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Tre su tre a Misano per Toprak Razgatlioglu, vincitore di Gara 2 davanti a Bulega e Bautista

Gara 2 dell’Emilia Romagna Round è un assolo di Toprak Razgatlioglu, che esercita il suo strapotere dal primo giro sino all’ultimo, siglando la terza vittoria su tre gare e portandosi a soli nove punti di distacco in classifica iridata da Niccolò Bulega, secondo al traguardo in rimonta dalla decima casella di partenza. Terzo posto per…

15 Giugno 2025
4 min read

Gara 2 dell’Emilia Romagna Round è un assolo di Toprak Razgatlioglu, che esercita il suo strapotere dal primo giro sino all’ultimo, siglando la terza vittoria su tre gare e portandosi a soli nove punti di distacco in classifica iridata da Niccolò Bulega, secondo al traguardo in rimonta dalla decima casella di partenza. Terzo posto per Alvaro Bautista, quinto Petrucci ancora una volta miglior pilota indipendente, caduto invece Andrea Iannone

© WorldSBK

La griglia di partenza di Gara 2 è decisa dal risultato della Superpole Race, con la prima fila aperta da Toprak Razgatlioglu; al suo fianco la Bimota di Alex Lowes e la Yamaha R1 di Andrea Locatelli. Scatta dalla decima casella Niccolò Bulega, dopo essere stato centrato da Axel Bassani, subito dietro al ducatista ma con l’obbligo di scontare due long lap penalty. Parte dal fondo dello schieramento Andrea Iannone, a causa di un problema tecnico con le pressioni delle gomme. Scelte di mescola praticamente identiche per quasi tutto il gruppo, con Niccolò Bulega che sceglie di montare la SC1 all’anteriore, abbandonando la mescola più dura eletta in Gara 1.

Al via Razgatlioglu non perde la leadership della corsa, mentre Alex Lowes viene infilato da Locatelli e Petrucci. Al primo passaggio sulla linea del traguardo Bulega ha già recuperato quattro posizioni e tallona il compagno di squadra Alvaro Bautista, che subisce il sorpasso del #11 dopo un paio di giri. Razgatlioglu imposta già la fuga ed è l’unico pilota che riesce a girare sotto il muro dell’ 1’34”, mentre Bulega nel giro successivo sopravanza sia Alex Lowes che Danilo Petrucci, portandosi al terzo posto e puntando al gradino di mezzo del podio, occupato da Andrea Locatelli, a quattro secondi dal leader della corsa. Il ducatista svernicia facilmente il pilota bergamasco nel rettilineo che porta alla Quercia, e comincia la sua graduale risalita verso il diretto avversario nella lotta per il mondiale.

A sedici giri dal termine scivolano Montella e Gardner. Razgatlioglu guadagna costantemente mezzo secondo al giro su Bulega, che mette del margine tra sé e Locatelli, inseguito ora da Bautista che ha sopravanzato Petrucci, con il pilota del team Barni che sente la pressione dei gemelli Lowes e di Iker Lecuona, ottavo. Cade in curva uno Jonathan Rea, mentre Alvaro Bautista si porta in terza posizione superando la Yamaha ufficiale di Locatelli. La curva Quercia vede Alex Lowes perdere l’anteriore e finire nelle vie di fuga, da cui il britannico riesce a risollevare la sua KB998 Rimini e riprendere la corsa in fondo al gruppo, dove trova il compagno di squadra Axel Bassani: un gran peccato per il costruttore romagnolo, che nella gara di casa non riesce a concretizzare il potenziale espresso sul Misano World Circuit Marco Simoncelli.

Con cinque giri da percorrere prima della bandiera a scacchi, Razgatlioglu fa segnare il suo primo giro in 1’34”, mantenendo un vantaggio di ben otto secondi su Bulega, con Bautista che è staccato di quattro secondi dal compagno di squadra. Quarto Locatelli, seguito da Petrucci, Sam Lowes e Lecuona. Si accende la lotta per l’ottava posizione, occupata da un ottimo Andrea Iannone, in rimonta dopo la partenza dall’ultimo posto, insidiato da Gerloff sulla Kawasaki e Xavi Vierge con la seconda Fireblade ufficiale; il texano si infila alle Rio e riesce a resistere alla staccata della Quercia: performance molto positiva da parte del #31, che in curva tre si libera anche della pressione da parte di Iannone, che con una caduta chiude un weekend da dimenticare.

Gara 2 è un affare solitario per Toprak Razgatlioglu, che con il più classico dei suoi “stoppie” taglia la linea del traguardo prendendosi la terza vittoria su tre dell’Emilia Romagna Round: sintonia speciale tra il circuito di Misano ed il turco, che sigla la sua seconda tripletta consecutiva sulla pista romagnola e, crucialmente, con i tre successi di quest’anno riporta il suo distacco in classifica iridata da Niccolò Bulega a soli nove punti. Il secondo posto è il miglior risultato possibile raccolto da Bulega, dopo la partenza dalla decima posizione che ha sicuramente influito sull’esito di questa Gara 2. Ottimo terzo posto per Alvaro Bautista, che chiude sul podio il weekend di Misano, seguito da Andrea Locatelli e dalla Ducati del team Barni di Danilo Petrucci, miglior pilota indipendente. Lecuona transita sesto sul traguardo, con Sam Lowes settimo e Garrett Gerloff ottavo, miglior risultato dell’americano in sella alla ZX10RR. La top 10 è chiusa da Xavi Vierge e dall’altra BMW ufficiale di Michael Van Der Mark.

Con i vertici della classifica iridata sempre più stretti, dati dallo strapotere di Razgatlioglu dimostrato a Misano, il mondiale Superbike tornerà in onda tra un mese, con il round britannico che avrà luogo sulla meravigliosa pista di Donigton, che potrà essere la prima chance di rivalsa per Niccolò Bulega ma anche la prima opportunità per Toprak Razgatlioglu di portarsi in cima alla classifica piloti.

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Francesco Frati

Classe 1996, appassionato di due ruote e musica: il riassunto perfetto di questi due valori si concretizza nell' eccezionale sigla di Grand Prix. Su Fuori Traiettoria vi racconto il mondiale MotoGP e WorldSBK.

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