, ,

SBK: a Misano va in scena il quarto Round

Finalmente tappa italiana per la SBK che fa sosta in quel di Misano per il quarto appuntamento della stagione 2022 per l’Emilia Romagna Round

8 Giugno 2022
3 min read
misano

Finalmente tappa italiana per la SBK che fa sosta in quel di Misano per il quarto appuntamento della stagione 2022 per il Pirelli Emilia-Romagna Round. Vediamo cosa ci aspetta e occhio agli orari!

Uno dei circuiti preferiti da molti dei piloti in griglia, sia per atmosfera che tracciato, è proprio il Marco Simoncelli di Misano. La pista, con i suoi 4.226 Km e le sue 16 curve (10 a destra e 6 a sinistra), offrirà molti spunti per battaglie ai piloti che scenderanno in pista. I record del tracciato sono divisi fra Jonathan Rea e Michael Rinaldi e risalgono all’ultima edizione, quella dello scorso anno. Mentre l’italiano in Superpole Race segnò un 1’34.356, fu il nordirlandese a prenersoe la pole position con il record assoluto di 1’33.416. E proprio l’anno scorso, furono loro due a prendersi tutti e tre i podi a disposizione in quel di Misano, insieme a Toprak Razgatlioglu, scambiandosi solo le posizioni. Il turco uscì vincitore di Gara 2, che possa ripetersi quest’anno e conquistare finalmente quella vittoria che ancora gli manca? Occhio, però, alle due Ducati: mentre Rinaldi è il padrone di casa, Bautista non vuole certamente sfigurare davanti ai tifosi della Rossa che saranno sugli spalti ad ammirare i bolidi bolognesi.

Weekend “in casa” anche per Pirelli, fornitore ufficiale di pneumatici per il campionato e anche title sponsor della tappa romagnola. Il costruttore milanese punta a fare bella figura per questo appuntamento nostrano e offre ai piloti delle tre classi una grande scelta di mescole, con l’obiettivo di avere spettacolo dalla prima all’ultima curva, eventuale pioggia inclusa! Per sapere nel dettaglio quali sono state le scelte di Pirelli alla vigilia del quarto Round SBK, cliccate sul bottone qui sotto:

Le premesse per una serie di gare spettacolari ci sono tutte, basti pensare a quanti pochi punti dividano i primi tre piloti nella classifica mondiale. Troviamo Bautista a 161 punti, Rea a 144 e Razgatlioglu a 109: i distacchi potrebbero non sembrare così ristretti, eppure i punti in palio ad ogni round sono davvero tanti, così come gli imprevisti. L’edizione dello scorso anno, oltre a regalarci un Michael Rinaldi in stato di grazia, si concluse con dei distacchi davvero minimi fra i piloti in griglia. Basti pensare che, al termine della Superpole, in 801 millesimi si trovavano i tutti i piloti delle prime tre file!

Potrebbe essere anche un fine settimana di record quello che ci aspetta. Kawasaki, infatti, potrebbe raggiungere quota 500 podi se almeno uno dei piloti in verde salisse sul podio in ogni gara. Il record assoluto appartiene a Ducati che ne vanta qualcosa 993: il podio numero 500 lo firmò James Toseland con il secondo posto conquistato nel 2003 in Gara 1 in quel di Silverstone. Sempre rimanendo in casa Kawasaki, conquistando una delle prime tre piazze, Jonathan Rea potrebbe aggiungere un altro record alla sua personale classifica, andando ad iniziare una gara dalle prime tre posizioni per la centesima volta. Sempre lui vanta il maggior numero di vittorie a Misano, ben 8, e curiosamente è l’unico pilota tra coloro che fanno parte dell’attuale schieramento ad essere scattato dalla pole position al Marco Simoncelli.

Occhio agli orari delle sessioni dell’Emilia-Romagna Round, un po’ diversi dal solito:

Venerdì 10 giugno

09:45-10:15 – WorldSSP300 Prove Libere 1
10:30-11:15 – WorldSBK Prove Libere 1
11:25-12:10 – WorldSSP Prove Libere 1
14:15-14:45 – WorldSSP300 Prove Libere 2
15:00-15:45 – WorldSBK Prove Libere 2
16:00-16:45 – WorldSSP Prove Libere 2

Sabato 11 giugno

09:00-09:30 – WorldSBK Prove Libere 3
09:45-10:05 – WorldSSP300 Tissot Superpole
10:25-10:45 – WorldSSP Tissot Superpole
11:10-11:25 – WorldSBK Tissot Superpole
12:40 – WorldSSP300 – Gara 1
14:00 – WorldSBK – Gara 1
15:15 – WorldSSP – Gara 1

Domenica 12 giugno

09:00-09:15 – WorldSBK Warm Up
09:25-09:40 – WorldSSP Warm Up
09:50-10:05 – WorldSSP300 Warm Up
11:00 – WorldSBK Tissot Superpole Race
12:45 – WorldSSP Gara 2
14:00 – WorldSSP300 Gara 2
15:15 – WorldSBK Gara 2

Categories:
, ,
ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Maria Grazia Spinelli

Classe 1994, molisana. Da piccola vedevo mio padre seguire la Formula 1 e mi chiedevo cosa lo appassionasse così tanto, poi ho avuto un colpo di fulmine con le due ruote in un pomeriggio d'estate ed ho capito. Qui vi racconto la MotoGP e il Mondiale Superbike.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella