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Nuovi sidepods per la RB19 e nuova ala per la SF23: cosa c’è di nuovo in Ungheria

Prima della pausa estiva alcuni team hanno spinto per portare nuove parti, sfruttando la pausa estiva per comprenderne a pieno gli effetti

21 Luglio 2023
3 min read

Prima della pausa estiva alcuni team hanno spinto per portare nuove parti, sfruttando la pausa estiva per comprenderne a pieno gli effetti

Che il mondiale non fosse già chiuso c’è lo suggeriva per ora solo la matematica, ma l’atteggiamento del team campione del mondo in carica continua ad essere aggressivo anche nello sviluppo.

I tecnici capitanati da Adrian Newey e Pierre Waché hanno sviluppato un pacchetto di aggiornamenti consistente, con fondo nuovo (una modifica al marciapiede) e un nuovo inlet per le fiancate.

Gli inlet sono stati rimodellati con un labbro inferiore ulteriormente allungato e rialzato, con una sezione frontale d’ingresso quindi minore che garantisce più portata al sottosquadro, ma con una portata d’aria non molto differente perché la bocca è stata allargata anche verso l’esterno. Ricordiamo che per un cambiamento di portata in ingresso è necessario un intero rimodellamento del sistema di raffreddamento, con masse radianti di una tecnologia radicalmente diversa, dal momento che tutti gli ingressi d’aria sono progettati dal principio sulla base di una quantità di calore da scambiare “congenita” della power unit. Un cambiamento impossibile a stagione in corso in regime di budget cap.

Seconda spec Terza spec

La prima sessione di libere ci ha anche regalato un’immagine del fondo della RB19, particolare spesso nascosto e che vediamo per la prima volta da Monaco, occasione in cui lo stesso Perez fece “alzare la gonna” sempre alla propria Red Bull.

Credit: Ronald Vording

Ferrari, dal canto suo, continua a portare novità: per non soffrire del cronico sottosterzo che fin Ungheria 2022 penalizzò notevolmente la F1-75 una nuova ala è stata montata sulla SF23

Come visibile dalla comparison qui sopra, la corda del flop superiore è notevolmente aumentata. Questo garantisce picchi di carico maggiori che vanno nella direzione di una maggior guidabilità è un minor degrado degli pneumatici anteriori.

Credit: Auto Motor und Sport

Una menzione d’onore la merita anche la nuova ala posteriore Alpha Tauri testata da Ricciardo nelle libere, con l’upper flap staccato completamente dalla paratia di sostegno verticale, come a formare un flap indipendente.

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Christian Falavena

Classe '99, appassionato di tutto ciò che va forte e fa rumore, introdotto alla passione per le 4 ruote dal padre. Seguo il mondiale di Formula Uno dal 2007, leggo e scrivo di tecnica dal 2017. Musicista a tempo perso e già perito meccatronico industriale, ho conseguito la laurea in ingegneria meccanica presso l'Università di Ferrara, in cui sono Team Leader nel programma Formula Student.

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