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Guida alla 6 Ore di Spa 2025: il nuovo BoP e gli orari TV del WEC

Terzo appuntamento di otto per il WEC 2025. Ecco tutte le info, il BoP aggiornato e gli orari TV, per seguire al meglio la 6 Ore di Spa

7 Maggio 2025
9 min read
wec spa orari tv

Dopo Qatar e Imola, arrivate al secondo anno, la fantastica stagione del WEC prosegue sulle piste storiche: prima di Le Mans è il turno di Spa Francorchamps. La terza tappa del Campionato Mondiale Endurance 2025 si disputerà in Belgio, con la 6 Ore di Spa di cui presentiamo tutte le info su programma, orari TV e nuovo BoP.

6H SPA
© Fabrizio Boldoni / Fuori Traiettoria

La preview della stagione, per chi si fosse perso le precedenti puntate, è disponibile a questo link, nel quale troverete le nuove auto, le entry list di WEC e Le Mans e i regolamenti tecnico e sportivo.

Il circuito di Spa: grande classico del WEC

L’Endurance è presente a Spa dal 1924, quando si impiegava la antica pista da quasi 15 km. In quell’anno si corse la 24 Ore, gara che ha festeggiato il Centenario proprio l’anno scorso. Per quanto riguarda le durate più brevi, 500 km inizialmente e poi 1000 km, il proemio cade negli anni 50, con l’inserimento nel campionato internazionale sport turismo dal 1960 e il successivo passaggio della gara di Spa al Mondiale Sportprototipi nel 1966. In questi anni si correva su una versione leggermente accorciata del tracciato storico, con lunghezza di 14.1 km (in uso dal 1939 al 1978). Con qualche breve interruzione la gara è rimasta in calendario fino ai giorni nostri, attraversando anche il passaggio al nuovo circuito da 7 km inaugurato nel 1979. Negli anni più recenti, prima dell’era WEC, la 6 Ore di Spa è sempre stata protagonista nella Le Mans Series (all’inizio come 1000 km e poi come gara di durata) dal 2004 fino alla nascita dell’attuale campionato, nel quale è presenza fissa.
È uno dei circuiti più affascinanti del mondo, amato da tutti gli appassionati per le sue curve che presentano grandi pendenze e alte velocità, e aggiunge alle difficoltà di guida un meteo spesso problematico, con frequenti piogge e temperature rigide che possono creare grattacapi. Nel 2023, anno di introduzione del ban ai tyre warmer, il freddo ha creato varie situazioni antipatiche a prototipi e GT, con diversi errori sia nelle prove che in gara, il più importante dei quali ha portato all’incidente di Fuoco con la 499P #50, quando l’italiano perse il controllo della Ferrari Hypercar in uscita dai box, a gomme fredde. Il meteo quest’anno dovrebbe essere molto buono in gara, similmente a quanto visto l’anno scorso. Non si eliminerà del tutto il problema delle temperature rigide, poiché giovedì per le free practice potrebbe fare un po’ freddo, mentre già venerdì la situazione migliorerà.

© FIA WEC

La entry list: diversi cambiamenti in Hypercar e LMGT3

In LMGT3 grandi modifiche per Iron Lynx. Sulla AMG #60 non ci sarà Claudio Schiavoni: il pilota Bronze è ancora alle prese con un infortunio alla schiena, che nello scorso weekend lo ha tenuto fuori anche dalla tappa ELMS del Paul Ricard. L’obbiettivo è ovviamente il recupero per Le Mans. In ELMS al suo posto abbiamo visto in macchina Christian Ried, da poco ritiratosi per l’ennesima volta ma in realtà già tornato al volante! A Spa invece salirà in auto Stephen Grove, australiano classe 1967, tre volte vincitore di classe alla 12H di Bathurst, fondatore del team Grove Racing. Al suo fianco il figlio Brenton, pilota Silver del 1997, che prende il posto di Matteo Cressoni solamente per questo appuntamento. Il nostro connazionale sarà ai box per aiutare i due australiani nella preparazione verso la 24H di Le Mans, dove Iron Lynx schiererà una terza auto: a fianco dei Grove ci sarà Luca Stolz. A bordo della AMG #61 non c’è invece Christian Ried, che dopo Imola (e il Paul Ricard) appende il casco al chiodo per la miliardesima volta e cede il volante a Martin Berry, 47 anni, Bronze. L’ennesimo australiano in Iron Lynx per questo weekend è una conoscenza del team, che lo impiega in ELMS, sempre su Mercedes AMG GT3 (da lui guidata anche in Giappone e nel GTWC Asia). Come per Schiavoni, assenza per infortunio per Ben Barnicoat. Già out a Imola, dove ha lasciato il posto sulla Lexus #78 a Esteban Masson che ha portato la RC F a podio, questa volta viene sostituito da Yuichi Nakayama. Il giapponese ha un passato (e presente) in Super Formula e Super GT, tra le tante, e ha corso anche alla 24H del Nurburgring, dove ha vinto nel 2018 in SP-Pro, proprio con Lexus.
Nella classe Hypercar mancano quattro piloti, tutti impegnati in IMSA nella gara di Laguna Seca. Sulle BMW, uno per macchina, non ci saranno Dries Vanthoor e Sheldon Van der Linde. Le M Hybrid V8 verranno lasciate senza terzo driver, correndo solo con Magnussen/Marciello e Frijns/Rast.
Non casualmente anche in Porsche manca un pilota per auto: stesso impegno nordamericano dei bavaresi, stessa programmazione annuale nel distribuire i piloti. Sulla 963 #5 non ci sarà Mathieu Jaminet, mentre mancherà Matt Campbell nella #6. Al loro posto debuttano al volante dell’Hypercar ufficiale di Stoccarda due piloti che vedremo a Le Mans. Sono Pascal Wehrlein, titolare sulla terza macchina di Porsche Penske alla 24H, e Nico Muller, che sarà riserva in Francia. L’ex Peugeot è un debuttante assoluto, mentre Wehrlein ha già guidato la 963 con JDC Miller, alla 24H di Daytona di quest’anno.

© FIA WEC

Il BoP di Spa: salgono Ferrari e Toyota, scende Aston

Come già successo a Imola è sostanzialmente intoccata la Peugeot 9X8, che ricalcando il passato rimane al massimo della potenza e al minimo di peso, ricevendo pure un po’ di power gain in confronto all’appuntamento italiano. Alpine e Aston Martin raggiungono anch’esse la massima potenza, 520 kW, con un importante guadagno soprattutto per la Valkyrie, +15 kW. Alla Hypercar inglese viene assegnata pure una importante detrazione di zavorra, -16 kg, con il sistema del Balance of Performance che sta iniziando a scontare la new entry di Aston. Ricordiamo infatti come il BoP utilizzi simulazioni e dati ricavati nelle 3 gare precedenti per bilanciare le auto: in caso di nuova iscrizione i valori delle gare passate saranno presi dalla migliore auto in griglia. Ecco come la Valkyrie, sostituendo man mano i dati di Toyota e Ferrari con i propri, stia iniziando ad avere un BoP più consono alle sue attuali limitate prestazioni. Vedremo se gli inglesi riusciranno ad avvicinarsi quanto meno al midfield, magari aiutati anche dal test privato che hanno svolto a Spa alcune settimane fa. Un trattamento sostanzialmente opposto l’ha ricevuto Ferrari, che perde ben 19 kW, buscandosi pure 12 kg di zavorra: un aumento atteso, dopo le scintillanti prestazioni di Qatar e Imola. Precipita anche Toyota, con ben 20 kW in meno e 4 kg in più, con le GR010 che saranno schierate con 1069 kg di peso, il valore più alto dell’intero schieramento. Per italiani e giapponesi cambia in maniera importante il power gain, a +3.7% e +4.7% rispettivamente, in valore positivo dopo l’enorme aumento presente nel nuovo BoP. Leggermente meno impattante, ma simile, il nuovo BoP di Porsche: -9 kW, +2 kg, power gain a 3.4%. Giù di potenza anche le due Dallara, cioè BMW e Cadillac, con 10 e 9 kW di ammanco per la 6 Ore di Spa. La V-Series.R raggiunge 3.8% di aumento potenza oltre i 250 km/h, con solo 1 kg aggiunto alla zavorra, mentre per i bavaresi ci sono ben 7 kg in più: la M Hybrid V8 ora è la quarta auto più pesante. Di seguito la tabella completa del BoP per la 6 Ore di Spa, con in allegato il documento originale.

© FIA WEC

In LMGT3 ci sono grandi modifiche in confronto alla gara di Imola. Se nell’appuntamento italiano era stata la zavorra la protagonista, questa volta invece si va a lavorare molto sulle potenze: scendono tutti, tranne le Ford Mustang.
Piccolo reminder: in Hypercar la curva di potenza è fissata, mente in LMGT3 è peculiare del singolo motore. Ai prototipi vengono assegnate delle potenze massime, con l’ibrido usato per “riempire” il tiro tipico di ogni motore per uniformarsi alla curva imposta, mentre tra le GT la curva di potenza viene caratterizzata e poi ridotta di una certa percentuale. La P0 è la mappa a massima potenza, la P1 quella al 99%, e avanti così scendendo di un 1% a ogni Px crescente.
Sono state ridotte del 5% (-5P) le curve di Corvette e Porsche, mentre Aston e Ferrari sono le due con la potenza relativa più bassa in confronto al proprio picco: non siamo però a conoscenza dei singoli valori di ogni powertrain, e di conseguenza di quali siano le reali potenze assegnate. Per quanto riguarda le zavorre del BoP, solo Lexus è intoccata, a 1354 kg. L’aumento più consistente è quello di BMW, +11 kg per le M4, mentre salgono di 8kg le McLaren. La più pesante è la Corvette, 1070 kg, seguita dalle 720S. La massima energia per stint è assegnata a Mercedes, che prosegue con un BoP nella media, nonostante i risultati poco incoraggianti.
Ritoccato anche il nuovo success handicap, versione aggiornata del success ballast che abbiamo imparato a conoscere negli ultimi anni di GT. Il sistema in auge fino al 2024 lavorava unicamente con le zavorre, assegnando 5, 10 e 15 kg ai terzi, secondi e primi classificati della gara precedente. Gli stessi pesi venivano affibbiati ai vincitori della gara ancora antecedente e ai provvisori leader del campionato. Insomma, il trionfatore di 2 gare consecutive e primo in campionato riceveva 45 kg di zavorra extra. Ora invece è entrato in gioco il success handicap, che consiste nella penalizzazione della prestazione di un’auto, mediante addebito di un certo peso e/o riduzione della potenza, con il fine ultimo di rallentare la prestazione (tempo sul giro) della “vittima”. Come per i 5, 10, 15 kg del success ballast, qui si applicano aumenti di 0.08%, 0.16% e 0.24% del tempo sul giro, secondo le simulazioni di ACO. Al momento le tabelle riportano solo un aumento delle zavorre, con lo 0.08% che per il Belgio, come per l’appuntamento italiano, è convertito in 6 kg di massa aggiuntiva. TF Sport, con la Corvette #33, riceve quindi 36 kg per la vittoria in Qatar e la posizione in campionato (fuori dal podio in Italia), mentre sono 18 i chili per i vincitori di Imola di Manthey 1ST Phorm. Dopo Spa rivedremo il success handicap alla 6 Ore di San Paolo, poiché questo non viene utilizzato nella 24H di Le Mans. Di seguito le due tabelle del BoP e il link al documento ufficiale ACO-FIA.

© FIA WEC

Guardare la 6 Ore di Spa: gli orari TV del WEC

La gara belga si è quasi sempre corsa di sabato, e l’edizione 2025 non fa eccezione. Le prove libere 1 e 2 del giovedì, da 90 minuti l’una, non sono prodotte televisivamente e si potranno quindi seguire unicamente dal live timing, presente su sito e app del FIA WEC. Venerdì mattina ci saranno le FP3, come al solito trasmesse gratuitamente su YouTube, mentre le qualifiche saranno disponibili solo a pagamento, con le opzioni web del gruppo Eurosport/Discovery o con sito e app ufficiali del WEC. Per il programma del time attack si dividono le strade di LMGT3 e Hypercar: una prima sessione da 15 minuti di pre-qualifica, dedicata a ogni classe, è immediatamente seguita dalla successiva Hyperpole per i migliori dieci di GT e prototipi, con 12 minuti a disposizione per trovare il miglior tempo. Normalmente le due sessioni di qualifica durano 12 e 10 minuti, ma a Spa vengono allungate di 3 e 2 minuti a causa della lunghezza del tracciato.
Per seguire la gara saranno disponibili le summenzionate soluzioni streaming, alle quali si aggiunge la diretta totale di Eurosport2 su satellite. Grande ritorno per Sky, che quest’anno si è svegliata leggermente prima e ha saltato solo la prima gara (oltre a Le Mans, storica esclusiva Eurosport). Sui canali di Sky, con copertura di tutte le 6 ore di gara, il commento sarà affidato alle nostre care conoscenze, Marco Gabriele Nesi e Matteo Pittaccio, accompagnati dal sempreverde Biagio Maglienti.
I punti saranno assegnati come per tutti gli altri eventi di 6H, quindi 25, 18, 15, 12, 10, 8, 6, 4, 2, 1 ai primi dieci piazzati, più 1 punto aggiuntivo per la Hyperpole.
Qui linkato il programma completo, mentre questi sono gli orari dell’evento:

  • Prove Libere 1 – giovedì 8 maggio – 11:30-13:00
  • Prove Libere 2 – giovedì 8 maggio – 16:30-18:00
  • Prove Libere 3 – venerdì 9 maggio – 11:00-12:00
  • Qualifiche e Hyperpole – venerdì 9 maggio – 14:40-16:00
  • GARA – sabato 10 maggio – 14:00-20:00
6H SPA 2024
© Fabrizio Boldoni / Fuori Traiettoria

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Tommaso Costa

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