, ,

F1, GP Italia: nelle PL2 Mercedes uber alles, Verstappen vicino. Male le Ferrari.

PL2 utilizzate dalle squadre per provare il passo gara, come già accaduto a Silverstone. La sessione è stata interrotta da una bandiera rossa causata da un incidente di Carlos Sainz alla Ascari. Le Mercedes si sono dimostrate ancora una volta le più veloci mentre proseguono le difficoltà in casa Ferrari. Questa ora è stata invece…

11 Settembre 2021
4 min read
pl2

PL2 utilizzate dalle squadre per provare il passo gara, come già accaduto a Silverstone. La sessione è stata interrotta da una bandiera rossa causata da un incidente di Carlos Sainz alla Ascari. Le Mercedes si sono dimostrate ancora una volta le più veloci mentre proseguono le difficoltà in casa Ferrari. Questa ora è stata invece preziosissima per tutti per capire quale mescola utilizzare nel corso delle qualifiche sprint.

pl2
© LAT Images

Una delle notizie della sessione è la sostituzione della power unit sulla monoposto di Charles Leclerc dopo i problemi nella qualifica di ieri. Il monegasco torna alla prima unità: non ci saranno penalità in griglia per lui nella gara di domani ma il vecchio propulsore avrà un leggero deficit di potenza rispetto a quello utilizzato ieri.

Passando al lavoro effettuato dai singoli team rimane l’incognita sull’esatto carico di benzina utilizzato. Red Bull e Mercedes hanno optato per un lavoro differente nella prima metà della sessione. Il team austriaco ha girato con un carico di benzina medio, forse a simulare le qualifiche sprint, differenziando le mescole tra i due piloti: soft per Verstappen e medie per Perez. Il #33 ha girato tra l’1:23 alto e il 24 basso mentre Perez su tempi circa mezzo secondo più lenti. Dopo la sosta i due piloti hanno scambiato le mescole e Verstappen è stato in grado di girare su tempi costanti tra il 23:6 e il 23:8 mentre Perez è sceso fino al 23:8 con le soft.

Mercedes ha simulato la prima parte di gara con molta benzina utilizzando le gomme soft per Hamilton e le Hard per Bottas. Il pilota inglese ha iniziato a girare su tempi intorno all’1:25:4 mantenendo un passo costante mentre il suo compagno di squadra, partendo da tempi più alti (1:26), è sceso fino all’1:25:4 alla fine del run. Nella seconda metà delle PL2 Bottas ha montato le soft girando sull’1:23:5 mentre Hamilton, dopo un giro con le gomme morbide in 1:23:246, ha effettuato una sosta per montare gomme dure. Impressionante la costanza e la velocità tenuta dal campione del mondo con questa mescola: tempi medi sull’1:23:4.

In casa Ferrari i due piloti hanno montato gomme diverse: soft per Leclerc e medie per Sainz. Entrambi i piloti hanno girato su tempi abbastanza alti, tra il 25:9 e il 26:3. A metà delle PL2 il pilota spagnolo ha anche perso la monoposto alla Ascari terminando la sessione contro le barriere. L’impatto frontale ha completamente distrutto il musetto e la sospensione sinistra mentre rimangono da valutare eventuali danni al telaio: nel caso sarebbe un colpo molto pesante per il weekend per #55. L’altra Ferrari ha invece montato le medie nella seconda parte della sessione mantenendo tempi tra il 24:8 e il 25 basso prima di venire costretta a tornare nei box a 5 minuti dal termine a causa di problemi imprecisati.


La McLaren ha iniziato a girare con le soft con entrambi i piloti mantenendo un passo circa 4 decimi al giro più veloce delle Ferrari. Dopo la sosta i due sono passati alle gomme medie ed in questo caso i tempi sono stati più vicini a quelli dei rivali di Maranello: gli alfieri di Woking hanno girato circa due decimi più veloce.

In casa Aston Martin sia Vettel che Stroll hanno iniziato a girare con gomme hard mantenendo un passo costante sull’1:26, verosimilmente simulando la prima parte di gara con tanta benzina a bordo. Dopo la sosta entrambi sono passati alle soft, ma i tempi non sono scesi di molto. Se questa dovesse essere stata la simulazione della qualifica sprint il team inglese sarebbe molto in difficoltà.

Buono stato di forma per l’Alpha Tauri, con Gasly che si conferma tra i 10 più veloci su questa pista mentre è apparso più in difficoltà Tsunoda. Il team di Faenza ha utilizzato gomme soft e medie per provare il passo gara. Le Alfa Romeo di Giovinazzi e Kubica hanno invece iniziato la simulazione di gara con gomme medie, girando sull’1:26 basso con Giovinazzi e tempi leggermente più lenti per Kubica. La scuderia italo-svizzera è passata alle gomme soft dopo la bandiera rossa fermando il cronometro con entrambi i piloti sull’1:24 basso. Rimane il dubbio sull’effettivo quantitativo di benzina utilizzato per realizzare queste ottime prestazioni.

Alpine è scesa in pista con elevanti carichi di benzina nella prima metà delle PL2 utilizzando gomme soft su Ocon e medie su Alonso. I crono non sono sembrati eccezionali con entrambi i piloti a girare sopra l’1:26, quindi leggermente più veloci delle Alfa Romeo. Il programma di lavoro ha seguito quello del team italiano anche nella seconda metà della sessione in cui entrambi i piloti hanno montato gomme morbide facendo segnare ottimi tempi. Rimane anche in questo caso il dubbio sul carico di benzina utilizzato.

