, ,

F2: Hauger vince la Sprint Race a Jeddah dopo la squalifica di Verschoor

Richard Verschoor vince la Sprint Race del round di Jeddah di F2. L’olandese di Trident ha preceduto Dennis Hauger e Paul Aron

8 Marzo 2024
3 min read
F2 Jeddah

Dennis Hauger vince la Sprint Race del round di Jeddah di F2. Il norvegese di MP Motorsport ha preceduto Paul Aron e Pietro Fittipaldi.

F2 Jeddah
© FIA F2

EDIT: Entrambe le Trident sono state squalificate per una mappatura dell’acceleratore non conforme. Verschoor perde quindi la vittoria a vantaggio di Hauger. Pepe Marti entra in zona punti, mentre viene squalificato anche Stanek, che aveva chiude decimo.

In una gara orfana di Oliver Bearman Richard Verschoor vince la prima delle due gare di Jeddah della F2. Partito secondo, l’esperto olandese ha superato dopo pochi giri Aron, involandosi verso il successo. L’estone è stato passato anche da Hauger, che ha chiuso al secondo posto. Buona la prestazione di Antonelli, che dopo una partenza a rilento e un contatto al via ha chiuso al settimo posto, nonostante un’ala danneggiata. Quinto invece il leader del campionato Zane Maloney, che con una grande rimonta dalla P15 consolida la sua leadership.

Cronaca della gara

Per effetto della griglia invertita parte dalla pole Paul Aron, accanto a Richard Verschoor e davanti ad Isack Hadjar. Alla partenza i primi proseguono tranquillamente, mentre in P5 Antonelli resta quasi fermo, partendo al rilento. L’italiano, nell’imbuto delle prime curve, si tocca con Crawford, danneggiando l’ala anteriore. Nel caos, Martins danneggia la sospensione anteriore sinistra toccandosi con Hauger, dovendo ritirarsi. Dietro anche i due piloti della Williams Driver Academy, Colapinto e O’Sullivan, restano piantati al via, ma riescono comunque a ripartire. Il circo porta quindi all’ingresso della Safety Car, che resta in pista fino al giro 4.

Dopo qualche tornata passata a studiare l’avversario, al giro 8 Verschoor supera Aron e passa in testa. L’olandese in poco tempo si porta a più di un secondo di vantaggio sull’estone, e prova ad approfittarne Hauger, che dopo aver passato Hadjar per la terza posizione va a caccia della Hitech. Prima che possa raggiungerlo la seconda Hitech, quella di Cordeel, si ferma in mezzo alla pista dopo un testacoda, causando un nuovo ingresso della Safety Car al giro 10.

Alla ripartenza Verschoor mantiene la leadership, mentre dietro Hadjar continua a perdere posizioni, venendo superato anche da Fittipaldi. Prova a superarlo anche Maloney, che però va lungo in curva 1: il barbadiano perde contatto, e viene insidiato da Crawford. La battaglia dei due permette a Maini di riagganciarsi, e lo stesso fa Antonelli che, dopo essere rimasto in pista con l’ala danneggiata, si sbarazza di Stanek e di Marti e va a caccia della zona punti. Antonelli completa la rimonta passando anche Maini. Maloney, poco dopo, riprende Hadjar, passandolo, e chiudendo una rimonta stratosferica, dopo essere partito quindicesimo.

A tre giri dalla fine Aron viene superato anche da Hauger. Dietro di loro, però Hadjar perde improvvisamente potenza nel corso del penultimo passaggio, venendo superato da tutti. Nella tornata finale finale Aron prova a riprendersi la piazza d’onore su Hauger, ma il norvegese si difende, chiudendo dietro un ottimo Richard Verschoor. In zona punti chiudono anche Fittipaldi, Maloney, Crawford, Antonelli e Marti. Aron si prende anche il punto extra per il giro veloce.

© Formula Motorsport Limited

Maloney resta in testa al campionato con 41 punti, guadagnando comunque punti su Aron a 28 e Marti a 26. Con la vittoria, Hauger sale a 16 lunghezze, davanti a Bortoleto a 15. Domani alle 14.25 ci sarà la Feature Race, con la griglia decisa in base alle qualifiche di giovedì.

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Alfredo Cirelli

Classe 1999, sono cresciuto con la F1 commentata da Mazzoni, da cui ho assorbito un'enorme mole di statistiche non propriamente utili, che prima che Fuori Traiettoria mi desse la possibilità di tramutarle in articoli servivano soltanto per infastidire i miei amici non propriamente interessati. Per FT mi occupo di fornirvi aneddoti curiosi e dati statistici sul mondo della F1, ma copro anche la Formula E (categoria per cui sono accreditato FIA), la Formula 2, la Formula 3, talvolta anche la Indycar e, se ho tempo, anche tutte le varie formule minori in giro per il mondo.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella