, ,

Leclerc è 1° a metà del Day 2 dei test del Bahrain di F1, ma la Ferrari si ferma per… un tombino

Un tombino cambia – di nuovo – i programmi della F1 e della Ferrari nel Day 2 dei test del Bahrain di F1. Leclerc comunque davanti a tutti

22 Febbraio 2024
3 min read
test bahrain f1 day 2

È ancora una volta un tombino a stravolgere i piani della Formula 1 in generale e della Scuderia Ferrari in particolare. Dopo quanto successo nel corso delle ormai famigerate FP1 del GP di Las Vegas 2023, sono stati infatti nuovamente gli uomini di Maranello a subire le maggiori conseguenze del sollevamento di un tombino durante il Day 2 dei test del Bahrain di Formula 1.

test bahrain f1 day 2
© F1

Dalle parti della Scuderia Ferrari, con ogni probabilità, qualcuno deve essere tuttora convinto di trovarsi alle prese con un deja-vu estremamente realistico. Così come accaduto durante il weekend del Gran Premio di Las Vegas della scorsa stagione, infatti, anche nella sessione mattutina della seconda giornata dei test pre-stagionali 2024 della Formula 1 gli uomini del Cavallino Rampante se la sono dovuta vedere con la riparazione di un fondo dovuta all’impatto con un… tombino.

Se in Nevada era stato Carlos Sainz a centrare il coperchio metallico sollevatosi a causa del passaggio delle monoposto di F1, in quel di Sakhir è stato Charles Leclerc a colpire l’oggetto inanimato che ormai rappresenta il nemico pubblico numero uno a Maranello e dintorni. Il #16, che era peraltro alle prese con un long run su mescola C3 che stava fino a quel momento dando riscontri abbastanza positivi, è stato infatti costretto a rientrare nel proprio box dopo avere subito danni al fondo della propria SF-24 per via del passaggio sopra il coperchio metallico di un tombino staccatosi all’altezza di Curva 11.

Per Leclerc è stato un discreto peccato: oltre ad avere perso tempo (la sessione mattutina, terminata alle 11:00, era stata interrotta per circa 40’ da una bandiera rossa dovuta proprio al tombino), il #16 è stato infatti costretto a interrompere una simulazione di gara che lo vedeva viaggiare in modo costante sul passo dell’1’38”alto con gomme Medium usate e che stava dunque evidenziando come la SF-24 sia apparentemente migliorata sul fronte della gestione degli pneumatici. Leclerc, in grado comunque di completare 36 passaggi questa mattina, è stato peraltro anche il pilota più veloce di questa sessione mattutina mutilata grazie al suo 1’31”750 che gli ha permesso di staccare per 578 millesimi Oscar Piastri, 2° con la sua McLaren e con 35 giri all’attivo. Alle spalle del #81 si è messo Logan Sargeant, alla ricerca di un chilometraggio maggiore con la sua Williams FW46 dopo i problemi di affidabilità che l’hanno rallentata ieri, mentre Sergio Perez non è andato oltre la 4ª posizione con il suo 1’32”879. 

La RB20 del messicano, dopo avere percorso 142 giri nella giornata di ieri con Max Verstappen al volante, è stata costretta a una sosta in garage piuttosto lunga per via di problemi di surriscaldamento dei freni. Il #11 è riuscito a percorrere appena 20 giri, 11 in meno di quelli messi assieme da Fernando Alonso – 5° in 1’33”053 – e addirittura 19 in meno rispetto a quelli totalizzati da Lewis Hamilton, 6° in 1’33”225. Alle spalle del #44 troviamo la Stake F1 Team di Guanyu Zhou, con il cinese che totalizza 38 passaggi chiudendo la mattinata del Day 2 dei test del Bahrain di F1 in 1’33”715, mentre Pierre Gasly e la sua Alpine completano 33 giri siglando un 1’33”804 come migliore prestazione. A completare la top ten mattutina provvedono infine Nico Hulkenberg – 9° in 1’37”509 con 31 passaggi percorsi – e Yuki Tsunoda: il giapponese, lontanissimo dalla vetta della classifica per via del suo 1’38”074, al volante di una VCARB 01 che soprattutto nelle prime fasi è stata inondata di vernice flow-viz è stato tuttavia il pilota più attivo in pista con i suoi 40 giri.

La classifica a metà del Day 2 dei test del Bahrain 2024 di F1:

test bahrain f1 day 2
© F1
ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella