, , , ,

Nella Stage 7 della Dakar Al Rajhi vince e Peterhansel allunga. Acuto di Brabec tra le moto

Le 24 ore di – meritato – riposo sono ormai già un lontano ricordo, per i protagonisti della Dakar 2021. Lasciatisi alle spalle il Rest Day e il bivacco di Ha’il, uomini e mezzi sono ripartiti stamane alla volta di Sakaka percorrendo i 471 km cronometrati della prima parte della tappa Marathon, quella al termine…

10 Gennaio 2021
4 min read
Dakar

Le 24 ore di – meritato – riposo sono ormai già un lontano ricordo, per i protagonisti della Dakar 2021. Lasciatisi alle spalle il Rest Day e il bivacco di Ha’il, uomini e mezzi sono ripartiti stamane alla volta di Sakaka percorrendo i 471 km cronometrati della prima parte della tappa Marathon, quella al termine della quale solamente i piloti (e non anche i team di assistenza) potranno intervenire sui veicoli per effettuare le riparazioni del caso.

Dakar
© Julien Delfosse / DPPI

A transitare per primo sotto la bandiera a scacchi della Stage 7 è stato, tra le auto, Yazeed Al Rajhi. Il pilota saudita e la sua Toyota hanno completato il percorso in 4h 21’59”, andando così a precedere per poco meno di un minuto il buggy Mini di uno Stephane Peterhansel che ha dettato il passo per gran parte della Speciale salvo poi perdere il comando negli ultimi Waypoint. Sul gradino più basso del podio di giornata sale invece Carlos Sainz, che per circa un minuto e mezzo conclude la propria Speciale davanti a Nasser Al-Attiyah: l’alfiere di Gazoo Racing era riuscito a tenere il passo di “Mr. Dakar” nella prima parte della Stage, ma a partire dal Waypoint 4 lui e la sua Hilux hanno perso progressivamente terreno fino ad accumulare 2’48” di ritardo dalla vetta della classifica.


Leggi anche:


è il costante Jakub Przygonski, mentre ricompaiono in top ten tanto Yasir Seaidan (6°) quanto Cyril Despres, 7° al volante della Peugeot 3008 DKR. Si rivede anche Mathieu Serradori, 9° a bordo del buggy Century, con Vladimir Vasilyev che precede Nani Roma: è lo spagnolo a completare la top ten, con il potenziale arrivo sul traguardo di Sebastien Loeb che potrebbe però escluderlo dai primi 10 dato il miglior ritmo avuto fino all’ultimo Waypoint dall’alsaziano. Chi ha vissuto una Stage 7 da incubo è invece Brian Baragwanath: il sudafricano, protagonista nelle ultime giornate di gara che hanno preceduto il Rest Day, è stato costretto a uno stop forzato a causa di un problema tecnico, ed attualmente ha perso più di 5 ore dalla testa della corsa dovendo quindi dire addio a qualsiasi speranza di piazzamento.

Il risultato di oggi torna a favorire Stephane Peterhansel, 1° nella classifica generale provvisoria con 7’53” di margine su Nasser Al-Attiyah. 3° resta Carlos Sainz con i suoi 41′ di ritardo dalla vetta – lo spagnolo può recriminare non poco per l’ora di tempo complessivamente perduta nell’arco di due Stage -, mentre è Jakub Przygosnki che porta un’altra Hilux davanti al buggy Hunter di Nani Roma. 

Ecco la top ten della classifica Auto al termine della Stage 7:

Dakar

Tra le moto, Ricky Brabec ha dovuto attendere la prima parte della tappa Marathon per aggiungere il proprio nome all’albo d’oro della 43^ edizione della Dakar. Il campione in carica ha completato il percorso cronometrato in 4h 37’44”, aprendo una doppietta Honda completata dalla 2^ posizione dell’ancora una volta ottimo Jose Ignacio Cornejo Florimo. Alle spalle del duo della Casa Alata si è messo la prima di tre KTM, ovverosia quella di Skyler Howes: lo statunitense, nella Stage 7, si toglie la soddisfazione di precedere al traguardo sia Sam Sunderland ( a poco meno di 3′ di ritardo da Brabec) sia il rookie Daniel Sanders, 5° e anche stavolta capace di tenere il passo dei migliori.

Dakar
© Florent Gooden / DPPI

Ancora una volta bene Xavier De Soultrait, 6° a 3’57” dalla vetta della classifica, mentre dopo aver dominato la prima metà della Stage deve accontentarsi della 7^ posizione Toby Price: l’australiano ha perso diversi minuti nella seconda parte della Speciale odierna, accumulandone 5′ di distacco da Brabec e dovendo quindi cedere anche la prima posizione nella classifica generale. Bene anche Luciano Benavides e Joaquim Rodrigues, con la top ten di giornata che viene completata dalla prima delle Yamaha, quella affidata a Franco Caimi (10° davanti al compagno di marca Adrien Van Beveren).

Nella graduatoria assoluta provvisoria, come annunciato poco più sopra, davanti a tutti c’è ora Jose Ignacio Cornejo Florimo: il cileno della Honda sfrutta il tempo perso da Toby Price nella Stage 7 per portarsi davanti all’australiano con un margine di ben… un secondo. Sul gradino più basso del podio sale invece Sam Sunderland, mentre Xavier De Soultrait si tiene stretta la propria 4^ posizione davanti a un Kevin Benavides che scala invece indietro fino al 5° posto. Resta 6° Joan Barreda (oggi 14° a quasi 9′ di ritardo dal compagno di team), con la vittoria della Stage odierna che rilancia invece in top ten Ricky Brabec: lo statunitense di Honda è ora 8°, con 14’52” di ritardo da Cornejo Florimo.

Ecco la top ten della classifica Moto al termine della Stage 7:

Dakar

Subscribe and get freshly baked articles. Join the community!

Sign up for our newsletter and get a head start on the morning’s top stories.

By signing up, you agree to our Privacy Policy and Terms.

Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

Featured Articles

R Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Rosberg ed Hamilton, lo scontro è ad armi pari: uguale la scelta di gomme dei due

Ci siamo, il momento della resa dei conti è giunto. 20 GP alle spalle, uno solo da affrontare. Ed è proprio in quell’unica Gara ancora […]

I Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Il ritiro di Audi e quelle nubi che si addensano sul futuro del WEC

  Sono passati poco più di 10 giorni da quell’annuncio che ha fatto tremare dalle fondamenta il mondo dell’Endurance. Era infatti il 26 ottobre quando […]

I Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Info, Orari, Record e Classifiche: guida al GP di Abu Dhabi di F1

4 ore di Prove Libere, un’ora di Qualifica ed un’ora e mezza o poco più di Gara. E’ questo quello che rimane alla Stagione 2016 […]

H Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Hamilton parte forte ad Abu Dhabi: sue le FP1. 2° Rosberg, incalzato dalle RedBull

Se la strategia per il weekend è quella di mettere più pressione possibile sulle spalle di Nico Rosberg, Lewis Hamilton la prima Sessione di Prove […]

N Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Non solo F1: ad Abu Dhabi, Giovinazzi si gioca il Titolo in GP2. Ecco gli orari di Qualifica e Gara

Essere “sotto i riflettori”, ad Abu Dhabi, non è solamente un modo di dire, vista l’illuminazione artificiale che rischiara la notte desertica degli Emirati Arabi […]

N Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Nelle FP2 di Abu Dhabi 79 millesimi dividono Hamilton e Rosberg. Velocissime le RB, problemi per Vettel

1’40”861. E’ questo il limite imposto da Lewis Hamilton nel corso della seconda sessione di Prove Libere del weekend di Yas Marina, ultimo appuntamento del […]

L Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

Le FP3 di Abu Dhabi si tingono di rosso: 1° Vettel, con le Mercedes che si nascondono

Probabilmente, tutti firmerebbero per avere una griglia di partenza così per il GP di Abu Dhabi di domani. Tutti, tranne Nico Rosberg e Lewis Hamilton, i […]

H Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

Hamilton vola ad Abu Dhabi: è Pole! 2° Rosberg, che teme la strategia RedBull

Casco sempre calcato in testa, visiera abbassata, sguardo inafferrabile ed indecifrabile. Il weekend di Lewis Hamilton si potrebbe riassumere così, in una ricerca spasmodica della […]

G Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

GP2, Gasly straccia tutti ad Abu Dhabi, Giovinazzi 5° tra problemi

Poteva andare meglio. La gara lunga di Abu Dhabi è andata a Pierre Gasly, che guadagna 25 punti e si lancia verso il titolo GP2 […]

S Read More

4 Ruote27 Novembre 2016

Sfuma il sogno di Giovinazzi: Pierre Gasly è Campione GP2

Non ha avuto il ritmo. Per tutto il weekend. E come avrebbe potuto vincerlo il titolo, Antonio Giovinazzi? Il pilota italiano non è veloce sulla […]

M Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

Mercedes è pronta a sospendere Hamilton? Sicuramente no, per fortuna di Rosberg

Per certi versi, sembra di essere tornati indietro nel tempo sino alla vigilia del GP di Montecarlo. Non vi ricordate cosa accadde in quei giorni? […]

F Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

F1, GP di Abu Dhabi: ecco le pagelle di tutti i protagonisti

E così siamo giunti alla fine. Anche il Mondiale 2016 di F1 è andato in archivio, incoronando dopo una lotta durata un’intera stagione Nico Rosberg […]

c Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

+80 cv, -25 kg: Tutto sull’epocale cambio di regolamenti del WRC

Con la chiusura del Mondiale Rally 2016 avvenuta da poco più di una settimana e coronata dall’ultimo trionfo Volkswagen, l’ambiente del WRC sta rapidamente dirigendo i […]

O Read More

4 Ruote29 Novembre 2016

Opel Astra 1.6 Innovation: quando migliorare non vuol dire costare di più

Che la nuova Opel Astra fosse cambiata, rispetto alla versione precedente, lo avevo intuito sin da quando ho visto le prime foto. Quelle immagini che […]

M Read More

4 Ruote29 Novembre 2016

Michel Vaillant sbarca in Formula E! (No-spoiler review)

L’attesa è finita: il nuovo numero di Michel Vaillant è uscito in italiano. Nona Arte-Renoir ha terminato la traduzione e lo ha distribuito urbi et […]