestazioni nella sfida finale” – ha dichiarato Mario Isola nel consueto commento pre gara – “Lo scorso anno, Hamilton ha demolito il precedente record del tracciato che durava dieci anni: sarà interessante vedere se anche questo fine settimana vedremo un nuovo primato. Una particolare attenzione sarà quella dedicata ai test: in FP2, tutti i Team proveranno le specifiche 2021 in mescola C4, così come già avvenuto due settimane fa in Bahrain, mentre i post-season test si disputeranno martedì 15. Il test sui pneumatici 2021 dovrebbe consentire ai Team di ottenere dati molto utili, mentre quello post-season potrebbe aiutare i piloti a familiarizzare con le monoposto in vista di una stagione 2021 che speriamo possa svolgersi regolarmente”. Anche a Yas Marina saranno poi ovviamente presenti le Intermedie e le FullWet, che date le previsioni meteo potranno però rimanere tranquillamente sotto le termocoperte: il sole splenderà per tutto il weekend sull’asfalto di Yas Marina, con temperature che oscilleranno attorno ai 27°. 

L’ultimo GP dell’anno sarà trasmesso in diretta non solo dal solito Sky Sport F1 (canale 207), ma anche da TV8, che come di consueto farà vedere qualifiche e gara. Ecco tutti gli orari del weekend:

Venerdì 11 dicembre

  • 10:00 – 11:30 -› FP1 | diretta Sky
  • 14:00 – 15:30 -› FP2 | diretta Sky

Sabato 12 dicembre

  • 11:00 – 12:00 -› FP3 | diretta Sky
  • 14:00 – 15:00 -› Qualifiche | diretta Sky / TV8

Domenica 13 dicembre

  • 14:10 -› GP Abu Dhabi | diretta Sky / TV8

Subscribe and get freshly baked articles. Join the community!

Sign up for our newsletter and get a head start on the morning’s top stories.

By signing up, you agree to our Privacy Policy and Terms.

Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

Featured Articles

R Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Rosberg ed Hamilton, lo scontro è ad armi pari: uguale la scelta di gomme dei due

Ci siamo, il momento della resa dei conti è giunto. 20 GP alle spalle, uno solo da affrontare. Ed è proprio in quell’unica Gara ancora […]

I Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Il ritiro di Audi e quelle nubi che si addensano sul futuro del WEC

  Sono passati poco più di 10 giorni da quell’annuncio che ha fatto tremare dalle fondamenta il mondo dell’Endurance. Era infatti il 26 ottobre quando […]

I Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Info, Orari, Record e Classifiche: guida al GP di Abu Dhabi di F1

4 ore di Prove Libere, un’ora di Qualifica ed un’ora e mezza o poco più di Gara. E’ questo quello che rimane alla Stagione 2016 […]

H Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Hamilton parte forte ad Abu Dhabi: sue le FP1. 2° Rosberg, incalzato dalle RedBull

Se la strategia per il weekend è quella di mettere più pressione possibile sulle spalle di Nico Rosberg, Lewis Hamilton la prima Sessione di Prove […]

N Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Non solo F1: ad Abu Dhabi, Giovinazzi si gioca il Titolo in GP2. Ecco gli orari di Qualifica e Gara

Essere “sotto i riflettori”, ad Abu Dhabi, non è solamente un modo di dire, vista l’illuminazione artificiale che rischiara la notte desertica degli Emirati Arabi […]

N Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Nelle FP2 di Abu Dhabi 79 millesimi dividono Hamilton e Rosberg. Velocissime le RB, problemi per Vettel

1’40”861. E’ questo il limite imposto da Lewis Hamilton nel corso della seconda sessione di Prove Libere del weekend di Yas Marina, ultimo appuntamento del […]

L Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

Le FP3 di Abu Dhabi si tingono di rosso: 1° Vettel, con le Mercedes che si nascondono

Probabilmente, tutti firmerebbero per avere una griglia di partenza così per il GP di Abu Dhabi di domani. Tutti, tranne Nico Rosberg e Lewis Hamilton, i […]

H Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

Hamilton vola ad Abu Dhabi: è Pole! 2° Rosberg, che teme la strategia RedBull

Casco sempre calcato in testa, visiera abbassata, sguardo inafferrabile ed indecifrabile. Il weekend di Lewis Hamilton si potrebbe riassumere così, in una ricerca spasmodica della […]

G Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

GP2, Gasly straccia tutti ad Abu Dhabi, Giovinazzi 5° tra problemi

Poteva andare meglio. La gara lunga di Abu Dhabi è andata a Pierre Gasly, che guadagna 25 punti e si lancia verso il titolo GP2 […]

S Read More

4 Ruote27 Novembre 2016

Sfuma il sogno di Giovinazzi: Pierre Gasly è Campione GP2

Non ha avuto il ritmo. Per tutto il weekend. E come avrebbe potuto vincerlo il titolo, Antonio Giovinazzi? Il pilota italiano non è veloce sulla […]

M Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

Mercedes è pronta a sospendere Hamilton? Sicuramente no, per fortuna di Rosberg

Per certi versi, sembra di essere tornati indietro nel tempo sino alla vigilia del GP di Montecarlo. Non vi ricordate cosa accadde in quei giorni? […]

F Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

F1, GP di Abu Dhabi: ecco le pagelle di tutti i protagonisti

E così siamo giunti alla fine. Anche il Mondiale 2016 di F1 è andato in archivio, incoronando dopo una lotta durata un’intera stagione Nico Rosberg […]

c Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

+80 cv, -25 kg: Tutto sull’epocale cambio di regolamenti del WRC

Con la chiusura del Mondiale Rally 2016 avvenuta da poco più di una settimana e coronata dall’ultimo trionfo Volkswagen, l’ambiente del WRC sta rapidamente dirigendo i […]

O Read More

4 Ruote29 Novembre 2016

Opel Astra 1.6 Innovation: quando migliorare non vuol dire costare di più

Che la nuova Opel Astra fosse cambiata, rispetto alla versione precedente, lo avevo intuito sin da quando ho visto le prime foto. Quelle immagini che […]

M Read More

4 Ruote29 Novembre 2016

Michel Vaillant sbarca in Formula E! (No-spoiler review)

L’attesa è finita: il nuovo numero di Michel Vaillant è uscito in italiano. Nona Arte-Renoir ha terminato la traduzione e lo ha distribuito urbi et […]