Successo per il pilota di Mivano Corse nel quarto round del campionato HyperGT di ACI Sport, che balza in testa alla classifica.

È una gara totalmente insolita quella del Fuji rispetto a quanto visto finora nel campionato HyperGT organizzato da ACI Esport e Sim Racing League su IRacing: se infatti in classe GTP per la prima volta si ripete uno dei vincitori delle scorse gare, in GT3 si ferma la striscia vincente di Andrea Bristot.
A vincere la classifica assoluta in GTP è infatti Giuseppe Lo Faro, che aveva conquistato la vittoria anche nel precedente round di Le Mans. Partito secondo, il pilota di Mivano Corse ha preso la testa della classifica dopo un quarto d’ora grazie ad un bel sorpasso sul compagno di squadra Barillaro, e non l’ha più mollata fino alla fine nonostante una penalità presa negli ultimi giri abbia messo in bilico il suo successo. In classe GT3 è Emanuele Olivieri a conquistare il primo successo stagionale davanti al compagno di squadra in MAG Performance, grazie anche ad un’ottima strategia e ad una penalità di Bristot.
Le qualifiche: Barillaro e Bristot conquistano le pole position
È Andrea Barillaro il più veloce nelle qualifiche del Fuji, aprendo una tripletta di Mivano Corse: seguono infatti anche Giuseppe Lo Faro e Samuele Villa, mentre il primo di un altro team è Andrea Muscolino di Tatum Res-Tech. Sesto è il leader del campionato, Loic Marchand, alle spalle anche di Simone Nucera. Distacchi molto contenuti: tra il tempo di Barillaro, 1:24.440, e quello del decimo classificato (Magni) ballano appena 370 millesimi.
In GT3 poteva essere chiunque ad ottenere la pole, e invece è sempre Andrea Bristot, che conquista un altro punticino battendo il compagno di squadra in MAG Performance Emanuele Olivieri, separato di soli 31 millesimi dal suo 1:33.451. Seconda fila per Samuele Spiezio (North Sim Racing) e Pierpaolo Reppucci (MAG Performance), mentre in terza fila si schierano i due piloti di Cube Controls Reparto Corse, Jacopo Rampazzo e Orazio Principato.
La gara: Lo Faro fa il bis, Olivieri spezza il dominio di Bristot
Al via le posizioni restano le stesse per i piloti di testa, con Barillaro, Lo Faro e Muscolino che vanno in fuga rispetto al resto degli inseguitori. I primi tre restano invariate fino al giro 15, quando sia Lo Faro e Muscolino riescono a sbarazzarsi di Barillaro grazie anche al traffico causato dai doppiati di classe GT3. Poco dopo avviene anche il principale colpo di scena in classe GT3, con Bristot che si tocca con la GTP di Morelli in curva 1, cosa che permette ad Olivieri di superarlo dopo una prima mezz’ora di gara condotta al comando.
Al giro 25 Muscolino prova a prendersi anche la posizione su Lo Faro, ma i due si toccano e il pilota Tatum Res-Tech finisce in testacoda scivolando al quinto posto. Questo permette a Lo Faro di prendere un discreto margine sugli inseguitori prima della girandola delle soste, mentre Muscolino resta bloccato alle spalle di Marchand quarto. Proprio il francese è il primo a fermarsi insieme a Barillaro dopo circa 50 minuti: chi ne guadagna di più dopo i pit stop è proprio Lo Faro, che dopo la sosta riesce ad aumentare il suo vantaggio sui 7 secondi. Per Lo Faro a questo punto sembra fatta, ma a pochi minuti dalla fine arriva il colpo di scena: il pilota di Mivano Corse viene penalizzato di 5 secondi per il contatto con Muscolino, mentre Barillaro, che ha recuperato qualche decimo grazie ai doppiaggi, si trova poco fuori dai 5 secondi di ritardo. Alla fine Lo Faro riesce però a mantenere il sangue freddo, e vince mantenendo il vantaggio necessario su Barillaro e Nucera. Marchand e Villa completano la top 5, mentre Muscolino, Gianmaria Magni (Cube Controls Reparto Corse), William Armani (Tatum Res-Tech), Diego Merli (ADX Racing eSports) e Luca Pennacchia (Sbucciatori Racing) chiudono in zona punti.

In GT3 Olivieri e Bristot si scambiano più volte le posizioni prima della sosta, ma l’overcut del pilota di Formula 4 (che sarà impegnato la settimana prossima a Macao) gli permette di mettere un buon gap sul compagno di squadra. A complicare le cose per Bristot ci si mette anche una penalità di 5 secondi per il contatto con Morelli, che di fatto chiude ogni sua possibilità di vittoria, anche se rimane saldamente in seconda posizione. Olivieri riesce quindi a fermare la striscia di vittorie di Bristot nel campionato ACI HyperGT, mentre Federico Romano (IS Corse), scattato settimo, chiude ancora una volta terzo davanti a Principato e Matteo Luvisi (Vesta Sport) sfruttando gli errori dei piloti partiti davanti a lui.

Le classifiche




La seconda vittoria consecutiva permette a Lo Faro di portarsi in testa alla classifica GTP con 68 punti, mentre Marchand scivola al secondo posto con 57. La classifica resta comunque molto combattuta, con anche Muscolino e Barillaro che restano in lotta per il titolo. Nulla cambia invece in classe GT3, dove Bristot, nonostante non abbia vinto, continua la sua cavalcata vincente, avendo 37 punti di vantaggio sul secondo Romano. Il prossimo round dell’HyperGT di ACI Esport sarà tra due settimane, il 19 novembre, sul circuito di Spa Francorchamps.


