24H di Le Mans: Ferrari prima e seconda nella Hyperpole del Centenario!

Grandiosa qualifica per Ferrari, che con le due auto precede Toyota e Porsche. LMP2 a IDEC Sport #48, mostruoso Ben Keating in GTE Am

8 Giugno 2023
5 min read

Grandiosa qualifica per Ferrari, che con le due auto precede Toyota e Porsche. Bel giro in LMP2 per Chatin su IDEC Sport #48, mentre la GTE Am va a un mostruoso Ben Keating, che rifila un secondo e mezzo a tutti.

© Fabrizio Boldoni / Fuori Traiettoria

Ammesse alla Hyperpole, per ogni categoria, le migliori 8 auto della qualifica di ieri, che a causa di due bandiere rosse è durata ben di più dell’ora di tempo effettivo previsto. Accedono alla sfida per la pole senza grandi preoccupazioni le Toyota GR 010, mai veramente a rischio, capaci di costruire con maturità il giro buono di qualifica. Stesso discorso vale per le Ferrari 499P, anche se la #50 ha trovato il giro solo nell’ultimo terzo di turno, soprattutto a causa di diverse bandiere gialle e slow zone che si sono sommate ai disagi delle due red flag. Grande sfida invece per gli ultimi 4 posti del turno, con Cadillac e Porsche che con 3 auto a testa si sono alternate all’interno dell’ammissione provvisoria. Fuori gioco fin da subito la Hertz Jota, problemi elettrici, mentre troppo lente sono risultate Glickenhaus e Vanwall, quest’ultima in particolare. Inizialmente è stata della partita anche Peugeot, che però non è minimamente riuscita ad abbassare i tempi sul giro quando gli avversari hanno iniziato a martellare. Alla fine l’hanno spuntata due americane e due tedesche, che sono le V-Series.R #2 e #3 di Cadillac e le Porsche 963 #5 e #75. Brivido per questi ultimi, che dopo la sessione si son visti il miglior tempo cancellato. Persa la sesta piazza a meno di 7 decimi, la Hypercar di Stoccarda ha ottenuto col secondo miglior giro l’ottava e ultima posizione qualificatoria.
I risultati delle Hypercar e delle altre classi sono disponibili sulla nostra pagina FT Data Visualization, curata dall’eccellente Fabio Catalano, che vi invitiamo a seguire:

Inizia puntualissima alle 20:00 la Hyperpole, con le Toyota prime a uscire davanti a tutti. 21 equipaggi immediatamente sul tracciato, si attardano unicamente le due Hypercar Porsche e la GTE Am di AF Corse #21. Piloti Bronze al volante delle GTE Am, come da regolamento.
Si lancia la GR 010 #8, seguita a breve distanza dalla gemella. Poi le Ferrari #51 e #50, quindi la Cadillac #3. Prima LMP2 a passare sul traguardo è la #28 di Jota. Inizia male Cadillac perché sbaglia subito Bamber, track limits superati e primo giro cancellato. Si chiudono le prime tornate di lancio, Ferrari guadagna 6 decimi nel primo settore, poi incrementa ancora. Le rosse chiudono il primo tentativo con due ottimi tempi, 3’23″897 la #51 e 3’24″198 la #50 che si accoda, lenta invece la Toyota #8 in 3’26″398. Avanti Keating in GTE Am, 3’53″586, la classifica LMP2 va provvisoriamente a Hanley sulla Nielsen #14. Pier Guidi sfrutta sull’Hunaudieres la scia della Toyota #8, ma chiude in 3’25″731, non migliora. Fuoco invece sulla 499P gemella si avvicina tantissimo, chiudendo il secondo giro a 8 millesimi in 3’23″905. Paul Loup Chatin fa segnare la pole provvisoria LMP2 in 3’33″879 con la sua IDEC #48, mentre Keating migliora leggermente il suo tempo. Bene Bourdais sulla Cadillac #3, a 18 minuti dalla fine si trova quarto tra le due Toyota.
Siamo circa a metà sessione, tutte le LMP2 e Hypercar scelgono di rientrare per cambiare le gomme alla fine del quarto giro, mentre le Porsche non sono ancora scese in pista! Non è possibile in Hyperpole ricoverare l’auto nel garage né fare rifornimento, e ci sono solo 8 gomme a disposizione. Potrebbe essere una strategia quella dei tedeschi, rischiare tutto all’ultimo con pochissimo carburante e sfruttando al massimo le gomme.
Non migliora Keating nel nuovo tentativo, mentre alle sue spalle si è issato secondo Al Harthy sulla Vantage di ORT by TF #25. Terzo di classe Flohr sulla AF Corse #54. In LMP2 sempre al comando IDEC, con Nielsen #14 e Jota #28 a inseguire a meno di 2 e 4 decimi.
In Hypercar le Ferrari sono al comando con 8 millesimi di differenza tra di loro, mentre è terza la Toyota #7 terza a +1.036. Scendono finalmente in pista le Porsche, mentre chiude il primo giro buono del secondo stint Pier Guidi e si migliora ancora, rinnova la pole la 499P #51 in 3’23″478. Ma la Ferrari 499P ha tagliato, il giro viene cancellato per track limits! Vola Fuoco, oltre 3 decimi di vantaggio al primo split, -0.917 al secondo, ma trova una GTE lentissima tra Indianapolis e Arnage. Un sorpasso al limite del tracciato gli consente di proseguire senza troppo danno e chiudere comunque in cima alla lista dei tempi con un sontuoso 3’22″982. Bene la Porsche #5 di Makowiecki, 3’25″176, è quinta. Molto bene Bourdais, che mette la Cadillac #3 in terza posizione, a 1″926 di ritardo, mentre le Toyota #8 e #7 sono in quarta e sesta posizione a +1.951 e +2.749.

