F1, FP1 Singapore: due Ferrari in testa e varani in pista

Le due Ferrari hanno chiuso ai primi due posti le FP1 del GP di Singapore nonostante le invasioni di pista dei rettili

15 Settembre 2023
4 min read
fp1 singapore

Le FP1 del GP di Singapore hanno visto le due Ferrari di Charles Leclerc e Carlos Sainz chiudere davanti a tutti su un tracciato rinnovato. Terzo posto per Verstappen, quarto Norris con una McLaren che porta tantissime novità.

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Un bellissimo varano | © F1

La Formula 1 torna a Singapore su un circuito rinnovato rispetto alla passata edizione: le chicane che permettevano di passare di fronte al campo di calcio galleggiante nell’ultimo settore sono state tolte, motivo per cui i tempi sul giro si sono abbassati di ben dieci secondi e le curve del circuito sono passate da 23 a 19. La pista nelle fasi iniziali era estremamente sporca tanto che le vetture sollevavano polvere anche senza andare fuori traiettoria. Nonostante questo 14 dei 20 piloti hanno deciso di scendere in pista con gomme hard per il primo run. Le due McLaren, le due Alpine, Albon e Bottas sono invece scesi in pista con le medie. In questo primo run Lando Norris è stato il più veloce di tutti girando in 1:34.776, precedendo di 229 millesimi George Russell e di 357 millesimi Charles Leclerc. Lando Norris che proprio in questa occasione porta in pista un nuovo pacchetto di aggiornamenti sviluppato dalla McLaren per migliorare il comportamento nelle curve lente della monoposto, motivo per il quale l’intero lato sinistro della monoposto era ricoperto da flow viz gialla. Lo stesso pacchetto dovrebbe essere utilizzato anche da Oscar Piastri dalla prossima gara.

Quando ormai era trascorsa poco più della metà della sessione di FP1 di Singapore e i team stavano iniziando le simulazioni di giro veloce con gomma soft, un varano è entrato in pista tra curva 7 e curva 8, costringendo tutti i piloti ad alzare il piede per due giri in attesa che il rettile si dirigesse volontariamente in un luogo più consono alla sua specie. Il varano sembrava appartenere alla specie Varanus salvator, una specie comune in tutto il sud est asiatico.

Perché la prima volta che un batiscafo viene messo in acqua diventa un rettile? Perché lo VARANO. ahahahahha

Un esempio di battuta a tema

A 12 minuti e 5 minuti dal termine sono entrati in pista altri due varani in curva 9. O forse era sempre lo stesso che andava avanti e indietro? Magari erano parenti, chi può dirlo. In attesa di un’investigazione sull’albero genealogico degli squamati del sud est asiatico torniamo all’attività in pista. Attività che ha visto le due Ferrari di Leclerc e Sainz chiudere davanti a tutti. Il monegasco ha girato in 1:33.350, 78 millesimi più veloce del compagno di squadra Carlos Sainz. La Ferrari, su pista sporca e con temperature diverse da quelle che ci saranno in qualifica e gara, è andata molto bene sia con gomme soft e serbatoi scarichi sia con gomme hard con carico di benzina nel finale di sessione. Terzo e quarto posto per Verstappen e Norris, staccati di 126 e 172 millesimi dalla vetta.

Le due Mercedes di Hamilton e Russell hanno chiuso in quinta e sesta posizione a 190 e 345 millesimi dalla Ferrari di Leclerc. Hamilton si è lamentato nella parte centrale delle FP1 di Singapore per l’importante distacco dai primi, salvo poi riuscire a recuperare nel finale. In top ten anche Sergio Perez, settimo a 375 millesimi dalla vetta, Alonso (8°, +0.624 s), Tsunoda (9°, +0.692 s) e Ocon (10°, +0.716 s).

Lance Stroll, che ha perso i primi dieci minuti per dei lavori effettuati dai meccanici sulla sua monoposto, ha chiuso in undicesima posizione a 1.218 s dal primo tempo. Dietro di lui l’Alpine di Gasly (12°, +1.289 s) e la Williams di Albon (13°, +1.307 s). Williams che tra l’altro scenderà in pista per le prossime tre gare con una livrea speciale, come si vede dalle immagini sottostanti.

Alfa Romeo ha chiuso nella parte bassa della classifica, ma i suoi due piloti Bottas (14°, +1.452 s) e Zhou (18°, +2.106 s) hanno fatto segnare i loro tempi migliori con gomme medie invece che con le soft. Zhou che ricordiamo è stato riconfermato anche per la prossima stagione. Indietro anche le due Haas di Magnussen (15°, +1.537 s) e Hulkenberg (17°, +1.635 s) inframezzate dall’AlphaTauri di Liam Lawson (16°, +1.544 s). Piastri e Sargeant, due dei piloti che non hanno mai corso su questo circuito, hanno chiuso agli ultimi due posti della classifica staccati di 2.124 s e 2.428 s dalla vetta. In basso la classifica finale al termine delle FP1 del GP di Singapore.

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© F1
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Fabio Catalano

Appassionato di motorsport e dinosauri, motivo per cui provo a inserire riferimenti a questi ultimi negli articoli di Formula 1. D’altronde se lo fa AO Racing posso farlo anche io

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