, , ,

Info, orari e record: guida al GP del Brasile 2023 di F1

La F1 sbarca a Interlagos: ecco info, orari e record del GP del Brasile 2023, 21° appuntamento stagionale del Circus

2 Novembre 2023
5 min read
orari f1 brasile

Saranno le curve dell’Autodromo José Carlos Pace a fare da teatro al 21° e terzultimo atto della stagione 2023 di Formula 1. A Interlagos, su quello che è uno dei tracciati storici del Circus, i protagonisti della F1 scenderanno in pista dopo neppure una settimana dalla bandiera a scacchi del GP del Messico per l’ultimo round di questo trittico americano.

orari f1 brasile
© Antonin Vincent / DPPI

Sarà lungo i 4,309 km dell’impianto che sorge alla periferia di San Paolo che ci si giocheranno le seconde posizioni di entrambe le classifiche, con Mercedes che cercherà di tenere a debita distanza la Ferrari e con Sergio Perez che cercherà di arginare la rincorsa di Lewis Hamilton, ora distante solamente 20 punti dal messicano. Saranno 71 i giri da percorrere, con i piloti che al termine del GP avranno coperto una distanza di 305,879 km, 15 sono invece le curve – delle quali 10 a sinistra e 5 a destra – di un circuito che viene affrontato con l’acceleratore completamente pigiato per il 54% del tempo sul giro.

orari f1 brasile
© F1

Mediamente stressato, secondo i dati di Brembo, è invece l’impianto frenante. La presenza di lunghi curvoni veloci permette infatti ai piloti del Circus di non ricorrere troppo spesso e con troppa violenza a pinze e dischi, che infatti vengono chiamati in causa solamente in 6 curve. Si trascorrono circa 12″ – ovvero il 17% del tempo complessivo di gara – con il pedale del freno completamente pigiato, e la staccata più impegnativa del circuito è quella di Curva 1. Nella frenata della “S do Senna” si passerà infatti da 328 km/h a 117 km/h, percorrendo 132 m in 2″53, subendo una decelerazione pari a 4,5 G ed esercitando un carico sul pedale del freno pari a 136 kg. Mediamente stressato è anche il cambio, con 50 cambi marcia registrati nel corso di ogni giro durante l’edizione 2022, mentre la forza G più elevata in percorrenza la si registra in Curva 6, nella si toccano picchi di 4,1 G.

orari f1 brasile
© Brembo

Due saranno le zone DRS, con annessi Detection Point. La prima area d’utilizzo dell’ala mobile sarà sulla “Reta Oposta” – ovvero il rettilineo che collega Curva 3 a Curva 4 – con il Detection Point piazzato nella percorrenza della “S do Senna”, mentre la seconda zona DRS troverà posto sul rettifilo di partenza / arrivo con il Detection Point piazzato invece all’uscita di Curva 13. Le velocità massime dovrebbero essere nell’ordine dei 330 km/h, e si spera che la doppia area d’utilizzo dell’ala mobile possa favorire i sorpassi (69 nel 2022) su un circuito in cui, storicamente, è stato possibile assistere ad esaltanti rimonte. Nelle ultime cinque edizioni si è attestata al 100% la probabilità di veder scendere in pista la Safety Car, mentre per percorrere i 392 m di pit lane a 80 km/h occorreranno 18. Il poleman, infine, scatterà dal lato destro della griglia di partenza.

Appartiene a Valtteri Bottas il record del circuito: il #77, nel corso dell’edizione 2018 del GP del Brasile, ha infatti fermato il cronometro sull’1’10″540. L’ultimo pilota a salire invece sul gradino più alto del podio di Interlagos è stato George Russell, che lo scorso anno sfruttando una strategia a due soste ha tagliato il traguardo davanti al compagno di squadra Lewis Hamilton e alla Ferrari di Carlos Sainz.

orari f1 brasile
© Pirelli F1 Press Area

Pirelli per questo GP ha deciso di mettere a disposizione di team e piloti le mescole Hard C2, Medium C3 e Soft C4. “L’appuntamento di San Paolo del Brasile offre sempre delle gare spettacolari” – ha dichiarato Mario Isola, Direttore Motorsport di Pirelli – “Con i suoi 4,309 chilometri di lunghezza, il circuito di Interlagos è uno dei più corti di tutto il calendario iridato e viene percorso in senso antiorario. Adagiato sul fianco di una collina, è caratterizzato da un tratto in ripida discesa dopo la prima curva e da una lunga salita, prima sinuosa e poi con una specie di lunghissimo rettilineo che si percorre in pieno e riporta le vetture sul traguardo. Le curve sono 15, ed è una delle poche piste del mondiale dove si corre in senso antiorario. È un circuito piuttosto completo, con curve a media e bassa velocità e diversi cambi di direzione e la necessità di avere un carico aerodinamico piuttosto elevato. In termini di forze che agiscono sui pneumatici, è un circuito abbastanza bilanciato fra quelle laterali e quelle longitudinali. Come spesso accade sulle piste permanenti che hanno una lunga storia alle spalle, l’asfalto presenta un livello di rugosità elevato. Il degrado è tuttavia di natura prevalentemente termica, pertanto la scelta del tris di mescole è ricaduta su C2, C3 e C4. Dal punto di vista delle strategie di gara, il doppio pit-stop è l’opzione più prevedibile: la sosta singola richiederebbe tantissima accortezza nella gestione dei pneumatici, penalizzante in termini di passo. Inoltre, la safety-car è assai spesso stata una protagonista, introducendo una variabile in più, così come lo potranno essere le condizioni meteorologiche, che in questa parte dell’anno possono mutare molto velocemente anche in maniera significativa. Quello di Interlagos sarà l’ultimo appuntamento della stagione col formato Sprint e squadre e piloti avranno così un’occasione in più per verificare il comportamento dei pneumatici sulla lunga distanza. Da quando, nel 2021, questo format è stato introdotto, il Brasile ha sempre fatto parte delle gare prescelte, un segno di come si presti ad offrire spettacolo e duelli in pista”. A disposizione di team e piloti ci saranno ovviamente anche Intermedie e Full Wet, che potrebbero tornare utili nel corso del weekend: seppure piuttosto basse, infatti, probabilità di rovesci sono segnalate in tutti e tre i giorni del fine settimana, durante i quali dovrebbero esserci temperature nell’ordine dei 28°.

Il GP del Brasile sarà trasmesso in diretta solamente da Sky Sport F1 HD (canale 207) e da NOW TV, mentre TV8 proporrà in differita Qualifiche, Sprint Shootout, Sprint Qualifying e GP. Ecco tutti gli orari:

Venerdì 3 novembre
• 15:30 – 16:30 -> FP1 | diretta Sky
• 19:00 – 20:00 -> Qualifiche | diretta Sky / differita su TV8 a partire dalle 22:00 di sabato 4 novembre

Sabato 4 novembre
• 15:00 -> Sprint Shootout | diretta Sky / differita su TV8 alle 19:30
• 19:30 -> Sprint | diretta Sky / differita su TV8 a partire dalle 21:30

Domenica 5 novembre
• 18:00 -> GP del Brasile | diretta Sky / differita su TV8 a partire dalle 21:30

Lunedì 6 novembre

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella