Gara 1 del round ungherese del mondiale Superbike è un dominio targato Toprak Razgatlioglu: dopo la seconda partenza, avvenuta a causa di una bandiera rossa esposta al primo giro per un incidente che ha coinvolto più piloti, il campione del mondo in carica ha imposto un ritmo impareggiabile per il resto della griglia, guidata da Niccolò Bulega ed Alvaro Bautista, che completano il podio. Andrea Locatelli taglia il traguardo in quarta posizione, mentre Danilo Petrucci, partito dal fondo dello schieramento, è autore di una splendida rimonta che lo vede terminare Gara 1 al quinto posto

Sabato d’esordio per il round ungherese del mondiale Superbike al nuovo circuito del Balaton Park: i quindici minuti di qualifiche mattutine hanno visto conquistare la Pole Position a Toprak Razgatlioglu, che rifila 4 decimi ad un ottimo Sam Lowes, ultimamente molto efficace in Superpole, seguito dalla Yamaha di Andrea Locatelli. Bulega apre la seconda fila davanti a Petrucci ed Iker Lecuona. La partenza di Gara 1 sul nuovo circuito ungherese vede Andrea Locatelli scattare in maniera fulminea e portarsi in testa nel cambio di direzione tra curva uno e curva due: il primo passaggio in questa porzione di pista, però, è teatro di un incidente multiplo che coinvolge ben sette piloti: Gerloff, Montella, Vickers, Iannone, Petrucci e Gardner. La bandiera rossa viene subito esposta e la gara sospesa, per permettere ai commissari di pista di ripristinare le condizioni del tracciato. Tutti i piloti coinvolti nell’incidente, meno Gardner (contusione alla schiena e sospetto trauma cranico) e Lecuona (che rimedia la frattura del polso sinistro), sono riusciti a riportare le proprie moto ai box: i meccanici lavorano freneticamente per poter permettere ai propri piloti di schierarsi nuovamente in griglia di partenza: non riescono a farlo nei tempi consentiti gli uomini del team Motocorsa, con il conseguente ritiro di Ryan Vickers; Danilo Petrucci scatterà dal fondo dello schieramento a causa di problemi tecnici riscontrati nella fase del giro di allineamento, mentre Andrea Iannone viene ritenuto responsabile della carambola del primo giro, subendo un doppio Long Lap Penalty.
Ora ridotti a 20 i giri di questa Gara 1, i semafori si spengono per la seconda partenza: questa volta Razgatlioglu mantiene le redini al comando, mentre perde un paio di posizioni Niccolò Bulega, sopravanzato da Bautista e Jonathan Rea, sinora al suo miglior fine settimana in sella alla R1. Il #11 dopo tre tornate riesce a riprendere le posizioni perse, mentre Razgatlioglu allunga sul gruppo giro dopo giro; da segnalare la straordinaria rimonta di Petrucci, che solamente dopo tre giri è già risalito all’ottavo posto dopo essere partito dall’ultima casella dello schieramento.
Sam Lowes mantiene la pressione su Locatelli sin dai primi giri, e a sedici passaggi dal termine rompe gli indugi e sorpassa il bergamasco in curva 5: ciò agevola Bulega, che si avvicina notevolmente al #55 ed effettua la manovra di sorpasso che gli vale la terza posizione nel corso del giro successivo. Il pilota ufficiale Ducati eredita il secondo posto grazie alla scivolata di Sam Lowes in curva 2: l’inglese perde l’anteriore al punto di corda e getta purtroppo alle ortiche quanto di buono costruito sino al giro sette.
Passata la metà di Gara 1 al Balaton Park, Razgatlioglu comanda nettamente le operazioni con più di quattro secondi di vantaggio su Niccolò Bulega, che mantiene quella che sembra essere la miglior posizione raggiungibile in questa giornata, visto lo straripante stato di grazia del campione del mondo in carica. L’altra Ducati ufficiale di Bautista chiude virtualmente il podio e stacca di tre secondi il terzetto composto da Locatelli, Alex Lowes e Petrucci; gira in settima posizione Yari Montella, seguito da Rea, Vierge e Gerloff a chiudere le prime dieci posizioni. Il #65 incappa purtroppo in una scivolata in curva uno a sei giri dal termine, riuscendo a rialzare la sua R1 e riprendendo la corsa in diciottesima posizione, salvo poi cadere nuovamente in curva 4, ponendo fine questa volta alla sua Gara1 . Si scaldano gli animi tra Lowes e Petrucci, che al giro quindici riesce a sopravanzare Lowes grazie ad un lungo dell’alfiere Bimota.
Gara 1 in Ungheria, la numero 999 del mondiale Superbike, è siglata dall’egemonia totale di Toprak Razgatlioglu, che taglia il traguardo in prima posizione vincendo Gara 1 al Balaton Park: settantesimo successo nella carriera del turco, irraggiungibile nella prima gara sul nuovo circuito ungherese. Completano il podio le due Ducati del team Aruba.it, con Niccolò Bulega secondo ed Alvaro Bautista terzo: il #11 riesce, quantomeno, a rimanere ancora alla cifra singola di distacco in classifica generale, essendo ora nove i punti che lo separano dalla vetta. Solida quarta posizione per Locatelli, mentre Danilo Petrucci conclude la sua mostruosa rimonta in quinta piazza, garantendosi ancora una volta il risultato di miglior pilota indipendente. Conclusasi Gara 1, il weekend del round ungherese del mondiale Superbike continua nella giornata di domenica, con la Superpole Race alle ore 11:00 e Gara 2 alle 14:00.

