Andrà all’asta il 28 Giugno a Saint Tropez una Subaru Impreza WRC decisamente particolare e vincente. Artcurial la proporrà all’interno del suo “Garden Party”, un incanto tanto esclusivo quanto interessante.

Lotto 193: da Saint Tropez con furore!
193. Non è un numero di gara anche se la vettura potrebbe farlo pensare, non è neppure una variazione sul tema MotoGP al Mugello con Marc Marquez e il suo numero 93 sugli scudi, trattasi in realtà del numero di un lotto. Eh sì, perchè qui su FuoriTraiettoria vi portiamo direttamente all’asta organizzata da Artcurial. La nota casa d’aste francese ha infatti in agenda una vendita all’incanto programmata per il 28 Giugno in quel di Saint Tropez, decisamente piena di vetture interessanti e di automobilia degni nota. Lo chiamano “Garden Party”, perché “insiemeassurdodirobebelledacorsa” suonerebbe male. Ebbene, da tutto questo ben di Dio abbiamo voluto estrapolare una vettura che farebbe scatenare “pruriti” degni di nota in chiunque ami il motorsport. Ecco a voi la Subaru Impreza WRC del 2004 ex Petter Solberg.
Subaru Impreza WRC: la belva della Prodrive
Questa evoluzione della mitica Subaru Impreza debutta nel 2003, affinando nel corso degli anni quella che effettivamente è un’arma efficacissima per vincere nel WRC. E un debutto migliore non si potrebbe chiedere, dato che nel primo anno di attività la vettura progettata e gestita dalla Prodrive ottiene il titolo iridato piloti col biondissimo Petter Solberg. Un titolo importante quello del norvegese, che rappresenta l’ultimo conquistato dalla casa delle Pleiadi, valorizzato dall’aver battuto il cannibale Sebastien Loeb.

Nel 2004 il bis non riesce, ma il norvegese vince ben cinque gare arrivando secondo nel mondiale piloti mentre la casa giapponese arriva terza nel mondiale costruttori. Da qui parte la storia della vettura di cui vogliamo parlarvi, figlia di una stagione comunque strepitosa con un Solberg all’apice del proprio rendimento nel mondiale, decisamente da prima guida indiscussa.
PRO GDA 04 007: la sigla di una Impreza dal valore unico
E qui comincia la storia della Impreza S10 WRC nata nella factory Prodrive, chassis “PRO GDA 04 007”. La vettura debutta al rally dell’Acropoli 2004, subito affidata alla coppia formata da Petter Solberg e dal fido navigatore Phil Mills. La competizione inizia in salita per la coppia in questione, con le prime tre prove vinte da Marcus Gronholm con la sua Peugeot 307 CC WRC. Da lì in poi scatta qualcosa in Solberg, che diviene il vero mattatore di giornata chiudendo la prima tappa con un minuto di vantaggio.
Il secondo giorno Solberg parte col coltello tra i denti e riesce a chiudere la seconda tappa ancora in testa, nonostante un problema ai freni nel corso della tredicesima prova speciale. L’ultimo giorno di gara si apre in salita, con l’equipaggio penalizzato di 30 secondi perché, durante la sostituzione del paraurti posteriore, il team ha dimenticato di rimettere il paraspruzzi. Ma il norvegese non sente ragioni e guida in maniera strepitosa, concludendo il rally al primo posto con oltre 18 secondi di vantaggio su Sebastien Loeb.

Ma la storia della S10 in questione non finisce qui, in quanto prosegue la stagione tra le mani di Mikko Hirvonen, seconda guida del team. Con lui alla guida subisce un incidente in Finlandia e termina al quarto posto in Australia, venendo poi ceduta nel 2005 alla Aimont Racing in Italia. Qui perde l’immatricolazione originale (targa “JT 53 SRT” britannica) per poi partecipare al Campionato Italiano Rally, guidata da Piero Longhi. Nel 2008 il team italiano vende l’Impreza in Germania, nello specifico alla M&R Motorsport di Neumarkt, con cui chiude la carriera agonistica al Rally di Sardegna 2009.

Questo le vale una certificazione FIA Gold. Dopo qualche tempo la nostra beniamina finisce in un lotto di vetture cedute direttamente da Subaru Italia, occasione imperdibile per Lionel Hansen, ingegnere proveniente dal mondo dei rally. Questi, dall’alto della sua esperienza, rimane estasiato dai dettagli della Impreza, trovandola del tutto identica alle vetture ufficiali quando invece, per tradizione, Prodrive vendeva le vetture con equipaggiamenti più basici rispetto ad una vettura factory. Hansen la rivende nel 2014 all’attuale proprietario che provvede a riportarla in livrea originale, facendola tornare ai fasti della vittoria in Grecia.
Tra le caratteristiche uniche di questo gioiello possiamo trovare il propulsore erogante 315 Cv, mozzi in titanio e una infinità di parti in carbonio o kevlar. Ma soprattutto l’occhio dell’esperto cadrà sugli interni blu, che la identificano subito come una vettura ufficiale mentre le “private” venivano rifinite in bianco. Costruita in appena undici esemplari, viene venduta con il suo passaporto “Fia Gold” e con l’omologazione FIA sul roll-bar, garanzia di originalità. Grazie a queste caratteristiche chi volesse farsi un regalino del genere deve prepararsi a sborsare una bella cifretta, come testimonia la stima compresa tra 300.000 e 400.000€. Per gli scettici basti pensare che una vettura simile è stata aggiudicata lo scorso Novembre per la cifra di 341.500€ da Collecting Cars!
Ok, tutto bello… Ma dove e quando?

Se siete pronti a fare il grande passo e volete fare un’offerta reale per la vettura ecco a voi qualche dritta. Appurato che il pagamento con i buoni pasto non è gradito, se il vostro desiderio è di fare offerte serie impostate il navigatore con l’indirizzo del Golf Club Saint-Tropez, ovvero 600, Route du Golf, Gassin. Chi desiderasse vedere le vetture prima dell’asta può farlo Giovedì 26 Giugno e Venerdì 27 Giugno dalle 10 alle 19, mentre Sabato 28 Giugno questo sarà possibile dalle 10 alle 16.30. Già, perché proprio alle 16.30 inizierà l’incanto della casa d’aste parigina e da lì in poi si farà maledettamente sul serio. E se volete la Subaru ricordate il numero di lotto, ovvero 193. Trattandosi di uno dei lotti dal numero più alto è presumibile che sarà una delle ultime vetture ad essere aggiudicate, regalandovi così un po’ di tempo extra per scegliere tra l’Impreza o la casa… Noi non ci prendiamo responsabilità però!
