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Info, orari tv e record: guida al GP di Singapore di F1 2024

Nessuna sosta per la F1: a una settimana di distanza dal GP dell’Azerbaijan team e piloti saranno di nuovo in pista per il GP di Singapore

19 Settembre 2024
4 min read
GP Singapore F1

Nessuna sosta per la F1: a una settimana di distanza dal GP dell’Azerbaijan team e piloti saranno di nuovo in pista per il GP di Singapore, diciottesimo round stagionale del campionato 2024.

GP Singapore F1
@Scuderia Ferrari Press Office

Ultimo round prima di una pausa autunnale di tre settimane che precederà il GP degli Stati Uniti ad Austin, il GP di Singapore è oramai una classica del calendario della F1. Inaugurato nel 2008, all’epoca fu la prima gara notturna della storia della F1. Il circuito cittadino è situato nella zona di Marina Bay, e nel corso degli ultimi sedici anni ha subito qualche modifica: la versione attuale è lunga ora 4,940 km, presenta 19 curve (delle quali 12 a sinistra e 7 a destra), mentre saranno necessari 62 giri per percorrere i 306,280 km complessivamente previsti in gara. Ben quattro le zone DRS, la prima tra curva 5 e curva 7, la seconda tra curva 13 e curva 14, la terza tra curva 14 e curva 16 e l’ultima sul rettilineo del traguardo, tra curva 19 e curv1.

GP Singapore F1
© F1

La caratteristica principale del circuito di Singapore è quella di essere uno dei più stressanti a livello fisico per i piloti, sia per il layout tortuoso che per l’alto livello di umidità. La tortuosità del circuito comporta il fatto che l’acceleratore resta aperto per appena il 51% del tempo del giro. Discorso diverso va fatto invece per quanto riguarda l’impianto frenante, sollecitato in modo particolare tra le stradine di Singapore. Brembo classifica il tracciato di Marina Bay come particolarmente impegnativo, assegnandogli un valore di 4 su una scala che va da 1 a 5, soprattutto per via dell’utilizzo pressoché costante dei freni che lascia ben poco spazio all’abbassamento delle temperature. I piloti trascorreranno il 21% del tempo totale di gara con il pedale del freno pigiato, mentre la staccata più impegnativa è quella di Curva 14: lì le monoposto passano da 288 km/h a 93 km/h, percorrendo 94 m in 2”19 e subendo una decelerazione di 4,6 G. Piuttosto stressate saranno le trasmissioni, dati i 64 cambi marcia registrati in media l’anno passato.

GP Singapore F1
© Brembo

Nelle ultime 6 edizioni si è attesta al 100% la possibilità di veder entrare in pista la Safety Car, in controtendenza rispetto a questa stagione, poiché la vettura di sicurezza non si vede dal GP del Canada, otto gare fa. Per quanto riguarda i pit stop, serviranno 25” per attraversare i 417 m di Pit Lane alla velocità di 60 km/h. Il poleman scatterà dal lato sinistro della griglia di partenza e, per evitare di essere uccellato alla staccata di Curva 1, avrà a disposizione 197 m per tentare in tutti i modi di difendersi. Il record ufficiale della pista appartiene a Lewis Hamilton, che lo scorso anno con la Mercedes in gara ottenne il giro più veloce in 1:35.867; il record assoluto appartiene invece a Carlos Sainz, che un anno fa ottenne con la Ferrari la pole position in 1:30.984; lo spagnolo vinse anche la gara davanti a Lando Norris e a Lewis Hamilton, ottenendo anche l’unica vittoria stagionale non marchiata Red Bull. Per quanto riguarda l’albo d’oro, il Re di Singapore è Sebastian Vettel, con cinque affermazioni nello Stato del Leone, mentre hanno vinto anche Lewis Hamilton (quattro volte), Fernando Alonso (due volte, di cui una in maniera onesta), Nico Rosberg, Sergio Perez e, appunto, Carlos Sainz, (una vittoria). Curiosamente, Max Verstappen non ha mai vinto a Singapore. Tra i team, Ferrari, Mercedes e Red Bull sono tutte a quattro vittorie, mentre hanno una sola affermazione McLaren e Renault.

Parlando di gomme, Pirelli porterà a Singapore le tre mescole più morbide, la C3, la C4 e la C5. La pista non è particolarmente stressante per le coperture (2/5), anche per via dell’asfalto molto liscio (3/5 per l’aderenza e l’abrasività dell’asfalto), mentre al contrario sarà fondamentale l’evoluzione del circuito, poiché, come ogni tracciato cittadino, al venerdì sarà molto sporco. Verranno portate, ovviamente, anche le gomme Intermedie e Full Wet, che potrebbero essere usate, poiché le previsioni meteo danno la possibilità di pioggia sia al sabato che alla domenica. L’ultima edizione bagnata fu quella del 2022, vinta da Sergio Perez.

GP Singapore F1
© Pirelli

Il GP di Singapore sarà trasmesso in diretta su Sky Sport F1, mentre TV8 manderà in differita le qualifiche e la gara. Su Sky Sport F1 saranno trasmesse anche tutte le sessioni della F1 Academy, che questo weekend sarà serie di contorno della F1.

Venerdì 20 settembre

  • 11:30 – 12:30 > FP1 | diretta Sky
  • 15:00 – 16.00 > FP2 | diretta Sky

Sabato 21 settembre

  • 11:30 – 12:30 > FP3 | diretta Sky
  • 15:00 > Qualifiche | diretta Sky / differita su TV8 dalle 18:30

Domenica 22 settembre

  • 14:00 > GP Singapore | diretta Sky / differita su TV8 dalle 18:00

Lunedì 23 settembre

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Alfredo Cirelli

Classe 1999, sono cresciuto con la F1 commentata da Mazzoni, da cui ho assorbito un'enorme mole di statistiche non propriamente utili, che prima che Fuori Traiettoria mi desse la possibilità di tramutarle in articoli servivano soltanto per infastidire i miei amici non propriamente interessati. Per FT mi occupo di fornirvi aneddoti curiosi e dati statistici sul mondo della F1, ma copro anche la Formula E (categoria per cui sono accreditato FIA), la Formula 2, la Formula 3, talvolta anche la Indycar e, se ho tempo, anche tutte le varie formule minori in giro per il mondo.

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