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Miller: “La penalità a Pecco? Serve solo coerenza”

Jack Miller è molto ottimista per il futuro KTM dopo i due podi in quel di Jerez. E sulla penalità di Bagnaia non ha dubbi: serve coerenza

30 Aprile 2023
2 min read

Un terzo posto al GP di Spagna in quel di Jerez, quello durante la gara della domenica, che Jack Miller non ha voluto in nessun modo perdere, visto che il suo obiettivo era la vittoria. Il pilota australiano si è giocato il podio con diversi piloti, ma il duello che ha portato a chiedere il drop di posizione per Bagnaia è quello che ha segnato questa gara. Vediamo cosa ne pensa uno dei diretti interessati.

Jack Miller terzo nel GP di Spagna a Jerez
© MotoGP

“Sono state belle battaglie toste, non solo con Pecco, ma in generale anche con Jorge Martin e Brad Binder. Bagnaia ha dovuto poi cedere la posizione, non so se sia giusto o sbagliato sinceramente. In generale è stata una bella gara, spero ve la siate goduta anche voi, nonostante sia stata molto lunga! Ci sono state due partenze, entrambe buone per me, quindi sono soddisfatto, non è niente male essere sul podio in entrambe le gare! Ha dichiarato Jack ai microfoni Sky Italia.

E su quanto KTM sia vicina a Ducati, Miller sembra molto ottimista: “Ci stiamo arrivando! Abbiamo fatto solo quattro gare per adesso e ci stiamo avvicinando sempre di più a Ducati. Come succede a tutti, avremo giornate difficili in futuro, ma questi ragazzi stanno lavorando davvero duramente e se continueremo a mantenere questo atteggiamento andrà molto bene anche alle prossime gare”

Per quanto riguarda la penalità della drop position inflitta a Pecco Bagnaia per un ingresso in curva 6 su Miller stesso, Jack ha le idee chiare: “Io ero molto vicino al cordolo, Pecco non aveva molto spazio e ha dovuto forzare la sua posizione, mi ha detto che forse ha avuto un piccolo bloccaggio. Io non mi aspettavo che fosse lì, ci siamo un po’ toccati e sono stato fortunato nel vedere la sua gomma prima che toccasse il mio braccio. Se Pecco non avesse preso la penalità non mi sarei lamentato, quello che noi piloti chiediamo è soltanto la coerenza nelle sanzioni.

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Maria Grazia Spinelli

Classe 1994, molisana. Da piccola vedevo mio padre seguire la Formula 1 e mi chiedevo cosa lo appassionasse così tanto, poi ho avuto un colpo di fulmine con le due ruote in un pomeriggio d'estate ed ho capito. Qui vi racconto la MotoGP e il Mondiale Superbike.

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