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Le 10 cose che nessuno vi ha mai detto sul GP d’Italia

It’s coming home! La Formula 1 torna nello stivale, per la precisione a Monza, per correre il GP d’Italia. Anche se si tratta del Gran Premio di casa siamo sicuri che alcuni dettagli vi siano sfuggiti. Quali? Lo scoprirete leggendo le 10 cose elencate in questo articolo! Monza, il “tempio della velocità“; un circuito ormai…

12 Settembre 2021
3 min read

It’s coming home! La Formula 1 torna nello stivale, per la precisione a Monza, per correre il GP d’Italia. Anche se si tratta del Gran Premio di casa siamo sicuri che alcuni dettagli vi siano sfuggiti. Quali? Lo scoprirete leggendo le 10 cose elencate in questo articolo!

@Pirelli; Mark Sutton / LAT Images
@Pirelli; Mark Sutton / LAT Images

Monza, il “tempio della velocità“; un circuito ormai sempre più moderno, ma con un forte legame con il passato. È di queste settimane la notizia che la curva 11, ossia la “Parabolica“, è stata intitolata al compianto Michele Alboreto. La domanda è quindi d’obbligo: avendo l’ultima curva già un nome, non sarebbe stato meglio intitolare ad Alboreto qualche altro punto di interesse della pista? Non sarebbe stato meglio, ad esempio, intitolargli il rettifilo dei box chiamandolo Alborettilineo? Oppure la via di fuga della Lesmo 1 e chiamarla Alboretro per via della manovra che può servire ad uscire dalla ghiaia? Oppure, addirittura, la seconda casella della griglia di partenza, quella in cui Räikkönen rimase piantato al via nel 2015, e chiamarla Alboresto?

Lasciando che sia il mondo a decidere in merito, torniamo ai fatti accaduti in pista. La Sprint Race corsa ieri ha mischiato le carte in tavola, con Hamilton che scatterà solo quarto in gara e un incredibile Antonio Giovinazzi che partirà invece in settima posizione, risultato che purtroppo costringe gli strateghi Alfa Romeo a pensare ancora più intensamente al modo più insensato in cui rovinare la gara di casa del povero #99. Sconsolato, ormai Antonio non sa più cosa fare per dimostrare ai vertici Alfa di meritare il posto; durante la Sprint Race ha addirittura domandato a Vasseur: “Con cosa volete che vi stupisca per mantenere il sedile?” ricevendo come risposta: “Perez empio tenendo dietro Sergio“.


Leggi anche: Formula 2, GP Monza: nella Feature Race la safety car salva Piastri dalla rimonta di Ticktum


Sperando che ciò basti a confermare il suo posto, addentriamoci più a fondo nella conoscenza di tutti – ma proprio tutti – i dettagli del Gran Premio di casa. Bastano solamente una decina di informazioni per spiegarvi quanto basta a vivere al meglio il GP d’Italia; ecco di seguito le tanto attese 10 cose che nessuno vi ha mai detto sul GP d’Italia!

  1. Sono presenti ben 3 chicanes, ed è quindi normale che vi sia forte attenzione su S;
  2. Non è raro che durante i GP si vedano piloti sbagliare la staccata e tirare dritto rientrando dopo la chicane, motivo per il quale spesso e volentieri ci si riferisce all’evento come Gran Premio dI taglia;
  3. Nonostante non abbia ottenuto la vittoria come nel 2019, anche nel 2020 Charles Leclerc è riuscito a far sventolare a Monza moltissime bandiere rosse;
  4. Durante l’edizione 2020 Lewis Hamilton è riuscito a confermare definitivamente lo stereotipo per cui in Italia si passa con il rosso;
  5. Sono molti i tifosi che ogni anno tentano di intrufolarsi navigando il fiume che dai paesi circostanti scorre fin dentro al parco, sperando – invano – che i servizi di sicurezza non li Vedano al Lambro;
  6. La tensione per il GP d’Italia è talmente palpabile che caratterizza tutto il territorio circostante: Monza Briansia;
  7. Alcuni appassionati inglesi che volevano a tutti i costi convincere i tifosi locali che il vero nome della Curva Grande fosse in realtà un altro stanno tornando all’attacco. Queste non erano altro che prepotenti influenze sulla comunità locale, e lo sono tutt’ora: insomma, per dirla con un inglesismo, bias erano e Bias sono;
  8. Dopo le orribili prestazioni messe in pista nel 2020 le Ferrari hanno suscitato tenerezza nei cuori degli appassionati italiani più attratti dal sentimento dell’orrore. D’altronde si sa: italiani brava gente, italiani dal cuore d’horror;
  9. Trovandosi a pochi chilometri da Milano è normale che all’interno di alcune curve ci siano dei cordoli a panettone;
  10. In onore del Patrono della città la Pirelli ha deciso di portare una nuova mescola di gomme da bagnato che permettono, secondo i tecnici, di poter correre su un fiume: è la mescola San Gerhardo;
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Lorenzo Mangano

Classe '97, seguo il motorsport dal 2004. Con la tastiera scrivo di F1 ma anche di WEC, GT World Challenge e Formula E per i quali sono accreditato.
Con il microfono commento eventi come European Le Mans Series, DTM, Macau Grand Prix e Intercontinental GT Challenge, oltre ai principali campionati ESport italiani. Sui social sono @lory.mangano

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