La Williams ha deciso di usare la prima metà delle PL2 per simulare le qualifiche sprint differenziando la strategia tra i due piloti: gomme morbide per Russell e medie per il compagno di squadra Latifi. I piloti hanno girato su tempi simili anche se il canadese è riuscito ad abbassare i rilevamenti cronometrici fino all’1:25:2 partendo dal 25:5 mentre Russell è partito sull’1:25:3 non riuscendo a migliorare. Nella seconda metà della sessione i due hanno scambiato le gomme e il #6 è riuscito ancora una volta a mantenere un passo più veloce del compagno di squadra. Le Haas sono invece state le monoposto più lente nella simulazione delle qualifiche sprint. Mazepin e Schumacher hanno utilizzato le gomme medie girando tra il 25 alto e il 26 basso.

In basso la classifica al termine delle PL2.

pl2

Subscribe and get freshly baked articles. Join the community!

Sign up for our newsletter and get a head start on the morning’s top stories.

By signing up, you agree to our Privacy Policy and Terms.

Fabio Catalano

Appassionato di motorsport e dinosauri, motivo per cui provo a inserire riferimenti a questi ultimi negli articoli di Formula 1. D’altronde se lo fa AO Racing posso farlo anche io

Featured Articles

R Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Rosberg ed Hamilton, lo scontro è ad armi pari: uguale la scelta di gomme dei due

Ci siamo, il momento della resa dei conti è giunto. 20 GP alle spalle, uno solo da affrontare. Ed è proprio in quell’unica Gara ancora […]

I Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Il ritiro di Audi e quelle nubi che si addensano sul futuro del WEC

  Sono passati poco più di 10 giorni da quell’annuncio che ha fatto tremare dalle fondamenta il mondo dell’Endurance. Era infatti il 26 ottobre quando […]

I Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Info, Orari, Record e Classifiche: guida al GP di Abu Dhabi di F1

4 ore di Prove Libere, un’ora di Qualifica ed un’ora e mezza o poco più di Gara. E’ questo quello che rimane alla Stagione 2016 […]

H Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Hamilton parte forte ad Abu Dhabi: sue le FP1. 2° Rosberg, incalzato dalle RedBull

Se la strategia per il weekend è quella di mettere più pressione possibile sulle spalle di Nico Rosberg, Lewis Hamilton la prima Sessione di Prove […]

N Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Non solo F1: ad Abu Dhabi, Giovinazzi si gioca il Titolo in GP2. Ecco gli orari di Qualifica e Gara

Essere “sotto i riflettori”, ad Abu Dhabi, non è solamente un modo di dire, vista l’illuminazione artificiale che rischiara la notte desertica degli Emirati Arabi […]

N Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Nelle FP2 di Abu Dhabi 79 millesimi dividono Hamilton e Rosberg. Velocissime le RB, problemi per Vettel

1’40”861. E’ questo il limite imposto da Lewis Hamilton nel corso della seconda sessione di Prove Libere del weekend di Yas Marina, ultimo appuntamento del […]

L Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

Le FP3 di Abu Dhabi si tingono di rosso: 1° Vettel, con le Mercedes che si nascondono

Probabilmente, tutti firmerebbero per avere una griglia di partenza così per il GP di Abu Dhabi di domani. Tutti, tranne Nico Rosberg e Lewis Hamilton, i […]

H Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

Hamilton vola ad Abu Dhabi: è Pole! 2° Rosberg, che teme la strategia RedBull

Casco sempre calcato in testa, visiera abbassata, sguardo inafferrabile ed indecifrabile. Il weekend di Lewis Hamilton si potrebbe riassumere così, in una ricerca spasmodica della […]

G Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

GP2, Gasly straccia tutti ad Abu Dhabi, Giovinazzi 5° tra problemi

Poteva andare meglio. La gara lunga di Abu Dhabi è andata a Pierre Gasly, che guadagna 25 punti e si lancia verso il titolo GP2 […]

S Read More

4 Ruote27 Novembre 2016

Sfuma il sogno di Giovinazzi: Pierre Gasly è Campione GP2

Non ha avuto il ritmo. Per tutto il weekend. E come avrebbe potuto vincerlo il titolo, Antonio Giovinazzi? Il pilota italiano non è veloce sulla […]

M Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

Mercedes è pronta a sospendere Hamilton? Sicuramente no, per fortuna di Rosberg

Per certi versi, sembra di essere tornati indietro nel tempo sino alla vigilia del GP di Montecarlo. Non vi ricordate cosa accadde in quei giorni? […]

F Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

F1, GP di Abu Dhabi: ecco le pagelle di tutti i protagonisti

E così siamo giunti alla fine. Anche il Mondiale 2016 di F1 è andato in archivio, incoronando dopo una lotta durata un’intera stagione Nico Rosberg […]

c Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

+80 cv, -25 kg: Tutto sull’epocale cambio di regolamenti del WRC

Con la chiusura del Mondiale Rally 2016 avvenuta da poco più di una settimana e coronata dall’ultimo trionfo Volkswagen, l’ambiente del WRC sta rapidamente dirigendo i […]

O Read More

4 Ruote29 Novembre 2016

Opel Astra 1.6 Innovation: quando migliorare non vuol dire costare di più

Che la nuova Opel Astra fosse cambiata, rispetto alla versione precedente, lo avevo intuito sin da quando ho visto le prime foto. Quelle immagini che […]

M Read More

4 Ruote29 Novembre 2016

Michel Vaillant sbarca in Formula E! (No-spoiler review)

L’attesa è finita: il nuovo numero di Michel Vaillant è uscito in italiano. Nona Arte-Renoir ha terminato la traduzione e lo ha distribuito urbi et […]