Le Mans 24H 2023: ecco l’entry list, 16 Hypercar per il Centenario!

Presentati tutti gli iscritti al Centenario della 24 Ore di Le Mans. Numerosissima top class, accompagnata da LMP2, GTE Am e Innovative Car

28 Febbraio 2023
4 min read

Presentata la lista dei partecipanti alla storica 24 Ore di Le Mans, che celebra quest’anno i cento anni dalla prima edizione. Dopo annate difficili per il WEC è finalmente numerosissima la top class, mentre tra le 62 auto totali, oltre a Hypercar, LMP2 e GTE Am, c’è anche il ritorno di una macchina speciale nella classe Innovative Car.

© ACO

Tantissime le richieste di iscrizione per la storica edizione del Centenario della superclassica francese, la gara endurance per eccellenza. La corsa numero 91 vedrà come sempre i ranghi completissimi, ben 62 auto per riempire ogni singolo garage presente nella pitlane del Circuit de la Sarthe. Indicati al momento anche dieci equipaggi di riserva, che non sono riusciti per curriculum a ottenere l’ammissione alla gara, mentre chissà quanti altri sono stati direttamente rifiutati. Iscrizione automatica per tutti i partecipanti al Campionato Mondiale Endurance, ai quali si aggiungono 4 Hypercar, 13 LMP2, 8 GTE Am e 1 Innovative Car. Alcune di queste auto hanno ottenuto la partecipazione attraverso gli inviti automatici, dati a chi ha raggiunto i migliori piazzamenti nei vari campionati continentali. I restanti posti nella entry list sono assegnati in base “alla qualità del progetto sportivo”, valutato dalla commissione di selezione dell’Automobile Club de l’Ouest, l’organizzatore della 24H di Le Mans (e del WEC, in collaborazione con la FIA). Andiamo ora a leggere e poi analizzare classe per classe la lista degli iscritti alle 24 Ore del Centenario.

Hypercar

Tra le Hypercar, dopo averle già viste a Daytona un mese fa, accoglieremo in Europa le due Cadillac che corrono in IMSA. Le due auto sono facilmente distinguibili dalla V-LMDh blu che parteciperà nel WEC, avendo come colori principali delle livree il giallo e il rosso. Quest’ultima, schierata da Action Express, accede alla 24H di Le Mans in quanto vincitrice del campionato IMSA nella scorsa stagione. Le altre due Cadillac sono invece operate da Chip Ganassi per conto di Cadillac Racing.
Auto ufficiale aggiuntiva anche per Glickenhaus, che, oltre alla SCG 007 LMH iscritta nel WEC, porta a Le Mans proprio la #709 che ottenne l’anno scorso uno storico podio alla 24H per il piccolissimo costruttore americano.
Aggiunge un’auto ufficiale anche Porsche, che in realtà non aveva annunciato proprio nulla al riguardo. Confrontando la entry list del Mondiale però si può notare come non sia presente la 963 LMDh di Proton Competition. I fratelli Ried evidentemente hanno deciso, visti gli enormi ritardi di fornitura, di non schierare la Hypercar tedesca per la 24H di Le Mans, a causa dei pochissimi giorni di test che avrebbero a disposizione per conoscere l’auto. Discorso diverso per Penske, che schiera già le altre Porsche ufficiali e aggiunge un’altra macchina, nello specifico una di quelle che corrono in IMSA.


LMP2

Oltre alle 11 auto in lista che accedono automaticamente alla 24 Ore in quanto iscritte al WEC, abbiamo ben 13 LMP2 iscritte tramite inviti e selezione. Tower e Wright arrivano dall’IMSA tramite invito, come Prema e Panis dalle ELMS, vincitore e secondo piazzato. Cool Racing parteciperà in quanto campione della LMP3 in European Le Mans Series, mentre DKR e Graff accedono alla 24H tramite la vittoria delle classi LMP2 e LMP3 della Asian Le Mans Series. Tutti gli altri partecipanti hanno invece superato al selezione della commissione ACO.

GTE Am

Sono 13 le auto iscritte al WEC che entrano automaticamente in lista, mentre sono 8 gli equipaggi ammessi tramite i canali già illustrati precedentemente. In particolare, tramite invito, ottengono la iscrizione i campioni GTE della ELMS, Proton Competition, e i secondi classificati, cioè Kessel. Ha deciso di non portare una terza auto, sprecando l’entry del terzo posto in ELMS, Iron Lynx.
GMB Motorsport accede invece in quanto vincitore della Michelin Le Mans Cup, mentre Walkenhorst potrà partecipare in quanto freschissimo campione della Asian Le Mans Series 2023 nella classe GT. Purtroppo niente ritorno della gigantesca M8 GTE, il team tedesco correrà con una Ferrari 488.


Innovative Car

Finalmente rivediamo un’auto nel Garage 56, storicamente l’ultima “serranda” in pitlane, prima dell’espansione dei garage di qualche anno fa. L’entry speciale è stata usata negli anni per portare in pista diversi concetti particolari di auto. Nel 2012 fu la Delta Wing, auto dalla forma triangolare e soli 500 kg di peso. Poi ci fu la Nissan ZEOD RC, auto completamente elettrica, che però durò solo pochi giri nel 2014. Quindi sono venuti gli anni del leggendario Frederic Sausset, quadriamputato, e della sua organizzazione SRT41. Il francese, con una Morgan LMP2 adattata, riuscì con altri due piloti a completare la 24 Ore nel 2016. Non pago del traguardo storico, ha preparato per il 2021 una Oreca LMP2 modificata appositamente per Aoki, Bailly e Ben Moussa. I primi due sono piloti di moto paralizzati dalla vita in giù, mentre Ben Moussa è amputato alla mano sinistra. I tre sono riusciti, come Sausset, a completare la 24 Ore. Magici.
Quest’anno l’entry riservata alle Innovative Cars sarà dedicata a quei folli di Hendrick Motorsports, che hanno deciso di modificare pesantemente una Nascar Next Gen per adattarla alla 24 Ore di Le Mans.
Telaio rinforzato, con sospensioni specifiche, e motore potenziato. Quest’ultimo a corredo presenta centralina dedicata, traction control e cambio al volante. La macchina inoltre è stata alleggerita molto, nonostante presenti componenti in più tra i quali fari e specchietti, che non esistono in Nascar. Freni maggiorati e gomme specifiche completano le parti meccaniche. A livello aerodinamico invece l’auto presenta più downforce, con splitter e diffusore maggiorati, oltre a dive planes e uno spoiler più grande. Obbiettivo del gruppo, che ha affidato il volante a Jimmie Johnson, Mike Rockenfeller e Jenson Button, è di terminare la gara girando il più vicino possibile al ritmo delle GTE. Appuntamento il 10 e 11 giugno per scoprire se ce la faranno, nella leggendaria 24 Ore di Le Mans del Centenario.

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Tommaso Costa

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