Dopo la delusione della Sprint, Alex Marquez centra il successo nel Gran Premio di casa sul circuito di Barcellona, senza cedere in alcun momento alla pressione del fratello Marc, secondo al traguardo, la cui striscia di vittorie si interrompe con il piazzamento sul secondo gradino del podio di oggi. Terzo posto finale per Enea Bastianini in sella alla KTM, rimonta sino al settimo posto Francesco Bagnaia

Pole position nuovamente occupata da Alex Marquez per i 24 gir del Gran Premio di Catalunya, davanti a Fabio Quartararo e al dominatore assoluto del mondiale, Marc Marquez; per trovare Francesco Bagnaia dobbiamo scorrere sino alla ventunesima posizione, con il feeling tra il #63 e la GP25 che ancora non sembra concretizzarsi. In partenza Marc Marquez infila il fratello e si porta al comando, mentre Acosta prende la terza posizione su Fabio Quartararo; gran partenza di Francesco Bagnaia, che recupera ben nove posizioni e si porta al dodicesimo posto. Bezzecchi scivola in curva uno al termine di un tentativo di sorpasso ai danni di Morbidelli, con Di Giannantonio che è costretto ad una frenata di emergenza e perde l’anteriore della sua GP25, riuscendo poi a rialzare la moto e riprendere la corsa.
Marc Marquez gestisce ritmo e gomme, con il gruppo dietro che si compatta: al giro numero quattro Alex Marquez sopravanza in curva uno il fratello, che deve guardarsi le spalle dalla coppia di KTM di Pedro Acosta ed Enea Bastianini. Più distante Fabio Quartararo, seguito dalle Honda di Zarco e Marini, con Ogura ottavo, Bagnaia nono e Raul Fernandez decimo.
Alex Marquez prova ad abbassare il ritmo, facendo segnare il primo giro sotto il muro dell’ 1′ 40″ al termine dell’ottavo passaggio sulla linea del traguardo e staccando di circa mezzo secondo Marc, che a sua volta mantiene un gap di cinque decimi su Acosta e Bastianini. Il giro undici vede la concretizzazione del sorpasso di Bastianini su Acosta, con il #23 che infila il compagno di marca in curva uno dopo svariati tentativi di staccata sullo spagnolo. La fase centrale della gara è dedicata alla gestione delle gomme, con un occhio di riguardo a Pedro Acosta, unico pilota in griglia ad aver scelto la gomma posteriore morbida: è infatti a dieci giri dal termine che il #37 accusa il calo della gomma, perdendo il gancio da Enea Bastianini, che si mantiene a circa sei decimi di distacco dalla coppia formata da Alex e Marc Marquez.
A cinque giri dalla bandiera a scacchi la coppia di Ducati in testa alla corsa comincia a prendere il largo anche su Bastianini: il gap tra il pilota Gresini e l’otto volte campione del mondo oscilla tra i due e cinque decimi, con entrambi che girano mezzo secondo a giro più rapidi di Bastianini ed un secondo più veloci del resto della griglia. Marc comincia a sfruttare le gomme nelle curve del terzo settore, ma Alex ne ha di più nei primi due; un lungo del #93 in curva dieci consente al pilota Gresini di tirare un sospiro di sollievo, con il gap che all’inizio del giro venti aumenta ad otto decimi. Senza alcun errore, Alex Marquez mette in cassaforte il risultato negli ultimi tre giri, e passa sul traguardo in prima posizione, conquistando la vittoria del Gran Premio di Catalunya, spezzando il filotto di vittorie del fratello Marc, secondo al traguardo davanti ad Enea Bastianini, che centra il primo podio della domenica in sella alla KTM. Pedro Acosta si aggrappa alla quarta posizione finale, seguito da Quartararo, Ogura e Bagnaia.

