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FE: De Vries e Mercedes sono campioni del mondo! Nato vince il secondo Berlin E-Prix

Nyck De Vries. Questo è il nome del vincitore della settima stagione della Formula E, la prima che assegna un titolo di campione del mondo. Il pilota olandese, che viene dopo Piquet, Buemi, Di Grassi, Vergne e Da Costa, è riuscito a portare a casa un successo che sembrava oramai insperato, al termine di un…

15 Agosto 2021
3 min read

Nyck De Vries. Questo è il nome del vincitore della settima stagione della Formula E, la prima che assegna un titolo di campione del mondo. Il pilota olandese, che viene dopo Piquet, Buemi, Di Grassi, Vergne e Da Costa, è riuscito a portare a casa un successo che sembrava oramai insperato, al termine di un gara sofferta e tirata e di un campionato davvero difficile, che l’ha visto prevalere con meno di cento punti (99). Con lui festeggia anche la Mercedes, che oltre al titolo piloti può portare a casa al termine del Berlin E-Prix anche quello costruttori, scippandolo alla Techeetah. Gioia anche per il vincitore di giornata, Norman Nato, che ottiene il primo successo in carriera con la Venturi, chiudendo davanti a Rowland e Vandoorne.

Formula E Media
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La gara è ricca di colpi di scena per i primi della classifica.  In qualifica la pole viene ottenuta da Stoffel Vandoorne, che precede Rowland e Evans. Alla partenza proprio il neozelandese, che con la terza posizione sembrava avere il titolo in pugno, resta fermo in griglia. Sfilano quasi tutte le vetture, tranne Mortara, che partito undicesimo non si avvede della Jaguar centrandola in pieno. La botta e notevole, e la direzione di corsa è costretta a dichiarare bandiera rossa, mentre i due piloti, che erano quinto e secondo in classifica sono costretti ad abbandonare la possibilità di vincere il titolo. Dopo una trentina di minuti per ripulire la pista, la gara riparte lanciata con un giro dietro la Safety Car, ma subito altro colpo di scena, con Dennis, che era ottavo e secondo in classifica a pari punti con De Vries primo, che sbaglia completamente la frenata di curva 1, finendo nella via di fuga e concludendo la gara e il mondiale. La direzione di gara decide di inserire il regime di Full Course Yellow per spostare la macchina, che viene tolta a 36 minuti dalla fine. Nel corso del dodicesimo minuto Nato, in quarta posizione, transita per la prima volta sull’Attack Mode, e lo sfrutta alla grande, passando Rowland e Sims quando vanno anche loro sull’Attack Mode, e Vandoorne “in pista”, iniziando anche a guadagnare terreno. Dietro, intanto, sia Sims che Rowland passano Vandoorne che ritarda troppo l’uso della potenza extra. Il belga sembra poco in palla, mentre da dietro riemerge De Vries, che con già il mondiale in tasca risale la china fino alla quarta posizione. Alla mezz’ora però nelle retrovie Di Grassi spinge Da Costa a muro, costringendo il campione in carica al ritiro e facendo entrare una Safety Car che azzera il vantaggio di Nato.

Dopo due minuti si riparte, e Nato difende la leadership, mentre dietro si crea una bella lotta tra Sims, Lotterer, Vandoorne, Wehrlein e De Vries, che se le danno di santa ragione. Nel finale, riemerge bene Lotterer, che sale in quarta posizione, mentre dietro De Vries perde terreno, venendo infilato nell’ultimo giro da un rimontante Sam Bird, ma l’ottava posizione gli consente comunque di vincere il primo mondiale della storia della Formula E. Festa grande in casa Wolff quindi, con Nato davanti che vince la sua prima gara in carriera nella categoria per la gioia di Susie, mentre alla presenza di Toto la Mercedes vince entrambi i mondiali, per di più in casa.

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Norman Nato vince quindi la sua prima gara in carriera, chiudendo sul podio del Berlin E-Prix davanti a Rowland e Vandoorne. A punti anche Lotterer, Sims, Wehrlein, Bird, De Vries, Rast e Blomqvist. Il giro più veloce l’ottiene Frijns, che però termina fuori dai primi dieci e non prende punti. In classifica piloti De Vries è quindi campione con 99 punti. Alle sue spalle seguono un comunque ottimo Mortara a 92, Dennis a 91, Evans a 90, Frijns a 89, Bird e Di Grassi a 87, Da Costa a 86, Vandoorne a 82 e Vergne a 80. Tra i costruttori vince invece la Mercedes con 183 punti, davanti alla Jaguar a 172, la DS Techeetah a 170, l’Audi e la Virgin a 165. La Formula E tornerà il 28 e il 29 gennaio per le gare inaugurali di Riad, in cui De Vries sarà chiamato a difendere il titoo conquistato oggi. Ci riuscirà?

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Alfredo Cirelli

Classe 1999, sono cresciuto con la F1 commentata da Mazzoni, da cui ho assorbito un'enorme mole di statistiche non propriamente utili, che prima che Fuori Traiettoria mi desse la possibilità di tramutarle in articoli servivano soltanto per infastidire i miei amici non propriamente interessati. Per FT mi occupo di fornirvi aneddoti curiosi e dati statistici sul mondo della F1, ma copro anche la Formula E (categoria per cui sono accreditato FIA), la Formula 2, la Formula 3, talvolta anche la Indycar e, se ho tempo, anche tutte le varie formule minori in giro per il mondo.

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