Weekend nero quello di Bassani a Misano, dodicesimo in Gara 2 e fuori sia in Gara 1 che in Superpole Race, in cui ha fatto concludere in anticipo la gara anche a Bulega. Ecco le somme tirate dal pilota bimota by KRT in conclusione dell’Emilia-Romagna Round.

“Non so cosa sia successo, ho sentito come se fosse un punto di frenata normale, ero con Bulega e Toprak, ho provato a difendere la mia posizione, ma non sono riuscito a frenare insieme a Nicolò. Lui mi ha chiuso la porta, ho provato in tutti i modi a non andargli addosso, ma ho perso l’anteriore, l’ho colpito e siamo caduti. Mi dispiace molto perché so che lui si sta giocando il campionato, per me è una caduta ma per lui qualcosa di più, quindi mi dispiace molto per lui e per Ducati perché so che hanno perso molti punti. E ho rovinato la gara di un altro pilota e questa è la cosa che mi dispiace più perché comunque finché cadi per gli affari tuoi rovini la tua gara, ma quando rovini anche quella degli altri a me dispiace molto perché non è così che dovrebbero andare le gare, ma purtroppo le corse sono anche queste.” Ha analizzato così l’incidente all’inizio della Superpole Race Axel, colpevole, secondo Bulega di non avergli nemmeno chiesto scusa. La versione del pilota veneto è diversa: “Gli ho chiesto scusa in ghiaia più volte, dopo sono rimasto nell’ufficio perché mi sono sentito molto male per la situazione e non avevo le energie per andare in garage a chiedere scusa di nuovo e stavo cercando di focalizzarmi su Gara 2. Siamo tutti diversi e ognuno pensa alla sua maniera, io gli ho chiesto scusa appena siamo caduti, ho fatto il post sui social perché sinceramente non sentivo di andare a parlare con lui. Per me, se qualcuno mi centra e mi chiede scusa per me è ok, è finita. Magari lui ha bisogno di qualcosa in più e lo capisco pienamente, se lo vedo in giro gli parlerò più che volentieri, ma penso che sia meglio lasciarsi alle spalle e lui ha recuperato, ha fatto una bella gara oggi. Io sono sempre dietro a faticare e speriamo un giorno di arrivare là dove anche lui.”
Ora l’importante è mettersi alle spalle un weekend nero. “Sicuramente non sarà facile perché comunque adesso sono abbastanza giù, però come sempre andremo alla prossima gara e faremo finta di niente. Oggi non penso sarei riuscito ad andare comunque a podio, al massimo in top 5 ma non di più.”
Ora gli aspettano piste in cui non sono mai stati fatti con la bimota. “Anche le piste dove siamo andati fino ad ora non erano tutti circuiti in cui avevamo testato, ma comunque siamo andati abbastanza bene ed è una moto che si adatta abbastanza bene a tutte le piste. Sicuramente siamo sempre al limite sia io che Alex, quindi è molto facile commettere un errore, però dobbiamo continuare a spingere e cercare di raccogliere più dati possibili specialmente per il prossimo anno.”