, ,

Antonelli sbaglia, ma è campione della Regional Middle East! A Wharton la F4 UAE

Andrea Kimi Antonelli ha vinto ad Abu Dhabi la Formula Regional Middle East. In F4 James Wharton ha vinto dopo un contatto Taponen.

19 Febbraio 2023
3 min read

Andrea Kimi Antonelli, nella mattinata della domenica italiana, ha vinto ad Abu Dhabi il campionato di Formula Regional Middle East. Il pilota bolognese della Mercedes, nonostante un weekend abbastanza incolore, in cui è stato protagonista di due incidenti, è riuscito a portarsi a casa il titolo, che gli vale anche i punti per la Superlicenza. Spettacolo anche in Formula 4, con James Wharton che ha vinto il campionato dopo essere stato buttato fuori al primo giro dal rivale Tuuka Taponen.

Andrea Kimi Antonelli, Formula Regional Middle east
Formula Regional Middle East Championship

Nessuno è perfetto. E l’ha dimostrato anche Andrea Kimi Antonelli in questo weekend. Condizionato forse dalla pressione che gli gravava sul capo, il pilota italiano è stato artefice di due incidenti, il primo in gara 1 proprio con il rivale alla corsa al titolo Taylor Barnard alla chicane dopo il lungo rettilineo, il secondo in gara 2 con Sebastian Montoya. Per entrambi i contatti ha ricevuto dieci posizioni di penalità, finendo tutte e due le volte fuori dai punti. Un campionato però non si decide in una sola gara, e nonostante questi errori Antonelli ha comunque portato a casa il titolo, il suo terzo in monoposto. Titolo che gli vale anche i punti per la Superlicenza, perché somma i diciotto della Formula Regional Middle East ai ventiquattro conquistati lo scorso anno nelle F4 italiana e tedesca. Superlicenza che però non ha ancora, perché non ha raggiunto la maggiore età, che compierà soltanto ad agosto del prossimo anno.

Antonelli ha quindi chiuso quindicesimo nella prima gara, dopo aver tagliato il traguardo per primo, e quattordicesimo in gara 2. Ma ha comunque avuto modo di festeggiare il primo titolo in Regional, in attesa del campionato europeo, oltre che il titolo tra i rookie. Delusione invece per Barnard, che si è ulteriormente complicato la vita in gara 2 rimanendo fermo al via: l’inglese è stato comunque protagonista di una bellissima rimonta, e il suo campionato è stato di altissimo livello. Non ha davvero niente da recriminarsi.

Per quanto riguarda le tre gare, queste sono state vinte da Mari Boya davanti a Sami Megueteunif e Rafael Camara, da Pepe Marti, a precedere Mihael Shin e Kirill Smal, e da Nikita Bedrin, davanti proprio ad Antonelli e a Rafael Camara.

Assegnato il titolo in Formula 4 UAE. James Wharton si è imposto nelle prime due gare del sabato, ma la vittoria del campionato in gara 3 è arrivata dopo un incidente con Tuuka Taponen, il suo principale rivale per il campionato: il finlandese, partito in maniera arrembante per cercare di chiudere il gap di venti punti, è entrato in maniera troppo aggressiva sul neozelandese, saltando su un cordolo e centrandolo in pieno. Campionato finito dopo poche curve quindi, in uno scenario alla Suzuka 1990, mentre la gara è stata vinta da Ugo Ugochuckwu, che si è riscattato dopo aver buttato un titolo che sembrava già vinto, davanti al buon Valerio Rinicella e a Keanu Al Azhari. Brividi nel finale, con un brutto incidente che ha coinvolto l’italo-emiratino Federico Rifai e Hamda Al Qubaisi: Rifai, nel tentativo di difendersi da un attacco di Badoer, è saltato su un cordolo con una dinamica simile a quella di Taponen, centrando in pieno la povera Al Qubaisi nel corso del penultimo giro. Gara chiusa anzitempo con bandiera rossa quindi, per consentire l’accesso dei mezzi di soccorso, con l’emiratina che potrebbe aver avuto un brutto colpo ai polsi con il volante.

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Alfredo Cirelli

Classe 1999, sono cresciuto con la F1 commentata da Mazzoni, da cui ho assorbito un'enorme mole di statistiche non propriamente utili, che prima che Fuori Traiettoria mi desse la possibilità di tramutarle in articoli servivano soltanto per infastidire i miei amici non propriamente interessati. Per FT mi occupo di fornirvi aneddoti curiosi e dati statistici sul mondo della F1, ma copro anche la Formula E (categoria per cui sono accreditato FIA), la Formula 2, la Formula 3, talvolta anche la Indycar e, se ho tempo, anche tutte le varie formule minori in giro per il mondo.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella