Decima vittoria della stagione, la settima consecutiva, per Marc Marquez al Gran Premio di Ungheria: il ducatista non lascia nemmeno una briciola agli avversari e si avvicina sempre di più al nono titolo iridato. Secondo posto per Pedro Acosta, con Marco Bezzecchi che chiude il podio: il pilota Aprilia è stato efficace nelle prime fasi di gara a portarsi al comando, salvo poi cedere il passo ai due contendenti spagnoli. Quinto posto finale per Marini su Honda, mentre Bagnaia termina in nona posizione la gara sul nuovo circuito ungherese

Dopo 33 anni ritorna nel calendario MotoGP il Gran Premio di Ungheria, con il nuovo circuito di Balaton Park teatro del motomondiale: dopo la schiacciante vittoria della Sprint del sabato, Marc Marquez scatterà nuovamente dalla prima casella in griglia, pronto a stampare il suo sigillo anche in terra ungherese; i primi due contendenti del #93 sono Marco Bezzecchi e Fabio Di Giannantonio, secondo al termine della Sprint: entrambi i piloti scelgono di montare la gomma morbida al posteriore. Quarta posizione di partenza per Enea Bastianini, che dovrà scontare ben due Long Lap Penalty per l’incidente con Zarco nella Sprint, seguono Morbidelli (che ha chiuso il podio della Sprint) e Fabio Quartararo, anche lui penalizzato con un Long Lap Penalty per la collisione in curva uno con Bastianini.
Primo colpo di scena che avviene già ben prima dello spegnimento dei semafori, con Fabio Di Giannantonio che riscontra problemi alla sua GP25 ed è costretto a rientrare ai box e salire sulla seconda moto, equipaggiata con la gomma posteriore media. La partenza del Gran Premio di Ungheria premia subito Marco Bezzecchi, che dopo la prima variante prende il comando su Marquez, che nel tentativo di restituire il sorpasso arriva al contatto con il pilota Aprilia, e ciò consente a Franco Morbidelli di guadagnare la seconda posizione. Gran spavento per Enea Bastianini, che scivola perdendo l’anteriore riemergendo in piena traiettoria: fortunatamente tutti i piloti che sopraggiungono riescono ad evitare il #23. Incappa in una scivolata anche Alex Marquez, che riprende la corsa in diciassettesima posizione.
Dopo cinque giri Marc Marquez si prende il secondo posto sopravanzando Morbidelli, facendo anche segnare il giro più veloce sotto il muro dell’ 1’38” e ricucendo in un lampo il distacco con Bezzecchi; risale la china anche Pedro Acosta, che inizia a braccare il #21. Più staccati troviamo Aldeguer, Jorge Martin, Luca Marini e Francesco Bagnaia, ottavo.
A 20 giri dal termine Acosta infila Morbidelli per il terzo posto, mentre in curva uno Marquez tenta la staccata su Bezzecchi, che incrocia e si riprende la testa della corsa: curva 4 è luogo di un altro attacco del ducatista, con Bezzecchi che risponde tenacemente colpo su colpo al #93 e mantiene la prima posizione. Marquez mantiene sempre alta la pressione sul pilota Aprilia, che all’undicesimo giro subisce il sorpasso in curva uno: block pass eseguito alla perfezione da Marquez, che impedisce così l’incrocio di traiettoria al #72, il quale deve ben guardarsi dall’imminente attacco di Acosta. Marc Marquez, con pista libera davanti, comincia ad imprimere il suo ritmo impareggiabile, mettendo quasi due secondi di distacco in due giri tra sé e Bezzecchi, ancora sotto attacco da Pedro Acosta. Caduta per Fermin Aldeguer in curva uno al giro 14, mentre va di male in peggio per Bagnaia, a cui viene comminato un Long Lap Penalty per aver tagliato curva sedici. Acosta guadagna la seconda posizione su Bezzecchi con un attacco in curva uno, maturato dopo una sbavatura del pilota Aprilia in uscita dall’ultima curva.
Con sei tornate rimanenti, le posizioni in pista rimangono cristallizzate: Marc Marquez guida il gruppo con tre secondi di vantaggio su Pedro Acosta e Marco Bezzecchi. Franco Morbidelli occupa la quarta posizione, sempre più minacciato da Jorge Martin, in grande rimonta dopo esser partito dalla sedicesima casella della griglia; Luca Marini è sesto, davanti alle KTM di Brad Binder e Pol Espargaro, che resiste alla pressione di Francesco Bagnaia, nono. Martin riesce a sopravanzare Morbidelli, che a tre giri dal termine subisce il tentativo di sorpasso in curva 8 da parte di Marini: il pilota VR46 prova a resistere all’esterno, ma così facendo taglia curva nove e deve restituire la posizione al pilota HRC.
Senza alcune sorprese, Marc Marquez taglia il traguardo in solitaria vincendo il Gran Premio di Ungheria: non finisce la striscia di successi per l’otto volte campione del mondo (decima vittoria di stagione, settima consecutiva, la più lunga per un pilota della casa di Borgo Panigale) che weekend dopo weekend e dominio dopo dominio, si avvicina sempre di più al titolo mondiale numero nove. Grande risultato per Acosta, secondo in sella alla KTM e Marco Bezzecchi che chiude il podio. Miglior risultato in carriera in sella alla RS-GP per Jorge Martin: dopo una gran rimonta, il campione del mondo in carica si guadagna una bella iniezione di fiducia in vista dei prossimi appuntamenti. Quinta posizione finale ed un weekend finalmente positivo per Luca Marini ed il team ufficiale Honda, seguito da Morbidelli e Brad Binder. Termina in nona posizione Francesco Bagnaia, in netta difficoltà anche all’ultimo giro, arrivando lungo in curva 4 e subendo il sorpasso del tester KTM Pol Espargaro.

