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La F1 ricomincia da…Abu Dhabi: nelle FP1 di Melbourne è 1-2 Mercedes. Il DRS frena Vettel

La F1 riparte dall’Albert Park di Melbourne. E riparte esattamente da dove l’avevamo lasciata, ovvero con due Mercedes davanti a tutti. Al termine della prima sessione di prove libere del nuovo corso della F1, infatti, la prima fila virtuale è monopolizzata dalle due W08 Hybrid di Lewis Hamilton e Valtteri Bottas, che si tengono dietro le…

24 Marzo 2017
3 min read

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La F1 riparte dall’Albert Park di Melbourne. E riparte esattamente da dove l’avevamo lasciata, ovvero con due Mercedes davanti a tutti. Al termine della prima sessione di prove libere del nuovo corso della F1, infatti, la prima fila virtuale è monopolizzata dalle due W08 Hybrid di Lewis Hamilton e Valtteri Bottas, che si tengono dietro le due RedBull e le due Ferrari.

A Lewis Hamilton è bastato l’1’24’220 messo a segno con un set di UltraSoft per prendersi la vetta della classifica cronometrata, rifilando 583 millesimi di secondo a Valtteri Bottas, anche lui sceso in pista per il proprio giro veloce con le Pirelli fucsia, mescola utilizzata in queste FP1 solamente dal duo Mercedes. Il circuito, ad onor del vero, non è stato particolarmente popolato in questa prima sessione: è evidente come tutte le scuderie siano ancora in una fase interlocutoria con le proprie monoposto, e che ogni uscita dai Box è un’occasione per raccogliere dati importanti. Dietro le due Frecce d’Argento, a conferma del fatto che a Barcellona si fossero nascoste un bel po’, ci sono le due RB13, con Daniel Ricciardo davanti a Max Verstappen: i due alfieri di Milton Keynes, entrambi con gomme SuperSoft, hanno chiuso le FP1 in 1’24″886 ed in 1’25”246, dando anche l’impressione di essere riusciti a superare i problemi di affidabilità che avevano un po’ rallentato i lavori della scuderia austriaca in quel di Barcellona.

La prima Ferrari è poi quella di Kimi Raikkonen, che si piazza in quinta posizione ad 1″152 di distacco dal crono di Hamilton facendo registrare la propria miglior prestazione con un set di gomme SuperSoft. Appena dietro di lui, con il suo 1’25″464, c’è poi Sebastian Vettel, alle prese in questa prima sessione con un problema al DRS – che rimaneva aperto – che lo ha costretto ai box per larga parte delle FP1, consentendogli di percorrere solamente 10 giri. In settima posizione troviamo poi Felipe Massa, ad 1″922 dal tempo messo a segno da Hamilton, e dietro al brasiliano c’è poi Romain Grosjean, staccato di soli 36 millesimi. Chiudono la Top Ten virtuale Nico Hulkenberg, 9° con il suo 1’26″183, e Sergio Perez sulla sua scintillante VJM10 rosa, che ha terminato la sessione in 1’26″276.

Appena fuori dai primi 10 troviamo poi il duo Toro Rosso, con Sainz a precedere Kvyat: i due sono staccati rispettivamente di 2″230 e 2″294 dal tempo di Hamilton, evidenziando dei gap tra le due vetture palesemente troppo ampi – anche considerando il divario prestazionale tra le mescole utilizzate – per essere davvero forieri dei reali valori di forza delle varie scuderie. 13° è l’esordiente Lance Stroll, che assieme a Massa è il pilota che ha completato più passaggi (28) in questa prima sessione e che ha chiuso in 1’26″734. Dietro di lui, con 17 giri all’attivo e senza particolari problemi, troviamo poi Fernando Alonso, che con la sua McLaren ha fatto segnare il miglior tempo in 1’27″116 e che precede la prima delle Sauber, quella di Marcus Ericsson, 15° a 3″128 da Hamilton.

16° è Ocon con il suo 1’27″656, un tempo che gli è sufficiente a sopravanzare per soli 21 millesimi di secondo Kevin Magnussen, 17° al suo esordio con la Haas. In 18esima posizione c’è Wehrlein, dichiarato idoneo dai medici a prender parte al GP dopo i dubbi riguardanti il suo stato di salute a seguito dell’incidente occorsogli alla ROC. Il giovane tedesco chiude in 1’28″539, un tempo che gli consente di sopravanzare in classifica sia Jolyon Palmer – alle prese con una Renault recalcitrante che gli ha permesso di completare solamente 6 giri, il più rapido dei quali in 1’28″585 -, sia Stoffel Vandoorne, fanalino di coda di questa prima sessione di prove libere. L’esordiente pilota belga ha percorso 13 passaggi, con un giro veloce messo a segno in 1’28″695, a quasi 4″5 dal tempo fatto registrare da Lewis Hamilton.

Ecco la classifica completa al termine delle FP1:

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Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

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