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MotoGP, Valencia: Quartararo chiude al comando le FP1, solo 17° Bagnaia

Il nizzardo della Yamaha ha iniziato il fine settimana valenciano col piglio giusto, registrando il miglior tempo nelle FP1

4 Novembre 2022
2 min read

Quartararo ha iniziato il fine settimana valenciano col piglio giusto. Il nizzardo della Yamaha ha firmato il miglior tempo nelle FP1, davanti a Marquez e Binder.

Inizia nel migliore dei modi il fine settimana valenciano per Fabio Quartararo, al termine delle prime libere al Ricardo Tormo è il nizzardo della Yamaha il più veloce grazie ad un ottimo 1’31”399. La bontà del tempo messo a segno dal Diablo, a meno di quattro decimi dal record ufficiale, è tale perché fatto segnare con pneumatici usati, una sola Medium posteriore per tutta la sessione, oltre che col dito ritto a Sepang.

Secondo tempo per Marc Marquez, pure lui su gomme usate, che chiude a 35 millesimi da Quartararo, mentre Brad Binder ha scalato la classifica nei secondi finali, passando da 18° a 3° (+0”071) grazie a una coppia di Medium nuove. In generale, pochi piloti hanno sfruttato delle gomme nuove per il time attack finale: solo il sudafricano della KTM lo ha fatto tra quelli in Top10.

Inizio cauto, in sordina, per Francesco Bagnaia. Il leader iridato, a un passo dal titolo, ha affrontato le FP1 di Valencia guidando la propria Desmosedici senza strafare, chiudendo 16°. Ricordiamo che al #63 domenica basta un 14° posto in gara per laurearsi Campione del Mondo MotoGP 2022. Il ducatista meglio classificato in queste FP1 è così Jack Miller, quarto a meno di un decimo e mezzo da Quartararo. Quinto tempo per Rins (+0”165), che per l’ultima gara della Suzuki punta almeno al podio e nel frattempo si tiene dietro i due piloti del team Pramac, Zarco e Martin. A completare la momentanea Top10, ristretta in quattro decimi, sono Oliveira, A. Espargaro e Joan Mir.

Curiosamente i primi due classificati sono anche gli unici in Top10 delle rispettive marche: il secondo miglior classificato della Honda è Alex Marquez, 18° a quasi sette decimi da Quartararo e dal fratello, mentre per Yamaha è Morbidelli, 13° a mezzo secondo dal compagno.

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Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.

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