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L’ala si spezza, Espargaro no: “Contento di averci creduto fino alla fine”

Nonostante un’ala spezzata all’inizio del primo giro, Aleix Espargaro è riuscito a chiudere sul podio il GP d’Olanda, dietro a Bagnaia e Bezzecchi. “Purtroppo nelle curve a destra come la 6 e la 12 lo sterzo si muoveva tantissimo, mi mancava stabilità davanti e proprio in quelle curve sono stato forte per tutto il week…

25 Giugno 2023
3 min read

Nonostante un’ala spezzata all’inizio del primo giro, Aleix Espargaro è riuscito a chiudere sul podio il GP d’Olanda, dietro a Bagnaia e Bezzecchi. “Purtroppo nelle curve a destra come la 6 e la 12 lo sterzo si muoveva tantissimo, mi mancava stabilità davanti e proprio in quelle curve sono stato forte per tutto il week end. Mi dispiace per Brad ma le gare sono così, io contento di essere stato lì fino alla fine.”

Dopo la spettacolare rimonta nella gara del 2022, anche quest’anno Aleix Espargaro chiude il GP d’Olanda regalando emozioni a tutti gli appassionati. Il Capitano di Aprilia Racing è entrato in contatto con Marini alla prima curva, rompendo l’ala di destra del cupolino della propria RS-GP23. “Ho fatto la miglior partenza della mia vita, poi subito il contatto con Luca alla prima curva mi ha messo in difficoltà. Ho fatto di tutto per evitarlo, peccato” Dice Aleix. Che poi ha raccontato le proprie sensazioni appeno dopo il contatto: “Inizialmente non vedevo l’aletta penzolare. Sentivo che la moto si muoveva tantissimo ma non avevo capito, pensavo fosse a causa del pieno di benzina. Solo dopo un paio di giri ho realizzato di aver perso un pezzo. Per fortuna avevo il protettore della leva, sennò sarei caduto per un bloccaggio davanti.

©  MotoGP

Nonostante le difficoltà di guida, per via del carico aerodinamico minore e sbilanciato, Aleix ha dato tutto e guidato in maniera sopraffina tenendosi con stanza attorno al secondo di ritardo da Bagnaia, Bezzecchi e Binder che hanno dettato il passo per tutta la gara. “Avevo problemi nelle curve strette, la moto si scuoteva tanto” dice Espargaro, appena terminata la corsa. Che poi ha approfondito l’argomento ai microfoni di Sky: “Purtroppo nelle curve a destra come la 6 e la 12 lo sterzo si muoveva tantissimo e perdevo tanto tempo, mi mancava stabilità davanti e proprio in quelle curve sono stato forte per tutto il week end così non potevo essere veloce come prevedevo di esserlo, per questo non riuscivo ad avvicinarmi più di tanto a Bezzecchi prima e Binder poi.”


Espargaro è davvero soddisfatto della propria corsa: “perché riuscivo a fare ottimi tempi ma era davvero difficile guidare, era impossibile per me superare Brad (Binder ndr) così ho provato a stargli dietro mettendogli pressione, per fargli commettere un errore. Lui ha guidato benissimo oggi, ma alla fine ho raccolto i frutti di questa strategia.

Infatti, seppur quarto sul traguardo a 1″9 da Bagnaia, Aleix ho comunque potuto festeggiare sul podio, il primo podio stagionale per lui. Espargaro è stato classificato come terzo al termine del GP d’Olanda, complice una penalità inflitta a Binder per aver ecceduto i limiti della pista nell’ultimo giro. “Non riuscendo ad avvicinarmi a Brad, il mio piano era quello di mettergli pressione e sinceramente mi dispiace per lui, perché ha perso il podio per un errore sciocco, ma le gare sono così. Io sono contento di essere stato lì fino alla fine, di averci creduto fino alla fine. Questo è un podio strategico, andremo in vacanza tutti contenti.

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Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.

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