© Fabrizio Boldoni / Fuori Traiettoria

Colpo di scena quando mancano 5 minuti e 15 secondi alla fine, sta andando a fuoco la Cadillac numero 3, quella gialla che ben si era comportata fino ad adesso. La V-Series.R si era appena fermata alla Chicane Daytona, la prima sull’Hunaudieres, quando improvvisamente sono divampate le fiamme, con Bourdais che prima si è sbracciato verso i marshall e poi ha preso direttamente il controllo di uno degli estintori. Il fuoco viene immediatamente ridotto, ma sembra non spegnersi subito. Perde un grande giro Kobayashi, che al primo split era a soli +0.098 e stava continuando a marciare forte con pista libera, mentre WRT#41 è riuscita a issarsi seconda in LMP2 prima della neutralizzazione, come ha fatto Cool Racing per la terza piazza.
Si riparte alle 20:36, per gli ultimi 5’15”. Il tempo della Cadillac #3 sarà cancellato per aver causato le Red Flag, come da regolamento. Non riprendono la via della pista le Ferrari Hypercar, neanche la Porsche #5. Ci riprovano invece le GR 010 #7 e #8, la Cadillac sopravvissuta #2 e la Porsche #75. Primi quattro in LMP2 fermi ai box, in GTE Am sono fuori i primi tre, Richard Mille e le due Ferrari di Kessel.
Provvisoriamente sesto Hartley, ma in miglioramento, a mezzo secondo di ritardo al primo split, mentre Kobayashi (terzo) è ancora più vicino, +0.330 al primo riferimento. Lontano dalla testa Nasr della Porsche #75, mentre sbagliano e invalidano il giro per track limits le LMP2 di Prema #9 e Vector #10, come la GTE Kessel #57. Velocissimo invece Keating in vantaggio su se stesso, tutti gli altri attardati: l’americano chiude con un magnifico 3’52″376, un secondo e mezzo a tutti, fantastico! Si piazza terzo Hartley a +1.469, poi battuto da Kobayashi che chiude a +1.285. Sale seconda in LMP2 la Jota #28 all’ultimo tentativo. Dopo una revisione viene cancellato il tempo di Kobayashi sulla GR 010 #8, quindi viene classificata quarta la Porsche #75, che ha addirittura fatto registrare il miglior terzo settore! Strategia low fuel che ha decisamente funzionato, gran colpo! Ma nessuno batte le Ferrari, primo e secondo posto in Hyperpole per le Hypercar italiane, che per la 24 Ore di Le Mans del Centenario si avvieranno davanti a tutti nella partenza lanciata di sabato alle 16:00.

© FIA WEC (click doc. completo)
ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Tommaso Costa

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella