, ,

Acosta 2° nella Sprint Race di Jerez: “Stiamo arrivando”

Pedro Acosta, 2° nella Sprint Race di Jerez in Spagna, commenta l’ottima gara e i passi avanti del weekend: ecco le sue parole

27 Aprile 2024
2 min read

Pedro Acosta conferma le ottime prestazioni delle prime gara della stagione anche nel GP di Spagna con il 2° posto nella rocambolesca Sprint Race di Jerez, risollevando le sorti del suo sabato dopo una pessima qualifica in cui ha conquistato il decimo posto.

© Gold & Goose / Red Bull Content Pool

Pedro Acosta ha confermato nuovamente la sua posizione nel podio anche nel GP di Spagna, mettendo a segno il primo tassello del weekend nella Sprint Race di Jerez con un 2° posto conquistato in una gara che è sembrata più una partita di bowling viste le numerose cadute. Decimo tempo in qualifica per il pilota spagnolo, che si è complicato la vita con una caduta all’inizio dell’ultimo run che non gli ha permesso di ottenere di più.

Dal nono giro in poi della Sprint Race di Jerez ci sono state molte cadute e ai microfoni di Sky Sport MotoGP, Acosta ha parlato dell’umidità della pista su alcune curve: Difficile dire qualcosa perché nelle Curve 5, 8 e 9 c’era un po’ di umidità. Nelle Curve 8 e 9 si vedeva che c’era qualcosa perché il circuito era più piatto. Nella Curva 5, che è un po’ in salita e c’era il sole, era difficile vedere le condizioni. Quando sono andato lungo dietro Binder e poi Bastianini mi ha sorpassato, sono quasi caduto a causa dell’umidità dell’asfalto”.

Alla domanda sulla possibilità del podio nella Sprint Race di Jerez se non ci fossero state tutte queste cadute e se è soddisfatto della prestazione, il #31 ha commentato così: “Sicuramente, sono stato contento di come abbiamo gestito una brutta qualifica. Abbiamo fatto una buona partenza, un buon primo giro in cui ho sorpassato Morbidelli e Di Giannantonio. Stiamo arrivando, è anche vero che la Sprint Race non è la mia specialità perché con poca benzina mi manca un po’ di feeling rispetto ad avere il serbatoio pieno quando siamo in gara. Proveremo a migliorare”.

Domani sarà un’altra gara in cui le condizioni meteo e della pista saranno differenti: “Oggi c’era una situazione strana con una pista mista ma per noi la gara Sprint serve ad acquisire esperienza per la gara della domenica perché io sono più abituato a correre gare normali con tanta benzina, con una gomma più dura e un setting più duro. Vediamo cosa possiamo fare domani.

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Chiara Russo

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella