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La Indy è in diretta, ma su Sky Calcio: info, orari e record del GP d’Alabama

Finalmente arriva una diretta televisiva della serie IndyCar: sarà disponibile dalle 21.30 su Sky Calcio 7. In più, su Sky Sport 2 HD, premendo il tasto verde del telecomando, anche chi ha il solo pacchetto Sport potrà gioire del primo live della stagione. Comunque, dalla TV di Murdoch assicurano che la diretta di Sky Calcio 7 sarà ugualmente disponibile a chi…

20 Aprile 2017
3 min read

Finalmente arriva una diretta televisiva della serie IndyCar: sarà disponibile dalle 21.30 su Sky Calcio 7. In più, su Sky Sport 2 HD, premendo il tasto verde del telecomando, anche chi ha il solo pacchetto Sport potrà gioire del primo live della stagione. Comunque, dalla TV di Murdoch assicurano che la diretta di Sky Calcio 7 sarà ugualmente disponibile a chi ha comprato il pacchetto Sport.

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Anche questa anteprima al prossimo Gran premio d’Alabama si apre con una postilla sulla programmazione della televisione a pagamento. Una postilla molto complicata questa volta, che ci aveva inizialmente indotto a credere che gli abbonati Sky Sport avrebbero dovuto aspettare la differita delle 00.00 su Sky Sport 2. Dopo una lunga telefonata con gli operatori Sky, però, abbiamo scoperto quanto vi abbiamo già riferito.

L’Honda Indy Grand Prix of Alabama si terrà la prossima domenica, il 23 aprile. Teletrasmesso negli States dalla NBCSN, scatterà alle 21.30, ora italiana, sull’asfalto del Barber Motorsport Park di Birmingham (la cittadina americana omonima della metropoli inglese). L’orario è quello riportato dalla guida TV Sky, che occupa uno slot di un’ora di pre-gara a partire dalle 20.00 (nella cui descrizione annuncia lo start alle 21.30).

Il Barber Motorsport Park ha aperto i battenti nel 2003 ed è lungo 3,83 km (2,38 miglia secondo il computo americano). Conta 17 curve, di cui 7 a sinistra e 10 a destra. Disegnata per essere percorsa in senso orario, la pista conta diverse variazione di altezza per una variazione altimetrica pari a circa 24 metri (ovvero 80 piedi). Larga al massimo 13,7 metri (cioè 45 piedi), costringe i piloti a studiare a fondo le opportunità di sorpasso e a portare pazienza. Andranno percorsi 90 giri, per un totale di 344,7km (214,2 miglia).

Il giro di pista più veloce in assoluto l’ha fatto segnare l’anno passato Sebastien Bourdais, a bordo della KVSH Racing. Il francese ha bloccato le lancette del cronometro sull’1:06.6001, alla media di 200,080km/h (che convertiti in miglia orarie fanno 124,324 mph). Il record di percorrenza appartiene invece a Simon Pagenaud, che qui ha trionfato lo scorso anno con il Team Penske percorrendo 90 giri in 1h48m42, alla velocità di 183,874km/h (114,254 mph).

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Sull’asfalto del Barber, oltre a Pagenaud nel 2016, svettano per vittorie Ryan Hunter-Reay e Will Power, entrambi a quota due (l’americano nel 2013-2014, l’australiano nel 2011-2012). Nella griglia ci sono altri due vincitori del GP d’Alabama: il primo è il veterano Helio Castroneves, che qui vinse il GP inaugurale del 2010. Il secondo è Josef Newgarden, vincitore dell’edizione 2015 quando era ancora alla guida del CFH Racing (la fusione temporanea tra Carpenter e Fisher).

Su questo circuito il motore Chevrolet ha vinto quattro volte su sette e l’ultima vittoria Honda risale al 2014. Ma quest’anno le cose potrebbero andare diversamente, visto che entrambe le gare inaugurali sono andate a piloti motorizzati dai nipponici. Al momento è Sebastien Bourdais a guidare la classifica con ben 93 punti, davanti a James Hinchcliffe a quota 74. La disfida dei costruttori vede Honda condurre con 185 lunghezze davanti a Chevrolet, a quota 135 (uno scenario impensabile a inizio anno). Vediamo se la gara d’Alabama ci saprà dire se il mondiale è in bilico o il vantaggio di Honda è davvero così consistente.

Per quanto riguarda Fuori Traiettoria, è nostro dovere avvisarvi che, a meno di un cambio di programmazione Sky, di una differente scelta redazionale del nostro sito o delle dimissioni per esasperazione del sottoscritto, seguiremo la corsa attraverso gli aggiornamenti live delle migliori testate americane in circolazione. Avrete quindi una cronaca della gara e i risultati praticamente in diretta, a dispetto delle condizioni avverse…

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Marco Di Geronimo

Nato a Potenza nel 1997, sono appassionato di motori fin da bambino, ma guido soltanto macchinine giocattolo e una Fiat 600 ormai sgangherata. Scrivo da quando ho realizzato che so disegnare solo scarabocchi. Su Fuori Traiettoria mi occupo, ogni tanto, di qualcosa.

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