Nella soleggiata Zandvoort le FP3 del GP d’Olanda 2025 sono andate ancora nelle mani di Lando Norris, che in 1’08″972 è stato il più rapido in pista davanti al compagno Piastri (a 2 decimi) e alla Mercedes di George Russell (a 9 decimi di distacco). Grande imprevedibilità davanti alle papaya, con l’ultima delle 3 sessioni di Prove Libere che non è riuscita a decretare un preciso ordine delle forze in campo, alternatesi in virtù dell’evoluzione della pista, del meteo e di altri innumerevoli fattori.

Pochissima attività in pista nei primi minuti, Antonelli (con gomme Medium) scende in pista tra i primi per recuperare il tempo perso ieri a causa dell’uscita di pista avvenuta nelle FP1, che lo aveva costretto a saltare l’80% della sessione.
Le Ferrari escono dai garage con gomme Hard dopo 10 minuti dall’inizio delle FP3 del GP d’Olanda, per fare out-in nel tentativo di rodare le gomme a mescola più dura (difficili da mettere in temperatura); fino a questo momento solo le Rosse, Antonelli, le Alpine e le Kick Sauber sono scese in pista; l’italiano l’unico con gomme a mescola media.
A 20′ dalla bandiera a verde sull’ultima sessione di prove libere prima delle qualifiche per il GP d’Olanda 2025 iniziano ad andare in pista tutti gli altri, come le Aston Martin: gomma Soft per Alonso, che si mette provvisoriamente 1° prima che arrivino i giri delle McLaren (anch’esse su gomma Soft), con Norris (1’10″262) davanti a Piastri per 71 millesimi. Alonso dunque, il più vicino, paga ora ben 8 decimi dall’inglese; i tempi delle due Ferrari, invece, non sono ancora sufficienti per rientrare nei 5 più veloci; tuttavia c’è da segnalare che i crono in questa fase sono stati siglati dalle Rosse con gomma media rispetto alla Soft dei più rapidi. Hamilton e Leclerc completano i loro giri veloci rispettivamente 9 decimi e 1 secondo più lenti del duo papaya, mettendosi all’8° e 9° posto alle spalle delle Mercedes di Antonelli e Russell (anch’esse su gomme medie).
A metà sessione migliora di brutto la pista, con la Haas che si mette in 4a posizione (a 4 decimi dal leader Norris) usando addirittura gomme a mescola dura! Un altro dato che mette in evidenzia le innumerevoli variabili che caratterizzano il weekend del GP d’Olanda, già caratterizzato dall’innalzamento della velocità minima in corsia box (da 60Kmh a 80Kmh), dalle specifiche Pirelli più morbide rispetto alla passata stagione, dal meteo e dal vento. L’unica certezza sono le McLaren, non scalfite nemmeno dal crono di Hamilton con gomme medie (in ritardo di 4 decimi e mezzo) e neppure da quello del pilota di casa Max Verstappen (a quasi 6 decimi, anch’esso su Medium); si rivede la Williams su buoni tempi sul giro secco, con Sainz capace di ottenere la 5a prestazione migliore a a 5 decimi e mezzo di ritardo da quell’inarrivabile 1’10″120 di Lando Norris.
Mancano 20′ alla bandiera a scacchi sulle FP3 del GP d’Olanda 2025, e Charles Leclerc non ha ancora trovato un giro buono sulla sua Ferrari SF-25. Anche Aston Martin è abbastanza inspiegabile fino ad ora, dato che entrambe le vetture sono nel garage dopo aver ottenuto i loro tempi a inizio sessione su gomme Soft (e ora 13a e 14a con Alonso e Stroll). Appena ho finito di scrivere ciò, ecco il crono di Leclerc su gomma media: 5 decimi esatti dalla McLaren di Norris, appena dietro a Hamilton
Lando Norris è disarmante: 1’08″972 con gomme Soft, a pochi decimi dal record della pista. La McLaren, tra l’altro, appare molto bassa andando a toccare pesantemente il fondo in percorrenza in curva 7. 0,242″ il ritardo che paga il compagno di squadra Oscar Piastri, ancora non in grado di impensierire il rivale nel weekend di Zandvoort. Anche Max Vertsappen, con Pirelli Soft sulla sua Red Bull, tenta il suo giro veloce a 12′ dal termine delle FP3 del GP d’Olanda 2025: si prende 1 secondo da Norris.
La Mercedes di Russell gira più rapida dell’olandese, così come la Williams di Sainz (entrambi su Soft) rispettivamente a 886 e 941 millesimi dal #4 di Woking. Pochi istanti dopo, George Russell è protagonista di una pericolosa incomprensione con Alonso che, dopo 2 settori record personali, aveva deciso di rientrare ai box. L’inglese non se lo aspetta (evidentemente non avvisato via radio, essendo Alonso in un giro rapido), e si sposta verso il muro dove però Alonso si stava infilando per entrare in pit-lane; contatto evitato, ma code-brown certo. Alla fine l’asturiano completa il suo giro veloce, ma valido solo per la 10a posizione a 1,260″ dal leader.
Anche Antonelli è rallentato dal traffico (di Stroll e Tsunoda), non riuscendo a completare il suo giro più rapido che lo avrebbe presumibilmente posizionato attorno alla top-10. Al contempo, Albon rischia di centrare una Mercedes. Pare che le dormite collettive in pista si sprechino, il rientro dalle vacanze dev’essere stato problematico per molti.
Insomma, le FP3 del GP d’Olanda 2025 vanno in archivio senza bandiere rosse, interruzioni o incidenti e con una situazione davvero incerta riguardo alle forze in campo e ai passi gara. Come già detto, l’unica certezza è che la McLaren (e in particolare la #4 di Norris) sia imbattibile in qualsiasi condizione; dietro di loro si svilupperanno delle qualifiche e una gara altamente imprevedibili e giocate sull’opportunismo.
La classifica delle FP3 del GP d’Olanda 2025 di F1
