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Info, orari e record del Gran Premio motociclistico del Portogallo 2022

Il Motomondiale fa tappa in Algarve questo fine settimana per il Gran Premio del Portogallo, quinto evento del 2022.

21 Aprile 2022
4 min read

Il Motomondiale fa tappa in Algarve questo fine settimana per il Gran Premio del Portogallo, quinto evento del 2022. Sui saliscendi di Portimao Enea Bastianini riuscirà a consacrarsi protagonista della MotoGP o Alex Rins confermerà l’ottimo stato di forma, completando con una vittoria la recente escalation americana?

A poco più di cinque mesi dal GP dell’Algarve, il Motomondiale torna a Portimao questa volta per il Gran Premio del Portogallo. Si dice che il vero campionato comincia in Europa e adesso ci siamo, ma intanto i punti raccolti finora in giro per il mondo valgono tutti ed Enea Bastianini ne sa qualcosa. Il #23, grazie ai due successi di Losail e Austin in sella alla stagionata Desmosedici GP21 curata da Gresini Racing guarda tutti dall’altro in classifica con 61 punti raccolti, vantando cinque lunghezze su Rins (Suzuki) e undici su A. Espargaro (Aprilia). La Bestia riuscirà a consacrarsi protagonista della MotoGP?

Occhio ad Alex Rins, che si trova in un momento molto favorevole dopo il terzo posto a Termas de Rio Aprilio Hondo e il secondo ad Austin. Proprio a Portimao dove lo scorso anno iniziò la maledizione, con innumerevoli cadute inclusa una in bici nel paddock di Barcellona chi gli costò una frattura al braccio destro, il #42 potrebbe chiudere il cerchio completando la recente escalation salendo anche sul gradino più alto del podio. Con una vittoria, e contestualmente un Bastianini non meglio che terzo, Rins potrebbe diventare leader iridato in MotoGP per la prima volta da quando ci corre.

Una possibile sorpresa potrebbe essere Oliveira, che in questo inizio di stagione non ha certamente brillato pur battendo tutti a Mandalika sul bagnato. Tempi alla mano, il compagno B. Binder gli sta dando paga. L’aria di casa ravviverà Miguel?

L’Autódromo Internacional do Algarve, inaugurato nel 2008, misura 4.658 metri nella configurazione motociclistica nella quale la curva 5 – Torre Vip è anticipata, risultando più tortuosa per la caratteristica compressione nel punto di corda. Le curve sono 15 di cui 9 a destra. Punta a destra anche la veloce ultima curva, Galp il nome ufficiale, tutta in discesa che immette nel rettilineo principale da 969 metri.

continui saliscendi che caratterizzano questa pista rendono difficile per i piloti calibrare le staccate, con il rischio di arrivare lunghi in discesa, dove si tocca una pendenza massima del 12%, o di frenare troppo presto in salita, con pendenze del 6%. Da non dimenticare l’inclinazione trasversale, che tocca in alcuni punti l’8%. Si tratta di una pista molto particolare questa di Portimao, che mette in luce le doti di guida dei piloti costretti a sfruttare al massimo il proprio “giroscopio interno“, per dirla alla Stoner, al fine di scaricare sull’asfalto il massimo della potenza, motrice e frenante. Delle dieci frenate, quella più dura è la prima dopo il traguardo, complice il lungo rettilineo: i prototipi passano da 332 km/h a 114 km/h in 5 secondi percorrendo 299 metri.

Per la MotoGP i record della pista risalgono ai due eventi dello scorso anno. Del vice iridato 2021 Francesco Bagnaia è il record assoluto, grazie all’1’38”725 con cui conquistò la pole position in novembre nel GP dell’Algarve, mentre appartiene ad Alex Rins il record ufficiale della MotoGP, un 1’39”450 siglato l’aprile scorso nel 18° giro del GP portoghese appena prima di cadere preparando il sorpasso su Quartararo. Il nizzardo alla fine vinse con ampio margine su Bagnaia e Mir, i quali si giocarono in volata la seconda posizione. Curiosamente l’ordine d’arrivo del GP del Portogallo 2021 fu un’anteprima classifica finale. Di Gardner, oggi in MotoGP con Tech 3, il record ufficiale Moto2, un 1’42”504 siglato all’ultimo giro del GP portoghese del 2020, e di G. Rodrigo quello relativo alla Moto3, un 1’47″610 firmato nello stesso evento.

L’evento sarà in diretta integrale su Sky Sport MotoGP e NOW, con qualifiche e gare trasmesse da TV8 in differita di 8 ore.
Per l’occasione, domenica le classi Moto2 e MotoGP si invertono, ecco la programmazione:

venerdì 22 aprile
10:00 – FP1 Moto3
10:55 – FP1 MotoGP
11:55 – FP1 Moto2
14:15 – FP2 Moto3
15:10 – FP2MotoGP
16:10 – FP2 Moto2

sabato 23 aprile
10:00 – FP3 Moto3
10:55 – FP3 MotoGP 
11:55 – FP3 Moto2 
13:35 – Qualifiche Moto3
14:30 – FP4 MotoGP
15:10 – Qualifiche MotoGP
16:10 – Qualifiche
Moto2

domenica 24 aprile
10:00 – Warm Up Moto3
10:30 – Warm Up MotoGP
11:0 – Warm Up Moto2
12:20 – Gara Moto3
14:00 – Gara MotoGP
15:30 – Gara Moto2

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Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.

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