, ,

Il bizzarro circuito su cui la Indycar correrà il Big Machine Music City GP a Nashville

Questo finesettimana a Nashville la Indycar correrà il Big Machine Music City GP (sì, è il nome completo). E lo farà su un circuito cittadino piuttosto particolare. Scopriamolo insieme. Con la Formula 1 in pausa (anche se decisamente non ci si può annoiare), la Formula E che avrà il suo finale la prossima settimana, e…

4 Agosto 2022
3 min read

Questo finesettimana a Nashville la Indycar correrà il Big Machine Music City GP (sì, è il nome completo). E lo farà su un circuito cittadino piuttosto particolare. Scopriamolo insieme.

Indycar Media

Con la Formula 1 in pausa (anche se decisamente non ci si può annoiare), la Formula E che avrà il suo finale la prossima settimana, e la Superbike che tornerà addirittura a settembre, per questo weekend avete quattro possibilità: seguire il Rally dei 1000 laghi in Finlandia (in cui purtroppo non ci sarà Valerio Scanu per fare l’amore in tutti e mille i laghi), la MotoGP e categorie a seguire a Silverstone, la 8 ore di Suzuka o, se proprio vi mancano le monoposto, la Indycar a Nashville, per il Big Machine Music City GP (il nome è stato scelto perché Nashville è una delle città principali per l’industria musciale). Potreste anche seguirle tutte, ma non voglio di certo essere io a consigliarvi di azzerare la vita sociale (se solo sapessi cos’è).

Il circuito del Tennessee (il quinto e ultimo cittadino della stagione) può essere fondamentalmente descritto come una “Baku sottodimensionata”. Lungo 2.1 miglia (3.380 km), ruota in senso antiorario e presenta 11 curve, 7 a sinistra e 4 destra. La principale caratteristica di questo tracciato sono però i due lunghissimi rettilinei che si snodano sui due sensi opposti della Korean Veteran Boulevard, uno dei ponti che tagliano il fiume Cumberland, e che permettono di raggiungere velocità di punta elevate, anche se poi il resto del tracciato è molto lento (specie la parte da curva 4 a curva 8), richiedendo quindi un bilanciamento molto particolare. Qui, sul ponte, vi è anche la linea di partenza, che ricordiamo, in America è lanciata, ma non quella di arrivo, che sarà situata accanto al Nissan Stadium, lo stadio dei Tennessee Titans, la locale squadra di football americano che compete nella NFL. La pista andrà percorsa per 80 giri, per un totale di 168 miglia (270.369 km), con una gara che sarà quindi massacrante sia dal punto di vista fisico che meccanico. Qui sotto troverete il disegno della pista. Attenzione: sono immagini forti.

Parlando di cose serie, la Indycar arriva a Nashville con una situazione in classifica molto bilanciata. Nell’ultima gara di Indianapolis, sul circuito stradale, Will Power ha superato Marcus Ericsson in testa alla classifica, portandosi a 431 punti contro i 422 dello svedese. Il distacco però, a quattro gare dalla fine, è davvero ridottissimo, specie con il sistema di punteggio della Indycar (che offre fino a 54 punti in caso di vittoria, pole, giro veloce, maggior numero di giri in testa e aver condotto almeno un giro in testa). Alle spalle di Power e Ericsson troviamo Newgarden con 399 punti, Dixon a 393, O’Ward a 385 e Palou (penalizzato però dal raffreddamento dei rapporti con il team avvenuto dopo il Palou Gate) a 379. Oltre a loro ci sono però un sacco di protagonisti per una stagione che finora ha già avuto otto vincitori: da McLaughlin, che ha fatto sempre molto bene nei cittadini (vincendo la gara inaugurale a ST Petersburg) a Rossi (sbloccatosi dopo tre anni con la vittoria lo scorso weekend a Indianapolis), da Rosenqvist a Herta, da Veekay a Grosjean, da Lundgaard a Ilott. Il favorito d’obbligo è però Marcus Ericsson, che lo scorso anno fece una gara capolavoro: al quarto giro entrò in collisione con Bourdais, rischiando di decollare: lo svedese rientrò quindi ai box per riparare l’ala anteriore (mentre il francese dovette ritirarsi), con anche una penalità di uno stop and go da scontare per il contatto. Sfruttando però ben nove caution (!) e due bandiere rosse (!!), il vincitore della Indy 500 2022 riuscì a riportarsi al comando definitivamente nel corso del giro 52, cogliendo una strabiliante vittoria. Ci si aspetta che la gara di quest’anno sia altrettanto movimentata, quindi vi consiglio di non perdervela.

Gli orari

In Italia le sessioni del sabato e della domenica saranno visibili su Sky Sport F1.

Venerdì 5 agosto

  • FP1: 22.15 (75 minuti)

Sabato 6 agosto

  • FP2: 18.15 (45 minuti)
  • Qualifiche: 22.30

Domenica 7 agosto

  • Big Machine Music City GP: 21.30 (80 giri)
ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Alfredo Cirelli

Classe 1999, sono cresciuto con la F1 commentata da Mazzoni, da cui ho assorbito un'enorme mole di statistiche non propriamente utili, che prima che Fuori Traiettoria mi desse la possibilità di tramutarle in articoli servivano soltanto per infastidire i miei amici non propriamente interessati. Per FT mi occupo di fornirvi aneddoti curiosi e dati statistici sul mondo della F1, ma copro anche la Formula E (categoria per cui sono accreditato FIA), la Formula 2, la Formula 3, talvolta anche la Indycar e, se ho tempo, anche tutte le varie formule minori in giro per il mondo.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella