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Vergne: “Al momento preferisco correre in Formula E con DS che nel WEC con Peugeot”

In occasione dell’E-Prix di Misano di Formula E abbiamo intervistato Jean Eric Vergne, di DS-Penske, che corre anche nel WEC con Peugeot

12 Aprile 2024
3 min read
Jean Eric Vergne Formula E

In occasione dell’E-Prix di Misano di Formula E abbiamo avuto modo di intervistare Jean Eric Vergne, pilota di DS-Penske che corre anche nel WEC con Peugeot. Gli abbiamo chiesto le sue sensazioni sul weekend italiano, parlando anche della sua stagione finora e di come, nella concomitanza tra la Formula E a Berlino e il WEC a Spa, al momento preferisce correre in Formula E

Jean Eric Vergne Formula E
© FIA Formula E

Fuori Traiettoria: Ciao JEV, innanzitutto benvenuto a Misano. Quali sono le tue sensazioni sulla pista da ciò che hai provato al simulatore?

Jean-Eric Vergne: Conosco Misano da molto tempo pur non avendoci mai costo, venivo qui a provare all’epoca in cui correvo con la Toro Rosso per fare gli shakedown, all’epoca c’era anche la neve perché venivo d’inverno (ride, ndr). In ogni caso, è un circuito molto diverso adesso, perché non facciamo il primo settore e abbiamo una nuova chicane in mezzo al backstraight (nel Curvone, ndr): comunque, è una pista molto larga, veniamo da circuiti tipici della Formula E, e quindi credo che vedremo delle gare molto interessanti dal punto di vista della gestione dell’energia, perché l’effetto della scia sarà importante con i lunghi rettilinei. Un po’ come Portland o Berlino lo scorso anno.

Fuori Traiettoria: Lo scorso anno DS è stata terza forza dietro a Jaguar e Porsche. Al momento chi considerate il vostro rivale principale a questo punto del campionato? E credete che Nissan vi sia davanti adesso?

JEV: Nissan ha avuto ottimi risultati, credo sia giusto dire che siano davanti a noi. Finora hanno fatto tre podi, noi solo uno, per questo stiamo lavorando duramente per raggiungerli.

FT: E per quanto riguarda il vostro rivale principale?

JEV: Non abbiamo un rivale principale, siamo settimi in campionato (piloti, ndr), per noi ognuno è un rivale. Credo che in Formula E il tuo avversario principale sia te stesso, fare un buon lavoro senza commettere errori può fare un’enorme differenza a fine giornata. Sta a noi avere un buon weekend con nessun errore e fare tutto perfetto per riuscire a fare delle buone gare.

FT: Hai raggiunto il record di pole di Buemi, e anche un termini di vittore sei molto vicino. Le statistiche sono una cosa a cui pensi solitamente e che ti condiziona?

JEV: No, sono solo numeri.

FT: All’inizio della stagione tu e Stoffel avete detto che avreste dato priorità alla Formula E nella concomitanza tra l’E-Prix di Berlino e la 6 Ore di Spa del WEC. Come credi che i due campionati avrebbero dovuto gestire meglio la cosa?

JEV: Credo sia una domanda da fare agli organizzatori del WEC e della Formula E. È un peccato, entrambe le serie sanno che ci sono diversi piloti impegnati in entrambe le categorie; ma non c’è comunicazione, e credo sia assurdo visto che sono entrambi due campionati del mondo FIA. Alla fine è compito della FIA fare sforzi per far sì che i piloti riescano a fare entrambi i campionati.

FT: Visto che hai deciso ad inizio stagione, adesso cambieresti idea o no?

JEV: Per cambiare idea avrei bisogno di una maggiore possibilità da parte di Peugeot di vincere gare, cosa che purtroppo non è così al momento. Questo rende la mia decisione abbastanza semplice da fare. In Peugeot abbiamo bisogno di migliorare perché non sta andando abbastanza bene finora, è evidente. Voglio correre in un team in cui posso vincere o lottare per la vittoria, e correre con DS-Penske mi dà più possibilità di vincere o di arrivare sul podio. In Peugeot al momento è più difficile.

FT: Grazie Jev, e in bocca al lupo per il weekend.

JEV: Grazie a voi.

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Alfredo Cirelli

Classe 1999, sono cresciuto con la F1 commentata da Mazzoni, da cui ho assorbito un'enorme mole di statistiche non propriamente utili, che prima che Fuori Traiettoria mi desse la possibilità di tramutarle in articoli servivano soltanto per infastidire i miei amici non propriamente interessati. Per FT mi occupo di fornirvi aneddoti curiosi e dati statistici sul mondo della F1, ma copro anche la Formula E (categoria per cui sono accreditato FIA), la Formula 2, la Formula 3, talvolta anche la Indycar e, se ho tempo, anche tutte le varie formule minori in giro per il mondo.

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