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Info, orari e record: guida al GP di Gran Bretagna 2022 di F1

La Formula 1 è pronta per scendere in pista sull’asfalto di Silverstone: ecco tutto quello che c’è da sapere sul GP di Gran Bretagna di F1

30 Giugno 2022
5 min read
gp gran bretagna

Si terrà nel giardino di casa di Lewis Hamilton il GP di Gran Bretagna, 10° appuntamento del Mondiale 2022 di Formula 1. Sarà infatti l’asfalto inglese del circuito di Silverstone a fare da scenario alla riapertura delle ostilità sportive dopo il weekend di pausa che ha fatto seguito al Gran Premio del Canada.

gp gran bretagna
© Xavi Bonilla / DPPI

Ricavato inizialmente da un vecchio aeroporto della RAF (la Royal Air Force, ndr), il layout del circuito di Silverstone è cambiato di molto rispetto al disegno originario della pista, che risale addirittura al 1950 e che sfruttava semplicemente le piste dell’aeroporto unite da dei tratti asfaltati di raccordo. Un giro del tracciato inglese così com’è ora – dopo l’ultima modifica avvenuta nel 2011 – è lungo 5,891 km ed i piloti, al termine dei 52 passaggi previsti, avranno percorso complessivamente 306,198 km. Sono 18 le curve di Silverstone, delle quali 10 a destra ed 8 a sinistra, con alcuni complessi – come quello di Maggots, Becketts e Chapel – che sono ormai diventati iconici nella storia della F1. Nonostante il numero elevato di curve, quello inglese è un tracciato piuttosto veloce: i piloti trascorrono infatti il 72% del tempo sul giro con l’acceleratore completamente pigiato, un valore che nel 2021 ha comportato un consumo medio pari a 2,12 kg/giro. 

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© F1

Poco sollecitati sono poi i freni, con Brembo che classifica Silverstone come uno dei circuiti meno impegnativi per i propri impianti frenanti pur mettendo in guardia le scuderie dal fenomeno del “glazing”, ovvero la vetrificazione dei dischi in carbonio che si verifica in caso di eccessivo raffreddamento e che diminuisce enormemente la forza frenante delle monoposto. I piloti utilizzano il pedale del freno solamente per 13”5 in ogni passaggio (equivalente al 15% del tempo complessivo di gara), ed il valore medio di decelerazione è di appena 3,2 G. L’energia dissipata a fine GP da ciascuna monoposto sarà pari a 120 kWh, mentre a fine gara ogni pilota avrà esercitato sul pedale del freno un carico totale di 30 tonnellate, vale a dire poco più di un paio di bus londinesi a due piani. La frenata più impegnativa è quella della Brooklands (Curva 6): lì i piloti passeranno da 324 km/h a 161 km/h, percorrendo 142 m in 2”40 e subendo una decelerazione massima di 4,2 G. Poco sollecitata è anche la trasmissione, con 34 cambi marcia registrati mediamente in ogni giro nel corso dell’edizione 2021 del GP, mentre il più elevato valore di forza G in percorrenza lo si registrerà in Curva 15, dove si toccheranno i 5,2 G.

gp gran bretagna
© Brembo

Saranno due le zone DRS: le aree di utilizzo dell’ala mobile saranno posizionate sul rettifilo che da Curva 5 porta alla Brooklands (con il Detection Point posizionato in ingresso di Curva 3) e sull’Hangar Straight, con il Detection Point piazzato tra Curva 10 e Curva 11. Nel corso dell’edizione 2021 sono stati portati a termine 25 sorpassi, mentre negli ultimi 5 anni si è attestata all’80% la probabilità di veder scendere in pista la Safety Car. Il giro più veloce appartiene a Max Verstappen, che nel 2020 ha fermato il cronometro sull’1’27”097, mentre l’edizione 2021 è stata vinta da Lewis Hamilton: il #44, dopo l’incidente che lo ha visto coinvolto con l’allora #33, tagliò il traguardo davanti alla Ferrari di Charles Leclerc e all’altra Mercedes di Valtteri Bottas. Per attraversare i 510 m di pit lane presenti a Silverstone saranno necessari infine 22”9, ai quali chiaramente dovrà essere aggiunto il tempo effettivo della sosta. 

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© Pirelli F1 Press Area

Per il GP di Gran Bretagna, che si terrà su quello che sul fronte pneumatici è uno dei tracciati più esigenti dell’intero calendario, la Pirelli ha messo a disposizione di team e piloti le Hard C1, le Medium C2 e le Soft C3: i tre compound più duri tra quelli disponibili in gamma. “L’anno scorso, la nuova show car per il 2022 ha debuttato proprio al Gran Premio di Gran Bretagna, per sottolineare la direzione che questo sport avrebbe preso da lì in avanti” – ha commentato Mario Isola“I nuovi regolamenti sull’aerodinamica sono pensati per consentire ai piloti di mantenere una distanza più ravvicinata e aumentare così le possibilità di sorpasso, come abbiamo visto in Canada. I nuovi pneumatici, inoltre, sono progettati per subire meno surriscaldamento e restituire maggiori stabilità e guidabilità all’interno di una finestra di utilizzo più ampia. Questo weekend, su uno dei circuiti più impegnativi della stagione per le gomme, verrano messi alla prova tutti questi aspetti”. A disposizione delle squadre e dei piloti saranno ovviamente anche Intermedie Full Wet che però, stranamente per la Gran Bretagna, dovrebbero poter dormire sonni tranquilli nelle loro termocoperte: le previsioni meteo parlano infatti di un clima soleggiato per tutto il weekend, con temperature nell’ordine dei 21°.

Il GP di Gran Bretagna sarà trasmesso in diretta esclusiva su SkySport F1 (canale 207), mentre TV8 provvederà a trasmettere qualifiche e gara in differita. Ecco dunque tutti gli orari del weekend, mentre quelli di F2 e F3 potete trovarli qui.

Venerdì 1 luglio

  • 14:00 – 15:00 -> FP1 | diretta su Sky
  • 17:00 – 18:00 -> FP2 | diretta su Sky

Sabato 2 luglio

  • 13:00 – 14:00 -> FP3 | diretta su Sky
  • 16:00 -> Qualifiche | diretta su Sky / differita su TV8 a partire dalle 18:00

Domenica 3 luglio

  • 16:00 -> GP Gran Bretagna | diretta su Sky / differita su TV8 a partire dalle 18:00
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Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

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