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Il record imbattibile è caduto: Ogier vince l’ottavo Rally Montecarlo e supera Loeb

Usain Bolt, 9.58 secondi sui 100 m piani. Mike Powell, 8.95 m nel salto in lungo. Sebastien Loeb, 7 Rally Montecarlo. Ci sono numeri che sembrano destinati a rimanere scolpiti nella storia per sempre. Cifre folli, ottenute spingendosi al massimo delle prestazioni umane, che sembrano ineguagliabili. Per questo motivo, la giornata di oggi rappresenterà una delle…

24 Gennaio 2021
3 min read

Usain Bolt, 9.58 secondi sui 100 m piani. Mike Powell, 8.95 m nel salto in lungo. Sebastien Loeb, 7 Rally Montecarlo. Ci sono numeri che sembrano destinati a rimanere scolpiti nella storia per sempre. Cifre folli, ottenute spingendosi al massimo delle prestazioni umane, che sembrano ineguagliabili. Per questo motivo, la giornata di oggi rappresenterà una delle date cardine per quanto riguarda l’albo dei primati del Mondiale Rally.

Il record imbattibile è battuto: Ogier l'ottavo Rally Montecarlo e supera Loeb

Già, perché, dopo soli 8 anni dall’ultima vittoria del “Cannibale” alsaziano al Rally di Montecarlo, ultimo sigillo di un dominio apparentemente insuperabile, Sebastien Ogier ha conquistato l’ottavo trionfo nella corsa delle Alpi Francesi: il 37enne di Gap va così a raggiungere la posizione #1 nella graduatoria di quello che, molto probabilmente, è il Rally più difficile del mondo.

I più puntigliosi ricorderanno sicuramente che si tratta di un record quantomeno un po’ spurio: la prima di queste cavalcate trionfali, infatti, è arrivata in un’edizione non valida per il WRC. Tuttavia, l’opinione è che questo fattore non vada a sminuire questo impensabile record, tanto più ricordando la maniera dominante in cui già quella gara andò a concludersi in favore del secondo pilota più titolato nella storia di questa disciplina.

Come se tutto ciò non fosse sufficiente, il fenomeno transalpino è andato a coronare una giornata perfetta con il punteggio pieno nella Power Stage, che gli consente di iniziare il campionato 2021 con 30 punti già in cascina dopo la prima corsa. Il tutto al termine di una gara iniziata tra problemi ai freni e forature per le quali era incolpevole. Francamente, ritengo che non sia necessario aggiungere altro per descrivere la perfezione messa in strada dal 7 volte Campione del Mondo.

La piazza d’onore, così come nella classifica del Mondiale 2020, è riservata ad Elfyn Evans (+32.6), come tutti notevolmente più lento dell’imprendibile compagno di team, ma molto solido e sostanzialmente infallibile. Il secondo posto era il massimo ottenibile in quest’occasione, ed il gallese è stato bravo a coglierlo, portandosi a casa l’ottimo bottino di 21 punti.

Pierre-Louis Loubet

Il podio viene completato dal redivivo Thierry Neuville (+1:13.5), dato per disperso ieri mattina ed invece protagonista di un’autorevole rimonta, aiutata anche dalla variabilità delle condizioni meteorologiche, che lo vede assestarsi a quota 17 punti dopo la prima gara. Nonostante diversi problemi iniziali, il cambio di navigatore è apparso meno dannoso del previsto, con il belga che in diverse occasioni si è speso in lodi per il novellino Martijn Wydaeghe.

Che sfortuna per Kalle Rovanpera (+2:33.6)! Il finlandese, ampiamente in zona podio ieri sera, è incappato in una foratura nella prima speciale di stamane, andando così a perdere ogni velleità di top 3. L’ottimo secondo posto in Power Stage riscatta parzialmente il giovanissimo pilota, che va così a completare uno spettacolare 1-2-4 per Toyota, con il solo Neuville a rappresentare tra le prime 4 posizioni i rivali targati Hyundai.

Risulta molto difficile decifrare la corsa di Dani Sordo (+3:14.2), apparso continuamente in difficoltà e costantemente decine di secondi più lento dei rivali. Il quinto posto dello spagnolo, frutto solamente dei ritiri avversari e del ridotto numero di iscritti, rappresenta palesemente un’insufficienza: sarà necessario che il pilota part-time della casa coreana ritrovi la forma al più presto, se non vuole rischiare che il suo calendario vada ad assottigliarsi.

In sesta posizione troviamo Takamoto Katsuta (+7:01.3), mentre Andreas Mikkelsen (+7:23.6) conquista meritataente una corsa dominata da cima a fondo per quanto riguarda il gruppo RC2. Gus Greensmith (+8:21.1), Adrian Formaux (+9:15.8) ed Eric Camilli (+10:41.0) vanno a completare la zona punti Overall.

Kalle Rovanpera

La top-7 della classifica piloti al termine del Round 1/12:

POS. DRIVER POINTS
1. Sébastien OGIER 30
2. Elfyn EVANS 21
3. Thierry NEUVILLE 17
4. Kalle ROVANPERÄ 16
5. Dani SORDO 11
6. Takamoto KATSUTA 8

La classifica costruttori al termine del Round 1/12:

POS. TEAM POINTS
1. Toyota Gazoo Racing WRT 52
2. Hyundai Shell Mobis World Rally Team 30
3. M-Sport Ford
World Rally Team
10
4. Hyundai 2C Competition 8
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Michele Nicolini

Nasco in Liguria durante il GP di Spa 1998 e, come era prevedibile, dimostro fin da subito una grande passione per qualsiasi cosa abbia delle ruote e un motore indipendentemente dalla categoria. Su Fuori Traiettoria mi occupo del mondo rallistico ma non solo, occasionalmente trattando altri ambiti.

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