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La Formula 1 boccia Andretti: niente ingresso fino al 2028

La Formula 1 ha bocciato l’ingresso di Andretti nel 2025: il team statunitense non porta valore aggiunto al campionato

31 Gennaio 2024
3 min read
formula 1 andretti

La Formula 1 ha completato la sua valutazione commerciale sull’ingresso di Andretti in Formula 1 come undicesimo team ed è giunta alla conclusione che il team non fornisce un valore aggiunto al campionato tale da giustificarne l’ingresso.

formula 1 andretti
© Andretti Global

Andretti aveva fatto richiesta alla FIA per partecipare al Campionato del Mondo di Formula 1 a partire dal 2025. La richiesta aveva soddisfatto tutti i criteri imposti dalla FIA, motivo per il quale era poi passata nelle mani della Formula 1, che avrebbe dovuto valutare la proposta dal punto di vista commerciale. I sette punti sui quali è stata valutata la proposta di Andretti sono:

  • competitività prevista del nuovo team e il suo impatto sul valore della Formula 1
  • gli accordi stipulati tra il nuovo team e il suo fornitore di Power Unit e il relativo impatto che questi potrebbero avere sulla competitività del team
  • benefici potenziali che porterebbe Andretti in termini di crescita di fan e del relativo engagement
  • consultazione con le principali parti interessate per comprendere la loro opinione sul valore che il nuovo team apporterebbe
  • considerazioni sugli effetti dell’aggiunta di un undicesimo team nei circuiti dove corre la Formula 1
  • valutazione del probabile impatto del nuovo team sullo stato finanziario del detentore dei diritti commerciali
  • valutazione della stabilità finanziaria di Andretti

La Formula 1 ha voluto chiarificare che non è stata richiesta alcuna opinione ai 10 team attualmente impegnati nel campionato circa l’introduzione di un nuovo team, ma è stato valutato l’impatto finanziario che questo undicesimo team avrebbe avuto su tutti gli altri.

La Formula 1 ha valutato che la presenza di un undicesimo team di per sé non avrebbe portato alcun valore aggiuntivo al campionato, ma un undicesimo team competitivo in grado di lottare per podi e addirittura vittorie sarebbe stato in grado di aggiungere valore al campionato agli occhi degli azionisti e dei fan. Per questo motivo è stata valutata la capacità di Andretti di costruire un team competitivo, ma la mancanza di accordi solidi per quanto riguarda la fornitura di Power Unit è stata valutata molto negativamente. La Formula 1 ha infatti analizzato gli accordi tra Andretti e General Motors notando come essi prevedessero una fornitura di Power Unit solo anni dopo l’eventuale ingresso in Formula 1 e che quindi Andretti si sarebbe dovuta affidare a un altro costruttore nel periodo di transizione tra il suo ingresso (2025) e l’ingresso di General Motors come fornitore (2028). Questo eventuale costruttore sarebbe stato molto reticente a collaborare con Andretti, specialmente a partire dal 2026 per via del pericolo di fuga di know-how sulle nuove Power Unit.

Come se ciò non bastasse Andretti avrebbe voluto partecipare già al campionato 2025, quindi appena un anno prima del grande cambiamento regolamentare del 2026, cosa che avrebbe costretto un team esordiente a progettare due vetture da zero in appena due anni: un’impresa difficile per i team attualmente in Formula 1, figuriamoci per un esordiente. In aggiunta, anche nel caso General Motors avesse accettato di entrare prima, sarebbero sorti dubbi atroci sulla capacità di un costruttore di realizzare una Power Unit competitiva in così poco tempo.

A seguito della sua analisi commerciale la Formula 1 ha quindi concluso che Andretti non sarebbe stato in grado di portare in pista un team competitivo per i primi anni e che lo stesso Andretti avrebbe beneficiato più da questo ingresso rispetto a quanto avrebbe fatto la Formula 1 dall’ingresso di Andretti. Come ciliegina sulla torta del rifiuto la Formula 1 ha fatto notare che i circuiti avrebbero dovuto sostenere costi supplementari per dare spazio ad altre due vetture nelle gare di campionato. La Formula 1 ha quindi consigliato ad Andretti di tornare nel 2028 insieme a General Motors per farsi valutare nuovamente, questa volta con più chances di successo.

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La Formula 1 dopo aver portato a termine la sua valutazione commerciale

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Fabio Catalano

Appassionato di motorsport e dinosauri, motivo per cui provo a inserire riferimenti a questi ultimi negli articoli di Formula 1. D’altronde se lo fa AO Racing posso farlo anche io

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