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SBK | SuperMonday: battaglie, abbracci e tutti in vacanza

Il Czech Round di Most chiude la prima parte della stagione 2022 della SBK: si va in vacanza per un mese con un campionato totalmente in bilico e senza certezze. Non potremmo chiedere di meglio!

1 Agosto 2022
3 min read

Il Czech Round di Most chiude la prima parte della stagione 2022 della SBK: si va in vacanza per un mese con un campionato totalmente in bilico e senza certezze. Non potremmo chiedere di meglio!

© WorldSBK

RAZIONALE – Il Bautista del 2019 a quest’ora avrebbe già mandato il Mondiale alle ortiche. Il Bautista del 2022, invece, ha imparato dai suoi errori e all’alba dei 38 anni, sembra sempre più deciso a chiudere la carriera con un Titolo SBK in archivio. Vince una gara e ne gestisce altre due, tenendosi ben lontano dalle scaramucce fra i suoi diretti avversari e approfittando quando serve delle loro debolezze. Al momento si mantiene in testa al Campionato con un gap tra lui e Rea che sembra una molla: in SBK i punti in ballo sono tantissimi e il suo divario è molto piccolo in proporzione, ma il #65 sa che non può dormire sonni tranquilli.

BLOCCATO Mettere un freno a Jonathan Rea può sembrare un’impresa impossibile, eppure è qualcosa che in qualche modo sta avvenendo. Per riuscire a utilizzare al meglio la sua Kawasaki, Johnny deve spingerla al 110% andando a provocare sia problemi di usura gomme, ma anche il surriscaldamento dei freni. Un problema relativo per lui, che comunque si trova a soli 31 punti da Bautista e che per rinnovare con la Kawasaki ha ascoltato il cuore e la voglia di macinare record per altri due anni. Almeno.

SCHERZETTO – Quando a Misano qualche giornalista ha chiesto a Rea come vedeva la lotta contro Bautista, sottintendendo che Toprak era già fuori dai giochi, il #65 aveva ridacchiato un “Davvero pensate che sia fuori dalla lotta?” Johnny la sa lunga e conosce i suoi polli. E infatti il turco non solo si è ripreso, vincendo 5 delle ultime 6 gare, ma ha anche praticamente dimezzato il distacco dal -79 segnato a Misano al -38 del tabellone post-Most. L’impressione è che, chiusa la porta MotoGP e incassate le critiche pubbliche del suo manager e mentore Sofuoglu, Toprak sia tornato in quella forma mentis che gli aveva permesso di vincere il mondiale 2021. Occhio, che tra uno stoppie e l’altro Raz ne vince un altro…

OCIO – La classifica aggiornata a Most ci mostra un quinto posto in campionato per Rinaldi a 134 punti e un settimo per Bassani a 115. La realtà dei fatti, ad oggi, ci mostra un Rinaldi un po’ al di sotto delle aspettative e un Bassani in stato di grazia. Il romagnolo ancora non ha la conferma del contratto con Ducati Aruba per il 2023, lui non sembra spaventato dalla possibilità di non essere rinnovato, ma è indubbio che il giovanissimo veneto stia scalpitando. Forse sarebbe meglio crescere ancora un po’ insieme a Motocorsa (che sta facendo un lavoro pazzesco con Axel, chapeau!), ma è indubbio che la porta del team ufficiale prima o poi dovrà aprirsi anche per lui.

ENORME – Michael van der Mark ancora non è in forma, quindi la BMW ha chiamato un nuovo sostituto per il round di Most. Hanno deciso di fare le cose in grande e chiamare Peter Hickman, uno che ha giusto qualche esperienza e qualche record in quella gara folle che è il TT dell’Isola di Man. Un ragazzone così grosso che in sella alla M1000RR sembra uno dei personaggi di MiniBikers e vergogna se non ve li ricordate o non li conoscete, ma siamo magnanimi e vi lasciamo il link. Scherzi a parte, in redazione siamo molto affezionati a questo pilota che, in tutto ciò, ha portato a casa anche due punti. Nonostante sia alto solo 2 cm più di Redding, in suo onore, abbiamo deciso che misureremo l’altezza dei piloti confrontandoli coi gazebo, come da prova fotografica del nostro Tommaso direttamente da Man.

Perdonateci, abbiamo bisogno di andare in vacanza anche noi, ci rivediamo a settembre per il Round francese. Buone vacanze a tutti e, se viaggiate in moto, mi raccomando Casco in testa ben allacciato, luci accese anche di giorno, e prudenza, sempre!

Hickman alle prese con il tetto di un gazebo al TT 2022 © Tommaso Costa
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Maria Grazia Spinelli

Classe 1994, molisana. Da piccola vedevo mio padre seguire la Formula 1 e mi chiedevo cosa lo appassionasse così tanto, poi ho avuto un colpo di fulmine con le due ruote in un pomeriggio d'estate ed ho capito. Qui vi racconto la MotoGP e il Mondiale Superbike.

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