, ,

International GT Open: tutto quello che è successo nel round di Monza

L’International GT Open ha mandato in archivio il proprio round italiano: ecco tutto quello che è successo nel weekend di Monza

25 Settembre 2023
4 min read
gt open

L’International GT Open ha appena mandato in archivio l’unico round italiano della propria stagione 2023: ecco tutto quello che è successo lo scorso weekend sull’asfalto dell’Autodromo Nazionale Monza.

© GT Open

L’AZIONE DEL SABATO

Sole, pista asciutta e qualche nuvolona grigia che ha solo fatto finta di voler essere qualcosa di diverso da una mera cornice: questa è stata la scenografia delle Qualifiche 1 del GT Open, che questo weekend ha corso a Monza il suo sesto appuntamento stagionale.

Dopo lo stratempo della giornata di venerdì, le vetture della serie spagnola hanno dato vita a un’accesa sfida per la testa della griglia. Allo sventolare della bandiera a scacchi, la pole position se l’è aggiudicata Maximilien Paul al volante della Lamborghini Huracan GT3 EVO 2 dell’Oregon Team, fermando i cronometri sull’1’46’’751 e battendo così solo per un soffio l’Audi R8 LMS del team Olimp Racing guidata da Karol Basz proprio al fotofinish. In seconda fila per la gara del pomeriggio si sono invece messi Daan Arrow con la seconda delle Lambo Oregon Team, e il giovane Aaron Walker con la Mercedes AMG GT3 di GetSpeed.

L’attuale leader del campionato, Sam De Haan, ha invece fermato il cronometro sull’1’47’’752, che è valso alla McLaren Optimum Motorsport #12 il quinto posto dietro la Mercedes AMG GT3 del giovane Timo Rumpfkeil (Team Motopark), classificatosi primo tra gli AM e la cui vettura gemella è la diretta contendente al titolo con Mencacha, nono per la partenza di Gara 1 con il giro di Neubauer.

© GT Open

GREEN FLAG!

Se al mattino il tempo clemente ha permesso di girare indisturbati, la pioggia battente del pomeriggio ha causato qualche problema, primo su tutti lo slittamento di un’ora delle sessioni previste. Iniziata dunque alle 16espicci, la partenza di Gara 1 è avvenuta sotto Safety Car e, mentre la pista andava man mano asciugandosi, Maximilian Paul, reduce dalla pole position del mattino, ha preso subito il largo seguito da Basz, Arrow, Rumpfkeil, Walker, Schirò, De Haan e Neubauer.

Sono stati proprio loro, Paul e Pierre-Louis Chovet dell’Oregon Team, a conquistare la quarta vittoria stagionale al volante della loro coloratissima Lamborghini Huracan GT3 EVO 2, battendo così l’Audi R8 LSM di Simon Reicher e Christopher Haase – autore di un’ottima rimonta dopo la sosta per i pit – e la Marcedes GetSpeed di Aaron Walker e James Wallis.

Al termine di questa gara ricca di colpi di scena dovuti alle condizioni sempre un po’ incerte della pista, i due principali contendenti al titolo, ovvero la McLaren Optimum di De Haan e Fagg e la Mercedes Motopark di Menchaca e Neubauer hanno chiuso rispettivamente al decimo e al nono posto, il che li ha fatti approdare a parimerito in testa alla classifica con 99 punti.

© GT Open

IL VERDETTO DELLA DOMENICA

Questo fino alla fine di Gara 2, che si è corsa nel primo pomeriggio della domenica e ha visto non solo la vittoria di Riccardo Agostini e Nicola Marinangeli, che hanno conquistato il loro secondo primo posto stagionale a bordo della loro Ferrari 296 GT3 AF Corse di fronte al pubblico di casa, ma ha anche visto il sorpasso in classifica generale di Menchaca, sesto al termine di Gara 2 ma in testa al campionato con 104 punti, nei confronti di De Haan e Fagg, che tallonano da vicino a 101 punti.

La domenica è iniziata in modo positivo anche per i ragazzi dell’Oregon Team, che grazie al giro di Pierre-Louis Chovet nelle Qualifiche 2 del mattino ha ri-conquistato la pole per la partenza di una gara caratterizzata dall’assidua presenza della Safety Car in pista, e per l’Olimp Racing: la squadra polacca si è aggiudicata il primo posto sia nella Pro-Am, con Marcin Jedlinski e Karol Basz a bordo dell’Audi R8 LMS, sia nella categoria Am con Stanislaw Jedlinski e Krystian Korzeniowski al volante della Ferrari 296 GT3 #5.

Dopo diverse penalità, bandiere gialle e tanta azione svoltasi tra i cordoli del Tempio della Velocità, ecco dunque la classifica generale delle prime 20 posizioni al termine della tappa monzese del GT Open, sesto round del Campionato:

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Alice Turturo

Da sempre innamorata di cavalli di un diverso tipo, mi sono appassionata a quelli motore quando mi sono accorta di quanto siano simili.
Se non sono a scrivere dietro un pc sono a complicarmi la vita con qualche astruso progetto ????

Su instagram sono @ali.enazione e scrivo filastrocche sciocche su @aciugheat

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella