F1, FP1 Giappone: Verstappen primo davanti a Sainz e Norris

Max Verstappen ha chiuso le FP1 del GP del Giappone davanti alla Ferrari di Carlos Sainz e alla McLaren di Lando Norris

22 Settembre 2023
3 min read
fp1 giappone

Max Verstappen ha voluto mettere subito in chiaro le gerarchie nelle FP1 del GP del Giappone. L’olandese è sceso in pista imponendo distacchi ampi a tutti gli altri già dal suo primo giro cronometrato. Le Ferrari di Sainz e Leclerc hanno chiuso in seconda e quarta posizione.

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© Clive Mason/Getty Images / Red Bull Content Pool

La Formula 1 è tornata a Suzuka, pista dove lo scorso anno Max Verstappen venne incoronato Campione del Mondo per la seconda volta. Purtroppo per lui quest’anno non potrà vincere il campionato in questa gara, ma nonostante questa delusione l’olandese sembra aver iniziato il weekend con la voglia di dominare: al primo giro con gomma hard a inizio sessione il #1 ha dato 1s di distacco a tutti gli altri che montavano hard, media o gomma media sperimentale. Quest’ultima mescola (C2 proto) è stata portata a Suzuka per permettere a Pirelli di raccogliere dati in vista della mescola C2 dell’anno prossimo. Ad ogni team sono stati consegnati due treni che potranno essere usati anche nella seconda sessione di prove libere. Quest’abbondanza di gomme a disposizione ha portato ad avere molta attività in pista nel corso della sessione, tanto che molte squadre hanno fatto due run iniziali con hard, medie o medie sperimentali, una simulazione di giro veloce con le soft e una breve simulazione con carico di benzina alla fine.

Al termine delle FP1 del GP del Giappone Max Verstappen è stato il più veloce di tutti facendo segnare un 1:31.647 con gomme soft. L’olandese è apparso abbondantemente il più veloce di tutti in questa prima sessione con ogni mescola, addirittura 1.4 secondi più veloce rispetto al compagno di squadra con le soft. Per fortuna di tutti gli altri però questa è solo la prima sessione di prove libere: ci sarà tempo per migliorare. La Ferrari, reduce dalla vittoria di Singapore, ha piazzato le due monoposto di Sainz e Leclerc in seconda e quarta posizione staccati rispettivamente di 0.626 s e 0.927 s dalla vetta. Leclerc è risultato molto più lento del compagno di squadra nel primo settore per poi recuperare negli altri due probabilmente a causa di un assetto di partenza diverso tra i due piloti nelle fasi iniziali, come normale che sia. Il monegasco è stato anche protagonista di un’uscita di pista dopo il termine della sessione: dopo la prova di partenza ha infatti provato a spingere un po’, ma ha bloccato l’anteriore sinistra al tornantino e ha fatto un’escursione sulla ghiaia senza conseguenze. Tra le due Ferrari si è piazzata la McLaren di Lando Norris, che però ha effettuato la simulazione con gomme soft nel finale con pista più gommata. Una McLaren che in queste fasi iniziali aveva qualche problema di stabilità al posteriore in uscita dalle curve. Ha chiuso solo settimo Oscar Piastri (+1.066 s da Verstappen) dietro al beniamino di casa Yuki Tsunoda (5°, +0.950 s) e Alonso (6°, +1.003 s). L’australiano però si consola sapendo che in questo weekend avrà anche lui gli aggiornamenti portati a Singapore per Norris, altre al fatto di aver rinnovato con McLaren fino a fine 2026. Hanno chiuso in top ten anche Albon (8°, +1.344 s), Lawson (9°, +1.358 s) e Stroll (10°, +1.393 s).

Uno dei piloti apparsi un po’ più in difficoltà è Sergio Perez, undicesimo e staccato di 1.396 s dal compagno di squadra a parità di mescola. Le due Mercedes di Russell (13°, +1.663 s) e Hamilton (16°, +2.052 s) non hanno fatto la “simulazione di qualifica” con gome soft, per questo motivo risultano molto staccate dai primi. Lo stesso programma di lavoro è stato effettuato anche dalle due Alfa Romeo di Bottas (17°, +2.213 s) e Zhou (20°, +3.184 s). Una Alpine in cerca di risposte dopo la riorganizzazione estiva ha piazzato le due monoposto di Gasly e Ocon in dodicesima e quindicesima posizione mentre la Haas già proiettata al 2024 ha chiuso in quattordicesima e diciottesima con Hulkenberg e Magnussen. Male Sargeant, 19°, staccato di 1.2 secondi dal compagno di squadra Albon e in difficoltà a controllare la sua monoposto, specialmente tra curva 8 e curva 9.

In basso la classifica finale dei tempi al termine delle FP1 del GP del Giappone.

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© F1
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Fabio Catalano

Appassionato di motorsport e dinosauri, motivo per cui provo a inserire riferimenti a questi ultimi negli articoli di Formula 1. D’altronde se lo fa AO Racing posso farlo anche io

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