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Verstappen suona la carica nelle FP2 del GP del Messico. 3° Hamilton davanti a Sainz

Lo ha imposto Max Verstappen il limite nelle FP2 del GP del Messico. Il #33 della Red Bull, attuale leader della classifica piloti e fresco di successo a stelle e strisce, ha fermato il cronometro sull’1’17”301 in una sessione che – fortunatamente – è andata in scena su un asfalto decisamente più pulito rispetto a…

5 Novembre 2021
3 min read
FP2

Lo ha imposto Max Verstappen il limite nelle FP2 del GP del Messico. Il #33 della Red Bull, attuale leader della classifica piloti e fresco di successo a stelle e strisce, ha fermato il cronometro sull’1’17”301 in una sessione che – fortunatamente – è andata in scena su un asfalto decisamente più pulito rispetto a quanto visto nel corso delle FP1.

FP2
© Mark Thompson / Getty Images

L’olandese ha fatto la voce grossa sfruttando quella che nel venerdì dell’Hermanos Rodriguez è sembrata di gran lunga la monoposto più veloce del lotto. In condizioni ancora non ottimali di aderenza la RB16B si è rivelata in grado di fare davvero tanta differenza nella seconda e terza sezione del tracciato messicano, riuscendo però a non perdere terreno neppure sul lunghissimo rettilineo del primo settore. Questa velocità “all around” delle monoposto di Milton Keynes non è di certo sfuggita agli uomini di Brackley, che si appostano in 2^ e 3^ posizione – rispettivamente con Valtteri Bottas e Lewis Hamilton – in attesa che un maggiore grip possa in qualche modo venirgli incontro nella giornata di sabato. Il #77 e il #44 della Mercedes si fermano a 424 e 509 millesimi di distanza dal crono del #33, riuscendo comunque a tenersi dietro la Red Bull di Sergio Perez: il #11 è 4° in 1’17”871, ma con il potenziale osservato oggi è lecito pensare che le Frecce Nere temano anche l’assalto del messicano nelle qualifiche di domani.

Primo degli altri è Carlos Sainz, che con il proprio secondo tentativo porta la Ferrari SF21 al 5° posto in 1’18”318 ritrovandosi a oltre 1” di ritardo dalla vetta, mentre 6° è Pierre Gasly: il #10 è stato velocissimo con la sua AlphaTauri (soprattutto nella simulazione del passo gara) ed è dunque lecito pensare che sarà anche lui tra gli osservati speciali di Casa Mercedes. 7° posto per Charles Leclerc: il monegasco neppure in queste FP2 è riuscito a mettere assieme i pezzi per completare un giro davvero veloce, e si è dovuto quindi accontentare dell’1’18”605 messo a segno nel corso del secondo tentativo. 8^ piazza per Yuki Tsunoda, mentre i vecchi rivali Sebastian Vettel e Fernando Alonso si prendono la briga di completare la top ten.

Appena fuori dai primi dieci troviamo Kimi Raikkonen, che con il suo 1’18”841 riesce a mettersi davanti a Lando Norris. Il #4 della McLaren – scuderia che piazza Daniel Ricciardo addirittura in 15^ posizione – non è andato oltre un 1’18”979 che potrebbe far squillare un campanello d’allarme tra le mura di Woking: le Ferrari sembrano in grado di poter lottare per la prima metà della top ten tanto nelle qualifiche quanto in gara, e nell’ottica della lotta che infuria nel Campionato Costruttori una debacle messicana potrebbe risultare davvero indigesta per il team d’oltremanica. 13° è Giovinazzi, che precede Ocon, il già citato australiano e Mick Schumacher: il #47 della Haas si toglie la pur magra soddisfazione di mettersi dietro Lance Stroll, Nicholas Latifi – sfuggito per un nonnulla dalle grinfie delle barriere della Peraltada – e Nikita Mazepin. Sì, perché al termine di queste FP2 provvede George Russell a chiudere lo schieramento: la Williams del #63 ha accusato un problema tecnico nel corso della seconda sessione, costringendo l’inglese ai box e rovinandogli così la sessione.

Ecco la classifica completa delle FP2:

FP2
© F1
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Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

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