Dopo una prima metà del weekend a forti tinte rosse, il sabato pomeriggio del fine settimana del GP di Monaco si è colorato dell’arancio McLaren. È Lando Norris a conquistare la pole position al termine delle qualifiche dell’8° appuntamento stagionale del Circus, davanti a Charles Leclerc e Oscar Piastri.

L’urlo di gioia del Principato di Monaco, per ora, l’ha strozzato in gola Lando Norris. È stato infatti il #4 della McLaren l’unico in grado di mettere le proprie ruote davanti a quelle di Charles Leclerc, pilota di casa che per poco meno di un minuto ha accarezzato la splendida idea di conquistare un’insperata e imprevedibile pole position sulla sua pista del cuore.
Norris, forte di una MCL39 che anche tra le stradine monegasche si è dimostrata molto efficace, ha strappato la partenza dal palo dalle mani del #16 proprio sul filo di lana, al termine del secondo tentativo portato a termine con l’ultimo set di Soft. Il #4, che in 1’09”954 ha anche siglato il nuovo record del circuito, è stato autore di un ultimo run perfetto: unico tra i venti piloti scesi in pista ad abbattere il muro dell’1’09”, Norris è tornato a fare la voce grossa sul giro secco come nei suoi giorni migliori.
Non si può davvero recriminare nulla a Charles Leclerc, secondo per 109 millesimi in un fine settimana che sulla carta avrebbe dovuto essere da incubo per la scuderia di Maranello. Il #16, primo in tutte le sessioni di prove libere, anche nelle qualifiche ha tentato di assestare la zampata vincente prima di essere beffato da un Lando Norris che ha saputo sfruttare alla perfezione tutto il potenziale di una monoposto nata particolarmente bene in quel di Woking. A masticare un po’ amaro è stato probabilmente Oscar Piastri, che dopo diversi fine settimana in cui era riuscito a chiudere le qualifiche davanti al proprio compagno di team si è ritrovato a mangiare la polvere sulle stradine del Principato. Il #81, che ha chiuso la sessione in 1’10”129, domani scatterà 3° al fianco di un Lewis Hamilton che, con la sua 4ª posizione, ha confermato la velocità della Ferrari SF-25 in questo fine settimana. Il #44 grazie al lavoro dei suoi meccanici è riuscito a prendere parte regolarmente alle qualifiche nonostante l’errore commesso nelle FP3, e in 1’10”382 si è tolto la soddisfazione di mettersi alle spalle Max Verstappen, 5° in 1’10”669. Questa volta l’olandese non è riuscito a tirare fuori il solito coniglio dal cilindro: la RB21, nonostante gli evidenti aggiustamenti al set up effettuati da Red Bull tra ieri e oggi, sul giro secco non è la monoposto da battere a Monaco e si vede.
6ª piazza per uno strepitoso Isack Hadjar, che per un solo millesimo ha beffato la Aston Martin di un pimpante Fernando Alonso, mentre un altrettanto strepitoso Esteban Ocon ha portato la prima delle Haas addirittura fino all’8ª posizione in griglia. Liam Lawson ha chiuso 9°, a dimostrazione di quanto anche le VCARB 02 funzionino bene sull’asfalto del Principato, mentre Alexander Albon questa volta non è riuscito ad andare oltre la 10ª posizione. Il #23 domani scatterà proprio davanti a Carlos Sainz, 11° e chiamato quindi ad aprire la sesta fila dello schieramento, con Yuki Tsunoda che è stato escluso già nel corso del Q2 con la seconda delle RB21. Positiva è stata anche la qualifica di Nico Hulkenberg, buon 13° con la sua Kick Sauber, mentre disastroso è stato il sabato pomeriggio degli uomini Mercedes, che hanno chiuso la sessione con la 14ª posizione di George Russell e la 15ª piazza di Andrea Kimi Antonelli. Se il #63 è stato vittima di un intoppo piuttosto singolare – la sua monoposto ha accusato un problema elettrico dopo avere colpito violentemente un dosso – il #12 ha invece peccato di inesperienza: Antonelli ha infatti toccato con l’anteriore sinistra il rail in ingresso della Chicane del Tunnel sul finire del Q1, ritrovandosi all’improvviso privo di manovrabilità e finendo quindi la propria qualifica contro le barriere.
Alle spalle delle due Frecce d’Argento si accomoderà Gabriel Bortoleto, con Oliver Bearman che, conscio delle 10 posizioni di penalità in griglia da scontare per avere effettuato un sorpasso in regime di bandiera rossa, ha affrontato il Q1 senza particolari velleità e si è accontentato della 17ª piazza. Dietro il giovane inglese hanno chiuso Pierre Gasly, alla guida quest’oggi di una Alpine irriconoscibile, Lance Stroll – che si è reso protagonista di un altro episodio di impeding proprio nei confronti del #10 – e Franco Colapinto, fanalino di coda nel sabato monegasco.
Ecco la griglia di partenza del GP di Monaco che scatterà domani alle 15:00:

