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MotoGP: in Francia è Pol Espargaró il più veloce nel primo turno di libere

Espargaro davanti nelle FP1 a Le Mans con un decimo di margine su Rins, secondo. Classifica cortissima: primi 7 in due decimi.

13 Maggio 2022
2 min read

P. Espargaro (Honda) il più veloce nelle FP1 a Le Mans con un decimo di margine su Rins (Suzuki), secondo. Classifica cortissima: primi 7 in due decimi. Entrambe le Aprilia in Top10

Si sono svolte sull’asciutto le prime libere del Gran Premio di Francia 2022, a Le Mans. Un bel tempo che ci voleva dopo il rumore dei giorni scorsi: fra pressioni minime degli penumatici non rispettate e la volontà di Suzuki, che vuole lasciare la serie appiedando piloti e membri del team, i malumori sono stati di molti. Inoltre, nel corso di queste libere, la GP Commission ha deciso di variare il numero di motori a disposizione dei piloti, di seguito l’articolo dedicato:

Proprio Pol Espargaró, che HRC potrebbe far fuori per accaparrarsi Joan Mir, ha piazzato la zampata nei minuti finali di queste in queste libere piazzandosi davanti a tutti. 1’31”771 il tempo siglato dal #44 che così, in sella alla RC 213 V, chiude già a sei decimi dal record assoluto di Zarco. Si tratta di un bel risultato per Pol, considerando che è l’unico pilota Honda in Top10: Nakagami è Undicesimo, Marc 13° e Alex 19°.
Secondo tempo per Alex Rins su Suzuki, a un decimo da Pol. Proprio ieri Alex ha rivelato di aver pianto appresa la notizia del probabile addio di Suzuki, ma anche che ora vuole puntare al massimo risultato stagionale con più tenacia: desidera dimostrare ai capoccia di Hamamatsu che hanno preso la decisione sbagliata.

Terzo tempo e prima fila virtuale per Francesco Bagnaia, in una classifica cortissima che vede Pecco a 13 millesimi da Rins e con 68 millesimi di margine sul compagno Miller, settimo. Tra i due alfieri di Ducati Corse trovano posizione il padrone di casa e iridato in carica Quartararo su Yamaha, Aleix Espargaro su Aprilia e Joan Mir con l’altra Suzuki. Bene Vinales, ottavo a tre decimi dalla vetta e a meno di 15 centesimi dal team mate. Zarco è nono davanti a Marini che completa la Top10.
Nel complesso, ottimi i tempi messi a referto dai piloti, considerando i 14°C sull’asfalto: servono almeno 20°C per fra lavorare correttamente queste Michelin.

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Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.

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