, ,

La FIA revoca la penalità ad Alonso: si credeva ci fosse un accordo che invece… non c’era

Dopo averlo fatto scivolare 4°, la FIA è tornata sui propri passi: ecco perché la Federazione ha revocato la penalità a Fernando Alonso

20 Marzo 2023
4 min read
alonso penalita

La FIA torna sui propri passi, Fernando Alonso torna sul podio del GP d’Arabia Saudita. Nella notte di Jeddah, come tante volte accaduto in passato, la Federazione Internazionale dell’Automobile ha smentito se stessa andando a revocare una penalità comminata solamente poche ore prima. Il motivo? L’errata convinzione che ci fosse un accordo condiviso tra la FIA e i team.

alonso penalita
© Glenn Dunbar / LAT Images

È accaduto tutto quando in Italia era ormai tarda serata e anche gli ultimi singhiozzi dei tifosi Ferrari erano svaniti. “A Fernando Alonso” – si è letto attorno alle 23 – “è stato riassegnato il 3° posto nel GP d’Arabia Saudita”. Giubilo e festa in casa Aston Martin, delusione e zeru tituli in casa Mercedes. Godimento estremo per Fernando Alonso (che mezz’ora prima della revoca della penalità se ne era comunque sbattuto di tutto e tutti celebrando comunque sui social il suo 100° podio in carriera), masticazione amara per George Russell che se l’era invece un po’ tirata dicendo che sì, è bello arrivare terzi ma che il podio effettivamente lo avrebbero meritato Fernando e la Aston. Chi si fa i caschi suoi campa 100 podi, Georgie. 

Comunque: attorno alle 23:00 italiane, dicevamo, la FIA pubblica contestualmente la revoca della penalità che era inizialmente costata il podio a Fernando Alonso e la classifica – ufficiale e definitiva – del GP d’Arabia Saudita. Ma come ha fatto la Federazione a compiere (e soprattutto a giustificare) un simile dietrofront? È presto detto. 

“I Commissari Sportivi hanno ricevuto una lettera dal team Aston Martin contenente una richiesta di revisione ai sensi dell’articolo 14.1.1 del Codice Sportivo Internazionale della decisione, presa da questo Collegio di Commissari Sportivi, di infliggere una penalità di 10 secondi alla vettura 14 per non aver scontato correttamente la penalità – si legge nel documento ufficiale pubblicato dalla FIA – “A sostegno della richiesta, ai Commissari Sportivi sono stati mostrati i verbali dell’ultima riunione della SAC e le prove video di 7 diversi casi in cui le auto sono state toccate dal cric mentre scontavano una penalità simile a quella inflitta all’Auto 14 senza essere penalizzate”. L’avere scontato la pena sotto regime di Safety Car, dunque, ha contato meno di zero: il vero motivo del contendere è stato il mancato rispetto dell’obbligo di non intervenire sulla vettura nell’arco dei 5” di penalità.

“Il team ha affermato che la presunta supposizione di un accordo tra la FIA e i team che prevedeva che toccare la vettura in qualsiasi modo, anche con il jack (il ‘“carrellino” che serve a sollevare la vettura, ndr), avrebbe costituito un ‘lavoro’ sulla monoposto ai sensi dell’articolo 54.4 (c) del Regolamento Sportivo era errata – spiega ancora il documento della Federazione – “E che quindi la base della decisione del Commissario Sportivo era sbagliata. Alla luce della richiesta, i Commissari Sportivi hanno quindi dovuto decidere se vi fosse un ‘nuovo elemento significativo e rilevante che è stato scoperto e che non era disponibile alle parti che hanno richiesto il riesame al momento della decisione’. Qualora infatti si verifichino queste condizioni, i Commissari Sportivi devono valutare se la decisione precedente debba deve essere modificata in qualche modo”. Alla base dell’inciampo decisionale, dunque, ci sarebbe stato un misunderstanding decisamente rilevante: la FIA, infatti, ha creduto che team e Federazione fossero concordi su cosa dovesse essere considerato “lavoro” da parte del team quando una macchina si fosse trovata a dover scontare una penalità durante una sosta ai box. 

È di questo vuoto normativo che è figlia la penalità comminata a fine gara a Fernando Alonso. Un vuoto che a ben guardare va bene a braccetto sia con la poca chiarezza sul motivo della penalizzazione del #14 (si ipotizzava, come detto, che il problema fosse legato alla presenza della Safety Car) sia con le come sempre rivedibili tempistiche di comunicazione, perché nulla esclude che Alonso potesse davvero scavare tra sé e Russell un solco di 10” una volta avvisato con congruo anticipo della penalità in arrivo.

“Dopo aver esaminato le prove video presentate e aver ascoltato il rappresentante del Team Aston Martin e i membri competenti della FIA, i Commissari Sportivi hanno stabilito che esistevano nuove prove significative e rilevanti per avviare una revisione della decisione” – si legge sul documento della FIA – “Era infatti chiaro che il principio che aveva condotto alla decisione originaria, cioè la supposizione dell’esistenza di un accordo tra team e FIA sul ‘lavoro’, sia stato messo in discussione dalle nuove prove. Abbiamo quindi proceduto ad ascoltare nel merito la richiesta di revisione”.

“Dopo aver esaminato le nuove prove abbiamo concluso che non ci fosse un accordo chiaro (come era invece stato suggerito ai Commissari Sportivi in precedenza) sul quale potersi basare per affermare che le parti avessero concordato che il contatto del jack con la monoposto equivalesse senz’altro a un lavoro sull’autovettura. Date le circostanze, si ritiene che la decisione originaria di imporre una penalità alla vettura numero 14 debba essere revocata”, conclude infine il documento della FIA. Che forse, vista la frequenza con cui nell’arco di soli due GP si sono riscontrate irregolarità effettive o presunte nello scontare penalità durante una sosta ai box, dovrebbe provvedere a chiarire in fretta la questione prima di ritrovarsi a modificare per l’ennesima volta – e a motori ormai spenti – l’esito di una gara.

Subscribe and get freshly baked articles. Join the community!

Sign up for our newsletter and get a head start on the morning’s top stories.

By signing up, you agree to our Privacy Policy and Terms.

Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

Featured Articles

R Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Rosberg ed Hamilton, lo scontro è ad armi pari: uguale la scelta di gomme dei due

Ci siamo, il momento della resa dei conti è giunto. 20 GP alle spalle, uno solo da affrontare. Ed è proprio in quell’unica Gara ancora […]

I Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Il ritiro di Audi e quelle nubi che si addensano sul futuro del WEC

  Sono passati poco più di 10 giorni da quell’annuncio che ha fatto tremare dalle fondamenta il mondo dell’Endurance. Era infatti il 26 ottobre quando […]

I Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Info, Orari, Record e Classifiche: guida al GP di Abu Dhabi di F1

4 ore di Prove Libere, un’ora di Qualifica ed un’ora e mezza o poco più di Gara. E’ questo quello che rimane alla Stagione 2016 […]

H Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Hamilton parte forte ad Abu Dhabi: sue le FP1. 2° Rosberg, incalzato dalle RedBull

Se la strategia per il weekend è quella di mettere più pressione possibile sulle spalle di Nico Rosberg, Lewis Hamilton la prima Sessione di Prove […]

N Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Non solo F1: ad Abu Dhabi, Giovinazzi si gioca il Titolo in GP2. Ecco gli orari di Qualifica e Gara

Essere “sotto i riflettori”, ad Abu Dhabi, non è solamente un modo di dire, vista l’illuminazione artificiale che rischiara la notte desertica degli Emirati Arabi […]

N Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Nelle FP2 di Abu Dhabi 79 millesimi dividono Hamilton e Rosberg. Velocissime le RB, problemi per Vettel

1’40”861. E’ questo il limite imposto da Lewis Hamilton nel corso della seconda sessione di Prove Libere del weekend di Yas Marina, ultimo appuntamento del […]

L Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

Le FP3 di Abu Dhabi si tingono di rosso: 1° Vettel, con le Mercedes che si nascondono

Probabilmente, tutti firmerebbero per avere una griglia di partenza così per il GP di Abu Dhabi di domani. Tutti, tranne Nico Rosberg e Lewis Hamilton, i […]

H Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

Hamilton vola ad Abu Dhabi: è Pole! 2° Rosberg, che teme la strategia RedBull

Casco sempre calcato in testa, visiera abbassata, sguardo inafferrabile ed indecifrabile. Il weekend di Lewis Hamilton si potrebbe riassumere così, in una ricerca spasmodica della […]

G Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

GP2, Gasly straccia tutti ad Abu Dhabi, Giovinazzi 5° tra problemi

Poteva andare meglio. La gara lunga di Abu Dhabi è andata a Pierre Gasly, che guadagna 25 punti e si lancia verso il titolo GP2 […]

S Read More

4 Ruote27 Novembre 2016

Sfuma il sogno di Giovinazzi: Pierre Gasly è Campione GP2

Non ha avuto il ritmo. Per tutto il weekend. E come avrebbe potuto vincerlo il titolo, Antonio Giovinazzi? Il pilota italiano non è veloce sulla […]

M Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

Mercedes è pronta a sospendere Hamilton? Sicuramente no, per fortuna di Rosberg

Per certi versi, sembra di essere tornati indietro nel tempo sino alla vigilia del GP di Montecarlo. Non vi ricordate cosa accadde in quei giorni? […]

F Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

F1, GP di Abu Dhabi: ecco le pagelle di tutti i protagonisti

E così siamo giunti alla fine. Anche il Mondiale 2016 di F1 è andato in archivio, incoronando dopo una lotta durata un’intera stagione Nico Rosberg […]

c Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

+80 cv, -25 kg: Tutto sull’epocale cambio di regolamenti del WRC

Con la chiusura del Mondiale Rally 2016 avvenuta da poco più di una settimana e coronata dall’ultimo trionfo Volkswagen, l’ambiente del WRC sta rapidamente dirigendo i […]

O Read More

4 Ruote29 Novembre 2016

Opel Astra 1.6 Innovation: quando migliorare non vuol dire costare di più

Che la nuova Opel Astra fosse cambiata, rispetto alla versione precedente, lo avevo intuito sin da quando ho visto le prime foto. Quelle immagini che […]

M Read More

4 Ruote29 Novembre 2016

Michel Vaillant sbarca in Formula E! (No-spoiler review)

L’attesa è finita: il nuovo numero di Michel Vaillant è uscito in italiano. Nona Arte-Renoir ha terminato la traduzione e lo ha distribuito urbi et […]