, ,

Marc Marquez inarrestabile al GP d’Argentina: “Non devo dimostrare niente”

Marc Marquez è ufficialmente tornato, non ci sono più dubbi: stravince anche nella gara lunga del GP d’Argentina.

16 Marzo 2025
2 min read

Quattro gare da inizio stagione, quattro vittorie: questo è l’otto volte campione del mondo Marc Marquez e anche oggi, nella gara lunga del Gran Premio d’Argentina, il #93 Ducati Lenovo ha morso la medaglia d’oro, dopo un weekend (anzi due) praticamente da incorniciare.

Un’altra gara in cui sono i fratelli Marquez a farla da padrone e che non si fanno sconti: è stata un’altra bagarre dura e cruda a Termas de Rio Hondo, in Argentina. “Il punto chiave era partire molto vicino a Alex, ma durante la gara non potevo sorpassarlo. L’unico punto in cui vedevo bene era curva 5. Qui in Argentina è difficile sorpassare, soprattutto se si tratta di tuo fratello, perché quando vai all’interno, che è un po’ più sporco, inizi a fare locking davanti. Alla staccata della 5, la prima volta, sono stato troppo ottimista, ma poi ho visto che Alex era vicino. Ho capito che dovevo lavorare meglio con l’overtake se volevo stare al suo livello.

Ma cos’ha Marc in più che Alex non ha? Questa la domanda a cui Marc ha cercato di rispondere ai microfoni di Sky Sport. “Le moto mie e di mio fratello sono molto simili. Se ho un vantaggio io, è la velocità. Alex sta guidando benissimo in queste due gare. Per quanto riguarda il grip, dipende più dal pilota che dalla moto. Oggi io ero più in difficoltà, ero più rigido, ma il tempo arrivava come volevo io, che è la cosa più importante. Oggi volevo essere primo tutta la gara, ma ho fatto uno sbaglio e Alex è andato via a un certo punto. Poi l’ho ripreso“.

Cosa ha migliorato ulteriormente Marc? Secondo lui: “Ho tranquillità, perché so che non devo dimostrare niente. In alcuni punti faccio fatica, ma le cose cambiano veramente da un giorno all’altro. Se sbaglio, sbaglio. Sono tranquillo e questo mi fa guidare bene e pulito. Mi sento a mio agio con il team. E’ vero, siamo un factory team, ma non sento tutta la pressione di un factory team e questo mi aiuta molto“.

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Sofia Fabbri

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella