Norris davanti a Leclerc nelle FP3 del GP d’Italia, seguono Piastri e Verstappen

Intensa sessione di FP3 nel GP d’Italia. A Monza comanda ancora Norris, per pochi millesimi davanti a Leclerc. Seguono Piastri e Verstappen

6 Settembre 2025
7 min read

Sessione intensa, soprattutto nel finale, per le terze prove libere del GP d’Italia. A Monza comanda ancora una McLaren, avvicinata però a pochi millesimi da Charles Leclerc. Terzo Oscar Piastri, mentre è quarto Max Verstappen, che con Red Bull ha fatto molte prove di ali e assetto

© McLaren

Nei primi cinque minuti solo installation laps per Stroll, Alonso e Hadjar. Poi scendono in pista con hard Tsunoda, Colapinto e Gasly, con quest’ultimo che stamattina ha annunciato un rinnovo multi-year con Alpine, con possibile estensione fino al 2028. Dai box segnalano che Norris inizierà questa sessione con un’ala anteriore leggermente più carica, sebbene sia stata trimmata nella parte centrale. A circa dieci minuti dall’inizio scendono finalmente in pista anche le Ferrari, seguite poi da quasi tutti gli altri.
Subito una piccola difficoltà per Hamilton, che al primo giro lanciato finisce lungo alla prima staccata. Un attimo dopo errore simile per Piastri, che però a differenza dell’inglese riesce a rimanere in pista. Ugualmente fatica anche Sainz, che taglia leggermente passando sulla ghiaia.
Verstappen, Bortoleto, Lawson e Russell ancora non sono scesi in pista quando si è giunti a un quarto di sessione, mentre dopo i giri di installazione non hanno più ripreso la via del tracciato le due Aston Martin. Anche Bearman sbaglia in curva 1, ma allunga cercando di preservare le Medium che sta provando. Intanto si iniziano a vedere prove di qualifica, col muretto Alpine che chiede a Colapinto e Gasly di scambiarsi e provare a tirare le scie. Verstappen scende in pista con gomma rossa, salvando quindi al momento due hard e una media nuove. Anche Antonelli è in pista con le soft, mentre Ferrari invece sta salvando una bianca e una gialla per la gara.
Piastri prende la testa in 1’20″639 con gomma dura, poi Tsunoda con le stesse coperture rilancia per il primo tempo. Il giapponese segna un 1’20″462 al settimo giro con le hard. Subito il compagno di squadra Max Verstappen lo precede, con soft e al secondo giro. 1’20″040 per lui, seguito da Hamilton che con media chiude in 1’20″332. Questi giri sono tutti ovviamente in simulazione qualifica, e anche Tsunoda dopo solo 8 giri su hard già rientra.
A 20 minuti dal via sale in seconda posizione Charles Leclerc, in 1’20″054 a soli 14 millesimi da Verstappen con una mescola di vantaggio. Per il monegasco il record nel primo settore, gli altri due a Max. Rientrano Hulkenberg e Sainz, che hanno percorso 6 giri con gomme medie, e poco dopo pitta anche Verstappen, che ha registrato solo 3 giri con le soft. Torna in pitlane anche il pilota di casa, Kimi Antonelli, che con una soft usata (3+3 giri oggi) ha trovato la settima posizione in 1’20″626. Rischia tantissimo Leclerc alla Alboreto, perdendo l’auto in quella che si chiamava curva Parabolica. Buon controllo del ferrarista, che perde il giro ma non la macchina. Rientro ai box per la Ferrari #16.
Similmente ad Antonelli anche Verstappen torna in pista con le stesse soft usate, trovando un 1’19″688 che ribadisce di forza la prima posizione in queste FP3.

© Red Bull

Già in simulazione gara le due Aston, quando si va verso metà sessione. Al momento 7 giri per Alonso e Stroll, che girano in coppia su gomme hard. Incomprensione tra Verstappen e Ocon alla prima variante, con l’olandese che si trova la Haas all’esterno di curva 2 dopo aver completato il sorpasso alla 1. Atteggiamento un po’ ridicolo del francese, con conseguente gentilissimo team radio da parte del campione del mondo in carica, che è meglio non riportare qua. Max successivamente procede a rallentare all’ingresso della seconda variante, giusto per non spegnere il litigio.
Prove di qualifica per Williams a metà FP, con Albon che sale in quarta posizione in 1’20″105, mentre Sainz è ancora nel garage. Prova la qualifica anche Racing Bulls, inizialmente con Hadjar che sale in ottava posizione al primo giro lanciato con la soft. 1’20″463, un solo millesimo dietro Tsunoda con la Red Bull. Isack sbaglia al giro successivo nella seconda variante, come ieri fallendo nel non seguire il percorso deciso dai commissari. Questa volta arriverà probabilmente una reprimenda.
Verstappen alla fine rientra a 28′ dal termine dopo ave fatto segnare 6 giri con la soft, con 9 giri totali su quel set di gomme. Prima un tentativo di giro veloce, poi rientro, quindi queste 6 tornate con il miglior tempo di sessione ottenuto. Altezza anteriore, posteriore, trim dell’ala posteriore modificati per Max tra il primo e il secondo passaggio. La stessa operazione sull’ala viene ripetuta nel nuovo ricovero ai box, con ulteriore modifica sulle altezze dell’auto (meno carico, meno schiacciamento, meno altezza di base).
Auto-impeding tra Leclerc e Hamilton, con l’inglese che arriva fortissimo alla Alboreto per lanciarsi, evitando Leclerc che pascolava in ingresso, non avvisato dal muretto evidentemente. Primo settore record per Hamilton, anche lui come Leclerc fuori con medie nuove. Poi “giallo” il secondo settore, quindi verde il terzo (miglior personale), per chiudere in P2 a 241 millesimi da Verstappen!
Ecco anche Sainz, che dopo il compagno cerca il giro veloce. Lo spagnolo gira però con medie usate, e chiude a circa mezzo secondo da Albon, finendo in 11esima posizione il suo tentativo. Il thailandese con passaporto inglese è tornato in pista, e con gomme soft usate (13 giri) trova un grandioso terzo posto provvisorio, chiudendo il suo giro in 1’19″981 a 293 millesimi da Verstappen.
Le McLaren per il momento non hanno fatto segnare grandi tempi a livello di velocità, ma hanno già incamerato 13 e 14 giri. A 18 minuti dal termine Norris e Piastri lasciano i propri garage, montando gomme soft nuove.
Quasi tutti in pista con soft ora, tra i pochi senza morbide ci sono Leclerc e Hamilton, che stanno girando senza usare DRS e con gomme medie, evidentemente in simulazione gara. 16′ al termine, primo settore record di Hulkenberg, superato un attimo dopo da Hadjar. Nel frattempo Lando Norris chiude il suo primo tentativo in 1’19″331, seguito da Piastri che chiude a 247 millesimi (1’19″578). Incredibile Bortoleto in terza posizione, a soli 67 millesimi dalle McLaren! Il brasiliano viene superato poi da Isack Hadjar, mentre si rilancia Verstappen, che a questo punto dovrebbe aver salvato una hard in più per la gara. Tentativo per lui con le nuove modifiche, mentre sull’auto di Tsunoda non è stata trimmata l’ala posteriore. Per il giapponese anche una versione di fondo precedente a quella di Max.

Con gomme soft nuove Verstappen abbandona il tentativo dopo un settore centrale deludente, mentre Russell al sul primo giro di qualifica sale in quarta posizione , a 306 millesimi dalla cima della classifica. 12 minuti al termine, tutti rientrano ai box, in pista solo Russell e Tsunoda, con quest’ultimo che non si schioda dalla quattordicesima posizione. L’inglese invece rientra dopo un solo giro lanciato, avendo dato tutto.
Nuovamente in pista Verstappen, che deve sicuramente verificare alcune cose dopo le tante modifiche. Lo seguono Bearman e Gasly, poi Norris e tutti gli altri. Ferme ancora le Ferrari, che quando mancano 9 minuti e mezzo riaccendono i motori per scendere di nuovo in pista. I due alfieri della rossa escono con una distanza tra di loro ben calcolata, proveranno probabilmente a tirarsi la scia. Miglior primo settore per Verstappen, che di nuovo non performa nel secondo ma fa il proprio best nel terzo. Max chiude in 1’19″513, seconda posizione a 182 millesimi da Norris. Ecco anche il tentativo di Lando, che non segna migliori parziali nei due intertempi finale e non si migliora, mentre poco dopo arriva un nuovamente sorprendente Bortoleto, che si issa in terza posizione a 0.227″ di ritardo. Scala quarto quando arriva sul traguardo Oscar Piastri, in 1’19″496 a 165 millesimi dal compagno. Antonelli si schioda dall’ultima posizione, trovando però solamente la P10 in 1’19″861 (+0.530).
Le Ferrari stanno provando a seguirsi a circa 4″ di distanza, con una scia modesta che dura per tutto il giro per chi segue. Non funziona benissimo, Hamilton sale in sesta posizione, Leclerc a causa di un errore alla seconda di Lesmo è solo decimo.
Lavori sull’auto di Verstappen, all’ingresso del fondo, con resina utilizzata per ripristinare le floor fences dei condotti venturi. Anche un cambio di beam wing per la #1, per recuperare un minimo di carico. Anche qualche controllo sull’altezza posteriore, con misurazioni sul pattino.
Negli ultimi 4-5 minuti secondi tentativi per molti, ma una pioggia di parziali “gialli” (no miglioramento personale) sostanzialmente per tutti. L’unico best lap lo fa segnare Albon, che al quinto giro su Soft segna un 1’19″720 che lo porta in ottava posizione. Manca un minuto, Leclerc si rilancia dopo aver ridotto leggermente il carico sull’ala anteriore. Stesse soft usate in precedenza per lui, secondo stint dopo i tre giri precedenti. Piastri e Norris escono sul gong, evidentemente solo per provare qualcosa. Lawson ha già l’auto alzata e ricoverata nel garage, dopo che lo stesso è passato su della ghiaia che era stata portata in pista.
Fucsia nel primo settore per Leclerc, passato appena prima della bandiera a scacchi sul rettilineo principale. Verstappen ribadisce la sua terza posizione dietro le due McLaren, in 1’19″498. Gii inglesi vengono però separati da Charles Leclerc, che dopo il primo settore record, e i successivi due con primato personale, chiude il tentativo in seconda posizione! 1’19″352 per Charles, che grazie anche a una scia di Ocon nel primo intertempo finisce a soli 21 millesimi da Norris! Terzo Piastri, quarto Verstappen, quindi Russell, Bortoleto e Hamilton.
La scia di Ocon non funziona invece per Bearman, con i due che pasticciano sul rettilineo posteriore. Il francese chiude lo schieramento, incredibilmente a 973 millesimi da Norris. Tutte le 20 auto sono contenute quindi in meno di un secondo!

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Tommaso Costa

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