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Hamilton: “Con Alonso duello magnifico”. Alonso: “Avrebbe dovuto superarmi più in fretta”

Era l’ormai lontano 2007 quando, nel sabato del Gran Premio d’Ungheria, Fernando Alonso e Lewis Hamilton giunsero ai ferri cortissimi l’uno con l’altro. I due, all’epoca compagni di squadra in McLaren, in delle qualifiche difficili da dimenticare furono protagonisti di uno degli episodi più clamorosi di quella rivalità rivelatasi poi decisiva per le sorti del…

2 Agosto 2021
3 min read
Alonso

Era l’ormai lontano 2007 quando, nel sabato del Gran Premio d’Ungheria, Fernando Alonso e Lewis Hamilton giunsero ai ferri cortissimi l’uno con l’altro. I due, all’epoca compagni di squadra in McLaren, in delle qualifiche difficili da dimenticare furono protagonisti di uno degli episodi più clamorosi di quella rivalità rivelatasi poi decisiva per le sorti del Mondiale.

Alonso
© Media Alpine Racing

Non serve che vi rinfreschi in maniera troppo dettagliata la memoria, giusto? L’attuale #14, che nel 2007 approdava a Woking da due volte Campione del Mondo, rimase lungamente fermo nella piazzola dei box per assicurarsi che Hamilton, in attesa alle sue spalle, una volta cambiate le gomme non facesse più in tempo a tentare il proprio giro veloce. Di anni da quell’episodio ne sono trascorsi 14, di scuderie i due ne hanno cambiate diverse, eppure l’asfalto dell’Hungaroring sembra accendere negli animi del #44 e dell’asturiano il fuoco di una rivalità mai davvero esauritasi.

Nessuno, infatti, ha davvero pensato che Fernando Alonso potesse anche solo accarezzare l’idea di rendere la vita semplice a Lewis Hamilton. Anzi, quando la Mercedes dell’inglese si è avvicinata alla Alpine dello spagnolo tutti – tutti – abbiamo subito sentito profumo di lotta all’arma bianca. Tanto, effettivamente, è stato: il #14 e il #44 sono stati protagonisti di un duello esaltante, terminato solamente quando l’asturiano è incappato in un bloccaggio in Curva 1 che ha di fatto spianato la strada all’arrembante inglese. “È stata davvero una battaglia magnifica – ha dichiarato dopo la gara Hamilton – “Sapevo che sarebbe andata così. Mentre mi avvicinavo a lui continuavo a dirmi che lui sarebbe stato il più difficile da superare perché è incredibilmente tosto. Probabilmente Fernando è uno dei piloti più complicati da battere in queste situazioni”. “Siamo sempre stati vicinissimi al limite, a volte credo siamo addirittura andati oltre, ma lottare ruota a ruota è bello – ha proseguito il #44 – “Riguardando le manovre adesso direi semplicemente che siamo quasi arrivati al contatto, ma dato che entrambi abbiamo terminato la gara non ci sono problemi: è così che dovrebbero essere le gare“.

Dal canto suo, Fernando Alonso minimizza: ad avergli permesso di resistere così lungo, a suo dire, sarebbero state non le sue manovre ma i piccoli errori commessi da Hamilton. “Credo sinceramente che Lewis facesse sempre un paio di lievi sbavature nelle ultime due curve – ha dichiarato infatti l’asturiano – “Questa è la mia opinione, anche perché c’era talmente tanta differenza di passo tra me e lui che non avrebbe dovuto impiegare 8 giri per superarmi avendo tra le mani quel ritmo gara. Non appena ha modificato un paio di traiettorie, se vedete, si è sbarazzato di Carlos molto più rapidamente. Superare, nelle sue condizioni, non era difficile in senso assoluto: ha impiegato qualche giro di troppo per capire come farlo“. Qualunque sia stato il motivo che ha permesso ad Alonso di tenersi alle spalle la Mercedes #44, quel motivo è stato probabilmente la ragione per cui Esteban Ocon ha trionfato al termine del caotico GP d’Ungheria. “Non potevamo sapere che quei giri sarebbero stati sufficienti a garantire la vittoria a Esteban. Diciamo che il nostro obiettivo, dato che mancavano solamente 10 passaggi alla fine, era quello di provare a mantenere il più a lungo possibile la 4^ posizione. Purtroppo però non ci siamo riusciti, perché Lewis negli ultimi giri aveva un passo davvero incredibile“, ha concluso infine lo spagnolo della Alpine.

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Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

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