Andrea Bristot è tornato. Dopo il passaggio a vuoto nella scorsa gara dell’ACI Esport Touring Masters 2025 Andrea Bristot è tornato a vincere in classe GT4 e lo ha fatto come sa fare meglio: dominando. Il pilota di MAG-Performance ha preceduto le due Dinamic E-Motorsport di Alessio Centonze e Luca Leonardi. Tra le TCR invece è stato Mark Calver a vincere davanti a Alberto Cigolini e Marcelo Reales. Ecco cosa è successo nel quarto round del campionato organizzato da SimRacingLeague su iRacing.

La classifica di campionato prima del quarto round dell’ACI Esport Touring Masters 2025 al Nurburgring
L’ACI Touring Masters è virtualmente sbarcato in Germania per il quarto round del campionato. In classe GT4 Bristot, dopo aver dominato i primi due round, arrivava in terra teutonica con un vantaggio di 13 punti su Marco Mandelli, fresco vincitore della gara di Portimao, e 18 su Alessio Centonze. La tappa del Nurburgring rappresentava quindi la chance di tornare a vincere per il campione di MAG-Performance e l’occasione di rimontare per i suoi inseguitori. In classe TCR invece Cigolini precedeva di 4 punti Mark Calver e di 11 George Tyler, ma si sa: le classifiche sono destinate a cambiare. Vediamo quindi cosa è successo nella gara corsa sul circuito del Nurburgring nel layout Grand-Prix Strecke e commentata dalle piacevoli voci di Jacopo Mandò e Antonio Fedele. A questo appuntamento hanno partecipato 27 piloti in classe GT4 e 15 in classe TCR.
In classe GT4 Bristot domina in qualifica, pole di Cigolini in TCR
Le qualifiche del quarto round dell’ACI Esport Touring Masters 2025 hanno mostrato un ribaltamento dei valori di forza tra Ford e Porsche rispetto a quanto visto a Portimao. Le prime 4 posizioni in classe GT4 sono state infatti tutte occupate dalle Ford, con Andrea Bristot a precedere di oltre 3 decimi l’omonimo Andrea Nutini, Alessio Centonze e il compagno di squadra Giacomo Murgia. Solo quinta la prima delle Porsche, quella di Pierre Ferrari. In classe TCR invece Alberto Cigolini e Mark Calver hanno fatto il vuoto rispetto al resto della concorrenza. Andrea Stefanina, qualificatosi terzo, ha fatto segnare un tempo di oltre mezzo secondo più lento rispetto a quello della pole di classe. Solo settimo invece il terzo nella classifica generale George Tyler.
Bristot domina la gara in classe GT4, Calver beffa Cigolini in TCR
La partenza della gara ha, come sempre, regalato i primi colpi di scena. I molti che già immaginavano una doppietta dei due Andrea hanno visto i propri sogni infrangersi già in curva 1. Poco prima della staccata infatti Maggioni, che si trovava all’esterno, si è spostato verso l’interno della pista. Quella porzione di asfalto era però già occupata da Leonardi e di conseguenza i due sono venuti al contatto. La Porsche di Maggioni è finita in testacoda ed è andata a colpire le vetture che già stavano affrontando la staccata, ovvero quelle di Nutini, Pierre Ferrari e Cappello. Per questa manovra il pilota di Vesta Sport ha anche ricevuto una penalità di 15 secondi. Alla fine del primo giro la classifica rivoluzionata ha visto Bristot precedere Centonze e Murgia mentre le altre posizioni in top ten sono state occupate da Roberto Ferrari, Cheli, Leonardi, Mandelli, Pugnoli, Dessi e Paolino.

Partenza lineare invece in classe TCR, con Cigolini abile a mantiene la posizione su Calver. Poco più indietro invece Reales era riuscito momentaneamente a scavalcare Stefanina salvo poi venire sopravanzato nuovamente qualche giro più tardi.

In gara ci sono stati diversi episodi in cui il doppiaggio delle TCR ha messo in difficoltà i piloti della classe GT4. Uno di questi è avvenuto al dodicesimo giro, quando Murgia, a seguito di un’incomprensione con una TCR in curva 1, ha perso due posizioni a favore di Leonardi e Roberto Ferrari. Due giri più tardi invece Maggioni è stato colpito da Krivobokov in curva 2 durante il doppiaggio di quest’ultimo. L’impatto è stato talmente forte da sollevare la Porsche GT4 e danneggiare pesantemente la vettura di Krivobokov. Il pilota di classe TCR è stato successivamente giudicato colpevole del contatto dalla direzione gara e squalificato dalla corsa.
Verso metà gara è iniziata la girandola dei pit stop. Queste fasi di gara si sono rivelate decisive per la classe TCR. Prima della sosta infatti Cigolini precedeva Calver di qualche decimo di secondo, ma l’inglese, grazie al fuel saving, è riuscito ad effettuare ben due giri in più rispetto al rivale per poi portare a termine una sosta leggermente più breve rispetto ai rivali. Al contrario la sosta di Cigolini è stata molto più lunga a causa di un contatto con Elio Vinci, come comunicato dal diretto interessato nelle interviste post gara. A causa di questi due fattori al rientro in pista Calver si è trovato con un vantaggio di ben 3 secondi sul diretto rivale per la vittoria. Nella lotta per il terzo posto invece Reales è riuscito a scavalcare Stefanina fermandosi prima. Tra i piloti TCR però il record per il pit stop più posticipato va a Moon. Il pilota coreano ha ritardato il pit stop talmente tanto da essere verosimilmente rimasto senza benzina nel secondo settore ed è stato teletrasportato ai box.
Tornando alla classe GT4, Leonardi è stato abile a sfruttare la sosta per portarsi in terza posizione alle spalle di Bristot e Centonze. Roberto Ferrari invece, dopo aver perso 2 posizioni, ha provato a recuperare terreno superando l’unica Porsche nelle prime otto posizioni, quella di Mandelli. Il pilota di Vesta Sport ha provato a riprendersi la posizione al ventisettesimo giro sfruttando uno slow-down inflitto al rivale di Dinamic E-Motorsport, ma sfortunatamente è andato in testacoda qualche curva dopo aver effettuato il sorpasso. Mandelli ha così non solo perso nuovamente la posizione su Roberto Ferrari, ma è stato anche scavalcato da Cheli. Come se non bastasse al giro successivo Mandelli è stato superato pure da Cappello, artefice di un’ottima rimonta dopo le vicissitudini del primo giro. Poco più indietro invece c’è stata una bellissima lotta per la decima posizione tra le Porsche di Caneo, Dessi e Pierre Ferrari e le Mercedes di Falcone e Frenna.

Alla fine è stato Bristot a vincere con un vantaggio di 11.5 secondi sul primo degli inseguitori Centonze, che tra l’altro nelle interviste post gara ha ammesso di aver avuto un assetto troppo sbilanciato sull’anteriore per provare ad infastidire Bristot. Per dare un’idea della superiorità del pilota di MAG-Performance in questa gara, possiamo dire che questo è stato il distacco più ampio tra primo e secondo verificatosi nel corso del campionato. Al terzo posto è arrivato un ottimo Luca Leonardi, al suo primo podio stagionale. La quarta posizione è stata occupata da Giacomo Murgia, che ha preceduto le due Dinamic E-Motorsport di Roberto Ferrari e Lorenzo Cheli e il compagno di squadra Chris Cappello. Mandelli, giunto ottavo, è stato il primo tra i piloti che non guidavano una Ford, a conferma della superiorità della vettura americana in questo round. Le altre due posizioni in top ten sono state occupate da Martino Pugnoli e Filippo Caneo.


L’ottima prestazione di Bristot ha avuto effetti anche sulla classe TCR dal momento che tutti i piloti sono stati doppiati e quindi hanno potuto fare un giro in meno. Mark Calver ha tagliato il traguardo davanti ad Alberto Cigolini e Marcelo Reales. Una penalità arrivata nel post gara ha però fatto scalare Cigolini in sesta posizione, permettendo ad Andrea Stefanina di andare sul podio. Anche George Tyler e Adolfo Gomez hanno approfittato della penalità per conquistare rispettivamente la quarta e la quinta posizione. Le altre posizioni in top ten sono state occupate da Tonelli, Bonni, Gueli e Raffaeta.


Grazie a queste prestazioni MAG-Performance porta a casa la vittoria in entrambe le classi. Vediamo se le altre squadre riusciranno a rispondere nel prossimo appuntamento dell’ACI Esport Touring Masters 2025 che si correrà a Hockenheim il 12 novembre.
Me la sono spassata
Andrea Bristot descrive la sua gara
Classifiche campionato dopo il quarto round dell’ACI Esport Touring Masters 2025
Grazie a questa vittoria Andrea Bristot ha allungato in classifica generale in classe GT4, portandosi a +25 su Centonze e addirittura a +34 su Mandelli. Dietro di loro Leonardi, staccato però di 53 punti dalla vetta.

In classe TCR invece Mark Calver si è portato in testa alla classifica con 11 punti di vantaggio rispetto a Cigolini. Grande lotta invece per la terza posizione, con Tyler e Reales appaiati a 58, appena due punti davanti a Stefanina.

